Realme 7 Pro ha una marcia in più rispetto a Realme 7, perché è uno smartphone mid-range che sorprende per qualità fotografica e autonomia (inclusa la ricarica rapida in 30 minuti). Lo abbiamo provato e siamo pronti ad analizzarne pregi e difetti.


Come promesso, dopo la recensione di Realme 7, passiamo alla prova del fratello maggiore: Realme 7 Pro. Questo smartphone condivide lo stesso design del modello base, ma eredita molte delle caratteristiche tecniche del suo predecessore Realme 6 Pro, aggiungendo qualche interessante novità alla dotazione. Ed è per questo che, mettendo a confronto nuova e vecchia generazione, troverete poche ma importanti differenze che ne giustificano il prezzo non solo rispetto alla versione dello scorso anno ma anche rispetto alla versione standard.

Realme 7 vs Realme 7 Pro

A differenza del Realme 7 in commercio solo da poche ore in tre configurazioni, Realme 7 Pro è disponibile in Italia da circa una decina di giorni in una sola versione da 8/128GB a 319 euro (ma potete trovarla anche su Amazon a 285 euro in questo periodo), esattamente 60 euro in più del modello base nello stesso taglio di memoria. Due le opzioni di colore: Mirror Blue e Mirror Silver. E quest'ultima è proprio quella del nostro esemplare in test.

Realme 7 Pro propone la stessa piattaforma hardware della generazione precedente, ma ne migliora i punti di forza come schermo, fotografia e tecnologia di ricarica. Il cuore del dispositivo in questo caso è un processore Qualcomm Snapdragon 720G coadiuvato da una GPU Adreno 618, 8GB di RAM LPDDR4X e 128GB di memoria UFS 2.1. Il display è un bellissimo Super AMOLED da 6.4 pollici con risoluzione Full HD (2400 x 1080 pixel), ma il resto della dotazione è comune al fratello minore, eccezion fatta per il Bluetooth 5.1 e il sensore di impronte, spostato sotto il display in questo modello. Presente poi il triplo slot con due SIM più la scheda MicroSD, così come il jack audio.

Tutte queste caratteristiche, rapportate poi al prezzo di vendita, contribuiscono a rendere Realme 7 Pro uno dei più convenienti smartphone nella sua fascia di prezzo. Non è un modello di fascia alta, ma nella categoria dei mid-range è certamente tra i più consigliati per rapporto qualità/prezzo. E non poteva essere diversamente per un brand controllato da OPPO, che sta vivendo una crescita esponenziale in Italia.

Pro

  • Fotocamera principale
  • Display Super AMOLED
  • Ricarica impressionante
  • Audio stereo

Contro

  • Refresh rate a 60Hz
  • Scocca in plastica
  • Grandangolare sottotono
  • Audio nei video
0
Uno smartphone completo e piacevole, ma occhio alla concorrenza
Design 0/10
Prestazioni 0/10
Prezzo 0/10
Materiali 0/10


Come già anticipato per Realme 7, anche Realme 7 Pro è venduto in una scatola compatta e gialla, facilmente riconoscibile, con il logo del brand ed il numero 7 ad introdurre la settima generazione dello smartphone. Gli interni sono bianchi e, oltre allo smartphone, includono un bundle sempre molto ricco che comprende un caricabatterie Super Dart da 65W con un cavo USB/USB Type-C, una cover in silicone semi-trasparente molto utile, la pellicola proteggi-schermo, la spilletta per estrarre lo slot delle SIM e un piccolo manuale di istruzioni.

Realme 7 Pro unboxing

Sostanzialmente è la stessa dotazione inclusa nel modello base, ma trovare tanti accessori in confezione è sempre molto apprezzato, soprattutto quando lo smartphone è nuovo di zecca ed è difficile trovare pellicole e cover che calzino a pennello. Come altre aziende cinesi, quindi, Realme dà all'utente tutti gli strumenti per essere subito operativo ed è una scelta che noi condividiamo.

