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Recensione MSI GX600 Extreme Edition (gamestation overcloccabile) - Disassemblaggio e conclusioni

ImageRecensione del notebook da gioco MSI GX600 Extreme Edition, il primo computer portatile al mondo dotato di Turbo Drive Engine: premendo un pulsante il processore viene overcloccato guadagnando il 20% di performance in più.

Espandibilità e accessibilità

Il MegaBook GX600 ha ordinarie capacità di espansione, grazie ad un lettore di memory card multiformato e ad uno slot ExpressCARD da 54 mm. Quest'ultimo, se non occupato, può essere utilizzato per alloggiare il piccolo telecomando in dotazione.

MSI GX600 fondo

MSI GX600 fondo

Come avevamo evidenziato nelle precedenti recensioni di notebook MSI, anche il GX600 permette un facile accesso ai principali componenti interni, attraverso sportellini collocati sul fondo del portatile. Il primo di questi permette di raggiungere il vano dell'hard disk, mentre il secondo, di dimensioni maggiori, copre oltre metà del fondo del notebook e permette di accedere ai due banchi di memoria, ai tre connettori mini PCIe e al sistema di raffreddamento. Quest'ultimo è composto da tre dissipatori che ricoprono il processore, il chipset e la scheda video, attraversati da due heatpipe che convogliano il calore verso una ventola.

MSI GX600 fondo

MSI GX600 fondo

Anche se lo chassis ha la medesima forma di quello utilizzato dal MegaBook M677 Crystal Edition, tuttavia lo spazio interno risulta organizzato in maniera differente, segno che il GX600 è dotato di una scheda logica ridisegnata con l'obiettivo di massimizzare le prestazioni.

MSI GX600 fondo

MSI GX600 fondo

Abbiamo apprezzato il fatto che entrambi gli sportellini siano rivestiti internamente con un foglio di metallo per conferirgli maggiore robustezza e per proteggere i componenti sottostanti da eventuali urti accidentali. 

Conclusioni

La gamestation MSI GX600 Extreme Edition mantiene le promesse: il pulsante Turbo permette di overcloccare al volo il processore, con un notevole incremento delle prestazioni di calcolo. Questa caratteristica, insieme ad un design originale, verrà sicuramente apprezzata da un pubblico giovane, che non vuole o non può investire oltre 2000 euro per acquistare oltreoceano una macchina per extreme gaming, ma pretende comunque un notebook che si distingua dal mucchio per performance e per features esclusive.


Commenti (2) 

RSS dei commenti
molto bella questa tecnologia di overclock automatico. chissà che non lo possa fare anche qualche programmetto. smilies/smiley.gif  
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ilanur

dicembre 09, 2007

Se ci fosse sarebbe usato su larga scala, anche se chiaramente per sostenere l'overclock in un portatile ci deve essere una condizione di raffreddamento maggiore alla media. Secondo me questi sistemi sono i migliori poichè nel momento che il sistema percepisce l'overclock aumenta la velocità delle ventole prevenendo il surriscaldamento.

P.S. Comunque piacerebbe anche a me anche se al momento sono sprovvisto di dual core smilies/sad.gif  
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Whity

dicembre 10, 2007

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