Proprio il display è, dunque, una delle chiavi del successo di Huawei P40 Pro: OLED da 6.58 pollici con risoluzione 2640 x 1080 pixel, densità di 441PPI, supporto per HDR10 e frequenza di aggiornamento che raggiunge i 90Hz. I colori sono naturali, ben calibrati e non eccessivi nella resa finale, con ottimi contrasti e neri davvero profondi, come in tutti i display OLED. A nostro parere, Huawei P40 Pro ha il miglior pannello disponibile sul mercato, quello da vero "effetto WOW". E considerando la sua estesa leggibilità, anche sotto la luce diretta del sole, Huawei ha fatto centro.

I bordi arrotondati su tutti e quattro i lati, le cornici super sottili e gli angoli smussati rendono la superficie visiva dello schermo ancora più ampia per un’esperienza di visione coinvolgente e senza confini. La caratteristica forma del display inoltre consente una tenuta ergonomica e salda.

Huawei P40 Pro

L’esperienza è immersiva e la navigazione in ogni menù è praticamente istantanea: tutto si muove in modo fluido ed immediato, merito anche di memorie sia capienti che terribilmente prestanti. Teniamo a precisare che potrete impostare il refresh rate a 60Hz o 90Hz, nel caso in cui vogliate risparmiare energia ed estendere la durata dell'autonomia in situazioni emergenza. E basterà un solo click.

La fotocamera anteriore buca lo schermo, con un foro di forma particolarmente allungata perché accoglie - oltre al sensore principale - anche una 3D depth camera ed un sensore IR per sbloccare il dispositivo con la tecnologia di riconoscimento facciale. Potrebbe non piacere a tutti perché invadente, ma tutto sommato l'abbiamo trovata una soluzione ben integrata, anche se lascia poco spazio alla barra dedicata alle notifiche. Non c'è un LED di stato ma, grazie all'always-on-display, potrete avere sott'occhio l'ora, la data ed eventuali aggiornamento dai vostri contatti. Peccato solo non sia interattivo.

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