Specifiche tecniche Realme 7 Pro

  • OS: Android 10 con Realme UI 1.0
  • Processore: octa-core Qualcomm Snapdragon 720G (2 core Kryo 465 Gold a 2.3GHz + 6 core Kryo 465 Silver a 1.8GHz)
  • GPU: Adreno 618
  • RAM: 8GB
  • ROM: 128GB di storage UFS 2.1 espandibile via microSD
  • Display: 6.4 pollici Super AMOLED Full HD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9, Gorilla Glass 3, refresh rate di 60Hz, densità di 409PPI, 90% NTSC Color Gamut
  • Espandibilità: Dual SIM + MicroSD (3 slot)
  • Fotocamere:
    • Posteriori:
      • principale Sony IMX682 da 64MP, f/1.8, 1/1,73"
      • grandangolare da 8MP, f/2.3, a 119°
      • Macro da 2MP, f/2.4
      • B&W da 2MP, f/2.4 per ritratti
    • Frontale: grandangolare da 32MP FOV 85 °, f/2.5
  • Modalità: Modalità 64MP, Pro Nightscape, Modalità Starry, Super NightScape, Vista panoramica, Modalità esperto, Timelapse, Modalità ritratto, HDR, Modalità ultra grandangolare, Modalità Ultra Macro, Riconoscimento scena AI, Bellezza AI, Filtro, Chroma Boost, Slow Motion, Controllo dell'effetto bokeh
  • Sicurezza: Sensore di impronte sotto il display, 2D Face Detection
  • Connettività: 4G LTE, WiFi 802.11 a/c, Bluetooth 5.1, GPS/A-GPS/GLONASS/BDS/NavIC, NFC
  • Interfacce: USB Type-C, jack audio da 3.5 mm
  • Batteria: 4500mAh con ricarica veloce SuperDart Charge a 65W
  • Audio: speaker stereo con Dolby Atmos, jack audio da 3.5mm
  • Dimensioni: 160.9 x 74.3 x 8.7 mm
  • Peso: 182 grammi

Dal punto di vista estetico, Realme 7 Pro non è molto diverso da Realme 7, tanto che è anche molto difficile distinguerli. A dispetto dei colori Mirror Silver e Mirror Blue, anche in questo modello la cover opaca presenta due finiture diverse (una più brillante dell'altra a seconda delle angolazioni) separate da una striscia verticale, che taglia in due anche il modulo fotografico. Il risultato è uno smartphone dal look elegante e raffinato, con particolari effetti di luce che danno più carattere e identità al dispositivo. Ad esempio, il nostro sample nella colorazione Mirror Silver, acquista delle tinte tra l'azzurro tenue e l'argento. Realme chiama questo concept: Mirror Design

Realme 7 Pro dettaglio cover

I nuovi Realme 7 sono anche i primi smartphone del brand ad aver superato la TÜV Rheinland Smartphone Reliability Verification, non proprio una certificazione ma una "prova di affidabilità" che include 22 test principali e 38 minori in grado di coprire differenti scenari di utilizzo comune.

Sempre sul retro, troviamo il modulo fotografico di forma rettangolare con i quattro sensori disposti in una configurazione "a semaforo" seppur molto diversa dalla disposizione adottata nel modello base. In questo caso Realme ha scelto di organizzare le fotocamere su due file, incolonnando la macro appena  sopra il Flash LED. Come nel fratello minore, però, anche Realme 7 è costruito interamente in policarbonato seppur di buona qualità.

Realme 7 Pro sinistra

Le forme sono rotonde e i bordi leggermente stondati facilitano la presa, nonostante le dimensioni generose del display: Realme 7 Pro infatti misura 160.9 x 74.3 x 8.7 mm e pesa 182 grammi, con uno schermo da 6.4 pollici Full HD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9 interrotto soltanto da punch-hole che ospita la fotocamera frontale (più piccolo su Realme 7 Pro).

