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Guida all'acquisto: MacBook Air e notebook ultraportatili - Asus U36JC

Guida all'acquisto: MacBook Air e notebook ultraportatiliSe siete interessati all'acquisto di un ultraportatile, un notebook ultrasottile per attività multimediali e per lavoro, troverete in questo articolo un'utile guida che vi aiuterà nella scelta. Ecco una panoramica completa dei notebook Thin&Light disponibili sul mercato attualmente.

ASUS U36JC

Più convenzionale nelle linee ma sempre molto interessante è invece la proposta del gigante taiwanese nel campo dei notebook ultraportatili, ASUS U36JC. Si tratta infatti di un portatile che può andar bene anche in un ambito lavorativo, grazie al suo design elegante ma severo. Lo chassis è realizzato interamente in lega di alluminio e magnesio e misura 322 x 232 x 19 mm per 1.6 Kg con la batteria a 8 celle. Il display da 13.3 pollici è retroilluminato a LED ed ha un formato 16:9 con risoluzione di 1366 x 768 pixel. Se gli spessori non sono contenuti quanto quelli degli ultraportatili più sottili ciò è dovuto anche alle scelte effettuate per la configurazione hardware, abbastanza superiore a quella che si può normalmente trovare in questo tipo di notebook.

Asus U36Jc

Come processore infatti Asus offre una scelta tra Intel Core i3-380M a 2.53 GHz o Core i3-390M a 2.66 GHz e Intel Core i5 460M a 2.53 GHz e Core i5 480M a 2.66 GHz. Tutti e quattro i modelli sono basati su core Arrandale a 32 nm. La differenza principale tra le due coppie consiste nel supporto, da parte dei Core i5, della funzione Intel Turbo Boost, che può aumentare dinamicamente la frequenza della CPU a seconda del carico di lavoro a cui è sottoposta. La RAM è di tipo DDR3 a 1066 MHz e può arrivare a un massimo di 4 GB. ASUS U36JC prevede inoltre la presenza di una scheda video dedicata, la Nvidia GeForce 310M con 1 GB di memoria. Il core è il GT218, un entry level con 16 pipe unificate e frequenze di lavoro di 625 MHz per il core, 1530 MHz per gli shader e 800 MHz per le memorie. La scheda supporta soltanto le DirectX 10.1 e gli shader model 4.1, ma del resto è ovvio che non si sta parlando di una scheda votata al gaming. Rispetto però a un sottosistema grafico integrato è in grado di effettuare encoding e decoding video in hardware senza problemi, grazie a tecnologie come Pure Video HD, CUDA, OpenCL e DirectCompute.

Asus poi, per aumentare il risparmio energetico, ha adottato anche la tecnologia Nvidia Optimus, che provvede a disabilitare la scheda video dedicata quando non è strettamente necessaria ai task da svolgere. Anche le scelte riguardanti la memoria di massa sono più convenzionali e prevedono l'uso di normali hard disk da 5400 rpm (250, 320, 500 e 640 GB) o da 7200 rpm (500 e 750 GB). Lo spessore maggiore consente anche una maggior libertà per quanto riguarda la dotazione di porte. Troviamo infatti due USB 2.0 affiancate da una terza, di tipo 3.0, da un card reader 5-in-1 ( SD/ MS/ MS Pro/ xD/ MMC) e da due uscite video VGA ed HDMI. Il networking è prevede di serie soltanto il modulo WiFi 802.11n, mentre Bluetooth 2.1+EDR e Gigabit LAN 10/100/1000 sono solo opzionali.

ASUS U36JC ha una batteria da 8 celle e ben 84 Wh che, in combinazione con le tecnologie Nvidia Optimus e ASUS Super Hybrid Engine, dovrebbe garantire fino a 10 ore di autonomia. Super Hybrid Engine infatti gestisce gli assorbimenti elettrici, regolando la frequenza di funzionamento di CPU e GPU a seconda del task da svolgere al momento. Sempre nell'ottica di caratterizzare ASUS U36JC come un device adatto anche al business poi l'azienda taiwanese ha anche integrato due interessanti funzioni di sicurezza, LoJack e Intel Anti Theft. Il primo è un sistema di tracciamento del dispositivo tramite GPS, che permette così di seguire e rintracciare il proprio notebook in caso di furto, mentre la seconda è una tecnologia più complessa.

Intel Anti Theft infatti prevede diverse metodologie per attivare il blocco del dispositivo rendendolo di fatto inutile, in quanto il sistema interviene in fase di pre-boot e non consente l'avvio della macchina. I meccanismi sono tre: il primo prevede che si stabilisca una soglia di login failure, oltre la quale il notebook si blocca. Il secondo invece prevede la segnalazione dell'avvenuto furto all'amministratore IT che, tramite server, marcherà il dispositivo in questione come rubato. Non appena questi verrà avviato e si collegherà alla Rete gli sarà inviata una cosiddetta "poison pill" che ne attuerà il blocco immediato. Infine il terzo meccanismo prevede un timer che regola gli intervalli di tempo in cui il notebook deve effettuare un check in sul server: se un check-in salta anche in questo caso viene inviata automaticamente la poison pill che rende inutilizzabile il portatile.

ASUS U36JC è già commercializzato in Italia ed è facile reperirlo online a meno di 900 €.