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Recensione MSI GX600 Extreme Edition (gamestation overcloccabile) - Multimedia, autonomia e temperature

ImageRecensione del notebook da gioco MSI GX600 Extreme Edition, il primo computer portatile al mondo dotato di Turbo Drive Engine: premendo un pulsante il processore viene overcloccato guadagnando il 20% di performance in più.

Multimedia

MSI GX600 è un computer portatile adatto non solo al 3D gaming, ma anche ad un impiego più genericamente multimediale, come centro di intrattenimento digitale. MSI, infatti, è stata particolarmente generosa nel dotare questo notebook di features multimediali, come la webcam da 1,3 MegaPixel integrata nella cornice del display, il piccolo telecomando Media Center che consente di gestire la riproduzione di un album musicale o la visione di un film stando comodamente seduti in poltrona, e il sintonizzatore TV ibrido analogico/digitale.

MSI GX600 webcam

MSI GX600 telecomando

MSI GX600 tv tuner

Quest'ultimo, in particolare, è prodotto dalla taiwanese Pro-Nets e, come tutti gli altri TV tuner DVB-T integrati provati finora, non riesce a  ricevere un segnale abbastanza potente con l'antenna esterna, mentre funziona perfettamente se collegato all'antenna fissa di casa. In questo caso la qualità è soddisfacente anche a pieno schermo e comparabile con quella di un comune televisore.

Batteria ed autonomia

Il notebook da gioco MSI GX600 dispone di una batteria standard a 6 celle che rientra perfettamente nell'alloggiamento sul fondo del notebook, allineandosi al bordo posteriore, e di una batteria ad alta durata, composta da 9 celle agli ioni di Litio, che sporge di un paio di centimetri dal retro. 

Quest'ultima offre una capacità di circa 80000 mWh ed è la batteria di cui ci siamo serviti nei nostri test. Ricordiamo che, per misurare la durata della batteria, facciamo una prova empirica, consistente nella riproduzione di un DVD, con audio perfettamente udibile e luminosità del display impostata al massimo. Viene così ricreata una situazione d'uso abbastanza comune, nella quale presumibilmente verranno a trovarsi molti utenti.

Risparmio energetico: nella modalità più parca di energia il notebook si è spento dopo 1:40 h

Bilanciato: di poco inferiore l'autonomia registrata nella modalità intermedia, pari a 1:35 h

Prestazioni elevate: con il set di impostazioni meno attento ai consumi, la batteria è durata 1:33 h 

I test evidenziano differenze di durata irrisorie per i tre stati di risparmio energetico offerti da Windows Vista, a dimostrazione di quanto lo schermo incida sui consumi di questo laptop, livellandoli verso il basso. Molto probabilmente, il display Samsung montato sui modelli in commercio è meno avido di energia, avendo una brillantezza inferiore a quella del GX600 in prova.

Temperatura e rumorosità

Data la presenza del Turbo Mode, che consente di overcloccare il processore Intel Merom, aumentandone la frequenza di clock del 20%, acquista particolare importanza per il notebook MSI GX600 il nostro test di stress. Come saprete dalle precedenti recensioni, il test consiste nel mettere sotto pieno carico la CPU, le memorie e la GPU per 30 minuti, al fine di monitorare le temperature e di verificare l'efficienza del sistema di raffreddamento e la stabilità del processore.

MSI GX600 test

Abbiamo ripetuto il test due volte, con e senza il Turbo Mode abilitato per vedere come incide l'overclock su temperatura e rumorosità del sistema. Abbiamo rilevato che, contrariamente alle aspettative, le temperature in Turbo Mode sono inferiori a quelle in modalità standard, perché i progettisti MSI hanno associato un regime di rotazione della ventola più sostenuto al passaggio alla modalità Turbo: ne consegue che le temperature sono più basse di qualche grado, ma la rumorosità aumenta lievemente.

MSI GX600 test

In modalità standard, la temperatura della CPU sale da 63 gradi a 79 gradi, mentre in modalità Turbo passa dai 60 gradi in idle a 75 gradi in full load.


Commenti (2) 

RSS dei commenti
molto bella questa tecnologia di overclock automatico. chissà che non lo possa fare anche qualche programmetto. smilies/smiley.gif  
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ilanur

dicembre 09, 2007

Se ci fosse sarebbe usato su larga scala, anche se chiaramente per sostenere l'overclock in un portatile ci deve essere una condizione di raffreddamento maggiore alla media. Secondo me questi sistemi sono i migliori poichè nel momento che il sistema percepisce l'overclock aumenta la velocità delle ventole prevenendo il surriscaldamento.

P.S. Comunque piacerebbe anche a me anche se al momento sono sprovvisto di dual core smilies/sad.gif  
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Whity

dicembre 10, 2007

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