A differenza del Realme 7 che integra il lettore di impronte digitali sul fianco, Realme 7 Pro nasconde il suo fingerprint sotto al display, una scelta che rende più pulito il design dello smartphone senza però compromettere la sicurezza. Anche in questo caso, infatti, il sensore svolge egregiamente il suo lavoro e spesso basta anche un tocco veloce per far sì che l’impronta venga riconosciuta. A questo metodo di autenticazione si aggiunge anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto in 2D (meno sicuro) che sembra funzionare bene nelle più svariate condizioni.

Realme 7 Pro fingerprint

Interessante la scelta di evidenziare il pulsante di accensione, rispetto al telaio, non solo con un colore diverso ma anche con una particolare texture facilmente riconoscibile anche al tatto. Basta quindi passare il dito lungo il fianco dello smartphone per riconoscere al volo il tasto, che oltre alla funzione di accensione/spegnimento e riattivazione dallo standby, permette di richiamare l'assistente Google Assistant.


Al contrario del modello base, sullo schermo Realme 7 Pro ha qualcosa in più di cui vantarsi, ma ha anche un unico downgrade rispetto al fratello minore. Bellissimo il Super AMOLED da 6.4 pollici FHD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9, che restituisce neri pressoché perfetti, angoli di visione ottimi e un contrasto notevole grazie ad una densità di pixel di 409PPI e al 90% di copertura colore NTSC. Bene anche la possibilità di raggiungere fino a 600 nits, l’esperienza sotto la luce del sole è ottimale e i nostri occhi ringraziano.

Si tratta di un pannello veramente ben bilanciato e lo abbiamo apprezzato in tutti gli scenari di utilizzo, per quanto detto sopra: mettendo fianco a fianco il Realme 7 ed il Realme 7 Pro, il confronto è veramente impietoso.

Realme 7

Unica pecca, se così possiamo definirla, è che Realme in questo caso ha optato per un classico refresh rate a 60Hz, cosa che immaginiamo farà storcere il naso a più di un utente, anche perché non solo il modello base ma anche il Realme 6 Pro di generazione precedente possiedono una frequenza di aggiornamento più alta seppur su un pannello LCD. Forse la scelta è spiegabile anche con la volontà di bilanciare la durata della batteria, messa a dura prova dal pannello Super AMOLED, ma poter scegliere non sarebbe stato niente male.

Anche Realme 7 Pro supporta i DRM Widevine L1, compatibili con i video HD di Netflix e Amazon Prime Video, ma non l'HDR10+. Lo schermo è rivestito da Gorilla Glass 3, non l'ultima generazione del vetro Corning, ma certamente sufficiente a proteggere il display da graffi, urti e danni accidentali, ma supporta anche l’always-on display per le notifiche in stand-by.


Il sistema operativo a bordo di Realme 7 Pro è Android 10 con interfaccia personalizzata Realme UI 1.0 (la release 2.0 in arrivo), derivata da ColorOS di OPPO ma decisamente più matura delle versioni precedenti anche dal punto di vista estetico. Per alcuni aspetti, infatti, sembra ricordare Android stock con un'ampia personalizzazione: dai set delle icone ai Quick Toggles, passando per le gesture, le app clonate e Space Game. Utile e comoda anche la barra laterale richiamabile con uno swipe, così come la presenza dell’always-on per le notifiche. Nella nostra prova non abbiamo riscontrato lag, problematiche o freeze del sistema. 

Realme 7 Pro dettaglio

Anche Realme 7 Pro non teme confronti nelle prestazioni: conosciamo molto bene l'octa-core Qualcomm Snapdragon 720G a 2.3GHz, perché già presente in Realme 6 Pro, un SoC che consente un'esperienza fluida e piacevole in ogni ambito senza mai perdere un colpo, anche nella gestione dei task più impegnativi. E persino il resto della piattaforma non cambia rispetto alla generazione precedente: stessa GPU Adreno 618, stessa RAM LPDDR4X dual-channel ma da 8GB, stessa memoria UFS 2.1 ma da 128GB, espandibile con uno slot per schede microSD.

