Come accennato nell'introduzione, a bordo di Huawei P40 Pro c'è Android 10 con EMUI 10.1 ma - per scaricare le vostre applicazioni preferite - dovrete cercarle su AppGallery (e non su Play Store), l'app store ufficiale di Huawei. Nel caso in cui non doveste trovarne alcune, vi consigliamo di cercarle sul sito APKPure, anche se non tutte funzionano correttamente.

Per farvi qualche esempio, YouTube non c’è e dovrete usarlo da browser. Anche Maps manca all'appello e potrete sostituirlo con Here di Nokia. Instagram non funziona perfettamente e questo potrebbe minare le vostre attività social. Molti servizi bancari non sono supportati così come Android Auto e l’eventuale acquirente dovrebbe tenere in considerazione questo limite.

Ammettiamo che avere il ripristino delle app al primo accesso in Google è comodo, ma tutto sommato alla fine della configurazione abbiamo raggiunto gli stessi risultati. Huawei sembra ancora all'inizio, ma è sulla strada giusta, se pensate che fino a qualche mese fa tutto ciò non c'era. Dovrà continuare ad investire nello sviluppo del suo ecosistema, coinvolgendo quanti più sviluppatori nella realizzazione delle applicazioni per il suo store e crescere, crescere ancora. Noi tifiamo per Huawei!

Huawei P40 Pro

Nel giro di tre settimane, il tempo della nostra prova, Android 10 si è aggiornato per ben tre volte con le patch abbastanza corpose di marzo e alcune novità interessanti: le air gesture che permettono di navigare su Internet o fare uno screenshot senza toccare lo schermo, l'assistente vocale Hey Celia (non ancora disponibile in Italia) e la barra laterale per le app in finestra. A questi dobbiamo aggiungere Huawei MeeTime per videochiamate in Full HD 1080p su smartphone, tablet e Huawei Vision TV anche con segnale debole o scarsa luminosità e Huawei Share per il trasferimento di file ad alta velocità tra lo smartphone e altri dispositivi come tablet e PC.

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