Home Articoli Dettagli su Intel Atom Z2760, la CPU per tablet Windows 8

Dettagli su Intel Atom Z2760, la CPU per tablet Windows 8

Intel Atom Z2760, CPU per tablet Windows 8Intel ha presentato ufficialmente il suo nuovo processore Atom Z2760, il primo appartenente alla piattaforma Clover Trail e destinato ai tablet Windows 8 based. Secondo il chipmaker californiano i device che lo ospiteranno potranno avere uno spessore di 8.5 mm con un peso di 680 g e un'autonomia che sfiorerà le 10 ore.

Della piattaforma Clover Trail sviluppata da Intel espressamente per i tablet con sistema operativo Windows 8 e dei relativi Atom CloverView, il primo dei quali è il modello Atom Z2760, abbiamo parlato già diverse volte in passato, ma i dettagli tecnici disponibili sono sempre stati scarsi. In occasione della presentazione della sua nuova CPU, il chipmaker di Santa Clara ha rilasciato ufficialmente alcune informazioni tecniche aggiuntive che gettano nuova luce sul prodotto. Così, dopo averci fatto sapere quali possano essere le caratteristiche di un tablet dotato del proprio SoC, che potrà avere uno spessore minimo fino a 8.5 mm con un peso inferiore ai 700 g e un'autonomia massima di 10 ore, misurata da Intel riproducendo un video HD su un display da 200 nits di luminanza e una batteria da 30 Wh, Intel è passata a dettagliare alcune caratteristiche salienti del processore.

Intel Atom Z2760

L'obiettivo principale di questa soluzione è quella di fare concorrenza ai tablet ARM based dotati di Windows RT. Sebbene infatti le controparti x86 di fascia alta utilizzeranno gli Intel Core ULV, il colosso californiano spera di riuscire ad offrire con la piattaforma Clover Trail tablet dal costo comparabile a quelli ARM based ma con le prestazioni e la duttilità d'impiego di quelli x86, potendo contare sulla versione completa di Windows 8 e consentendo dunque di utilizzare tutti i programmi più comuni a cui siamo abituati sul PC fisso o sul notebook.

Tra i device che attualmente hanno adottato la CPU californiana infatti troviamo diverse soluzioni main stream tra cui l'Asus Vivo Tab, il Samsung Ativ Smart PC, il Lenovo ThinkPad Tablet 2, l'HP Envy X2 e il Dell Latitude 10. Al fine di conseguire questo obiettivo quindi, al di là delle dimensioni e dei consumi ottenibili, Intel ha previsto diverse soluzioni tecniche molto interessanti. Anzitutto ci sono alcuni punti di contatto tra Clover View e Medfield, l'altra soluzione indirizzata agli smartphone. Anzitutto i due SoC condividono il processo produttivo a 32 nm P1269 e supportano entrambi un'interfaccia di memoria a due canali da 32 bit con RAM di tipo LPDDR2 a 800 MHz.

Se però Medfield è limitato a versioni da uno o due core ovviamente CloverView è invece disponibile in versione dual o quad core. Differente, anche se non profondamente, anche l'architettura interna, di tipo Penwell per Medfield e Saltwell per Clover View. In particolare quest'ultimo può contare su una cache L2 da 512 KB dedicata a ciascun core presente. Le frequenze operative anche differiscono leggermente, con Medfield che, avendo al massimo due core, può raggiungere i 2 GHz e Clover View che invece si ferma a 1.8 GHz. Differiscono poi anche i due sottosistemi grafici integrati, entrambi dei PowerVR di Imagination Technologies.

Intel Atom Z2760

CloverView però ha il più recente SGX545 in luogo dell'SGX540 di Medfield, inoltre il primo ha un clock rate relativamente elevato, 533 MHz, mentre la GPU di Medfield si ferma a 400 MHz. Il PowerVR SGX545 inoltre supporta ufficialmente le funzioni Direct3D livello 9_3 oltre alle API OpenGL ES 2.0, OpenGL 2.1 e OpenVG 1.1 ed è alimentato da un motore migliore, sul quale però Intel non ha aggiunto altro. Entrambe le soluzioni poi impiegano un encoder/decoder video di tipo IP su licenza Imagination Technologies, ma il Silicon Hive ISP usato da Clover View è più recente della versione usata per Medfield ed è in grado di supportare fino a 2 fotocamere, una da 8 megapixel e una da 2 Mpixel, e la modalità di scatto a raffica.

L'Atom Z2760 integra alcune tecnologie per il risparmio energetico, essendo in grado ad esempio di scalare dinamicamente la propria frequenza operativa a seconda del carico di lavoro. Il SoC supporta anche la tecnologia Smart Idle, una soluzione di distributed power gating che si avvantaggia della possibilità di spegnere le singole "isole" che compongono il SoC quando non necessarie per poi riaccenderle istantaneamente grazie ad alcune peculiarità della cache di secondo livello.

Intel infine col proprio Atom Z2760 offre anche alcune funzioni di sicurezza tra cui Secure Boot e la tecnologia Intel Platform Trust Technology (PTT) basata su firmware.

I tablet Clover Trail avranno porte USB 2.0 (Clover Trail non supporta USB 3.0), lettore di schede di memoria, GPS, accelerometro, bussola digitale e moduli WiFi, Bluetooth, 3G, 4G/LTE ed NFC. Al momento è presto per valutare le prestazioni reali, bisognerà infatti attendere il mese di ottobre, quando le prime soluzioni basate su questi nuovi Atom saranno disponibili.

La vera sfida con i System on a Chip ARM comunque come detto si giocherà soprattutto sul prezzo. Se quest'ultimo infatti sarà allineato allora il vantaggio del supporto a una versione più completa di Windows 8 potrebbe emergere con maggior facilità, facendo la differenza.