Ovviamente questo processore non ha lo sprint di un top-di-gamma, ma sarebbe ingeneroso chiederglielo. Anche dal punto di vista del gaming, lo Snapdragon 720G riesce a dire la sua senza particolari affanni. Non ha forse quella marcia in più data dall’Helio G95, ma è comunque difficile metterlo in difficoltà. Vi lasciamo con qualche benchmark, dove si può facilmente notare come il SoC Qualcomm Snapdragon 720G eccelle in normali task ed è quindi in grado di assicurare un'esperienza utente appagante e del gaming leggero.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
- - - - - -
Antutu Totale GPU UX CPU MEM
- - - - -
Geekbench 5 Single-core Multi-core
573 1802
Vellamo Browser Metal Multicore
- - -
GFX Bench Car Chase offs. Manhattan 3.1.1 off.
Manhattan 3.1 off. T-Rex
T-Rex offs. Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
1045 1058 1877 - - 2737 8329 MTexel/s 2934
3DMark Ice Storm Extreme Sling Shot Extreme - Vulkan
Sling Shot Extreme OpenGL ES 3.1
- 2370 2528
- - - G1 14,6 fps G2 7,5 fps PHY 38,2/23,9/18 fps G1 16,5 fps G2 7,5 fps PHY 58/33,2/18,2 fps
PCMark  Work 2.0 
10251 Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
8796 6508 11150 25792 6876

Il resto della dotazione prevede WiFi 802.11ac dual-band, Bluetooth 5.1, 4G/LTE ma non 5G, un "lusso" che sta iniziando a fare capolino anche nella fascia media seppur ancora lontano dalla soglia dei 300 euro. In compenso supporta due SIM (o meglio due nano-SIM) a cui aggiunge anche la scheda microSD, in uno slot tri-card.


Realme 7 Pro entusiasma sicuramente di più in ambito fotografico, rispetto alla versione base ma anche rispetto alla versione precedente. Il sensore principale Sony IMX682 di seconda generazione da 64MP (f/1.8) sostituisce il discreto GW1 e riesce a scattare fotografie ultra-dettagliate gestendo al tempo stesso bene la luce della scena. Con un punta e scatta immediato siamo sempre riusciti a riprodurre bene ciò che abbiamo inquadrato e ad apprezzarne anche la resa cromatica, oltre appunto alla definizione.

Realme 7 Pro fotocamera

Le foto sono ben bilanciate nel colore e nella saturazione, presentano una buona illuminazione e riducono al minimo il rumore digitale. Qualche incertezza è visibile solo negli scatti notturni o in ambienti particolarmente bui, dove la fotocamera mostra i suoi limiti pur mantenendo una qualità generale più che buona soprattutto a confronto con altri modelli nella stessa fascia di prezzo. Non male neanche i video che possono arrivare fino a 4K 30fps oppure in Full HD a 60 fps con modalità Super Steady, una stabilizzazione software che funziona benissimo finché ci troviamo in condizioni di luce ottimali. Anche lo zoom digitale fino a 10x lavora meglio di quello del fratello minore.

Realme 7: main 48MP
Realme 7: main 48MP
Realme 7 Pro: main 64MP
Realme 7 Pro: main 64MP
Realme 7: main low-light
Realme 7: main low-light
Realme 7 Pro: main low-light
Realme 7 Pro: main low-light

La fotocamera principale è affiancata da un grandangolo da 8MP e 119° (f/2.3), da una macro da 2MP (f/2.4) e da un sensore B&W da 2MP (f/2.4) per ritratti, sulla cui utilità avanziamo qualche riserva. Avremmo forse preferito alla quantità di sensori, la qualità con fotocamera più potenti e qualche funzionalità aggiuntiva. Tutto sommato però la quad-camera del Realme 7 Pro è promossa.

Realme 7: ultrawide
Realme 7: ultrawide
Realme 7 Pro: ultrawide
Realme 7 Pro: ultrawide
Realme 7: zoom 2X
Realme 7: zoom 2X
Realme 7 Pro: zoom 2X
Realme 7 Pro: zoom 2X
Realme 7: zoom 5X
Realme 7: zoom 5X
Realme 7 Pro: zoom 5X
Realme 7 Pro: zoom 5X

Passando alla selfie-camera, Realme 7 Pro integra un sensore da 32MP (f/2.5) in un foro nel display più piccolo di qualche millimetro rispetto a quello di Realme 7. Il giudizio si mantiene discreto, con autoscatti ben definiti e molto chiari anche in condizioni di scarsa illuminazione, grazie alla modalità notturna supportata anche da questo sensore. I video sono nella media, con una stabilizzazione che riduce la qualità dell'immagine.

Realme 7 Pro punch-hole

Realme 7: selfie camera
Realme 7: selfie camera
Realme 7 Pro: selfie camera
Realme 7 Pro: selfie camera

Rispetto al Realme 7 che integra uno speaker mono, la soluzione "stereo" di Realme 7 Pro sale di qualità con uno speaker inferiore ed una capsula auricolare. Il volume è molto alto e chiaro, non sempre bilanciatissimo ma decisamente un gradino sopra e appagante. Audio in chiamata nella media ed il jack audio da 3.5 mm (non più così comune negli smartphone) è certamente un valore in più, per chi è abituato ad utilizzare auricolari economici con filo.

Realme 7 Pro speaker

Batteria di tenore leggermente inferiore su Realme 7 Pro, dove i 4500 mAh consentono quelle 5 ore abbondanti di schermo acceso e dove l’arrivo a fine serata non è sempre garantito, se utilizzato in maniera pesante. Dopotutto è un buon risultato, considerando sia l'impiego di un processore Snapdragon 720G ed il refresh rate a 60Hz. Nel corso della nostra prova, ad esempio, l'abbiamo utilizzato in modo medio-intenso con navigazione web, social, qualche telefonata e brevi sessioni di giochi, arrivando a sera con circa il 20% di carica residua. Un utilizzo meno "stressante", vi permetterà certamente di coprire l'intera giornata lavorativa senza troppi problemi.

Dalla sua però può contare sulla ricarica rapida Super Dart a 65W, in grado di ricaricarlo totalmente (da 0 al 100%) in soli 35 minuti e quindi di potervi dare quello che vi serve per finire la giornata anche in pochi minuti. Purtroppo non supporta la ricarica wireless.


Come Realme 7, anche Realme 7 Pro è un ottimo dispositivo che dovrà però darsi da fare per emergere nell’oceano sconfinato della fascia media. Questo smartphone vuole essere il classico medio gamma completo e piacevole sotto tutti i punti di vista, quindi sentiamo di consigliarlo a chi cerca un terminale valido sia per autonomia sia per fotografia intorno ai 300 euro.

Vi ricordiamo infatti che Realme 7 Pro nella versione da 8/128 GB è in vendita in Italia al prezzo (di listino) di 319.90 euro ma, a pochi giorni dal suo debutto commerciale, lo smartphone è disponibile anche a qualche decina di euro in meno. Su Amazon, ad esempio, potete acquistarlo a 285 euro a questo indirizzo, con 3 anni di garanzia straordinaria (anziché 2) e 2 mesi di sostituzione (anziché 1). E a questo prezzo, non è affatto male.

Realme 7 Pro dettaglio

Realme 7 Pro offre un processore Qualcomm Snapdragon 720G decisamente affidabile, una quad-camera guidata dalla seconda generazione del sensore fotografico di Sony oltre ad una batteria da 4500 mAh con supporto per la ricarica rapida. Il display tocca solo i 60Hz di refresh rate, ma è un Super AMOLED e tanto basterà a chi ama guardare la propria serie TV in treno o giocare nel tempo libero a qualche titolo leggero. In sostanza è un terminale bilanciato in tutto, ideale proprio per chi ha necessità di sostituire il proprio smartphone e non sa quale scegliere nella "giungla" della fascia media.

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