Sistema Operativo e software

Anche l'ACER Aspire One Happy 2, come già visto per il D257, è dotato di doppio sistema operativo, con Microsoft Windows 7 in versione Starter a 32 bit come sistema principale e Google Android 2.3 Gingerbread come Instant On. In un dispositivo che punta tutto su autonomia e prezzo come questo si tratta di scelte interessanti in quanto Android come sistema operativo ausiliario permette di accedere velocemente a tutte le funzioni basilari: in pochi secondi sarà quindi possibile accedere ai nostri programmi preferiti per la gestione delle mail, dell'Instant Messaging e navigare su Internet.

Android sull'AAO Happy 2 è stato ottimizzato da Insyde, il produttore del BIOS, ma nonostante questo ci sono limiti evidenti: l'interfaccia non è adatta all'uso con mouse e tastiera, il risparmio energetico è poco curato con il risultato che la durata della batteria è inferiore a quella che si ottiene da Windows, e non c'è il Market di Google.

Comunque Android è veloce e svolge il suo ruolo di OS istantaneo in maniera efficiente. Se poi serve proprio poter accedere a qualche software un po' più evoluto sarà sempre disponibile Windows 7 che, grazie all'interfaccia più spartana della versione Starter, gira comunque in maniera sufficientemente fluida anche su hardware modesto come questo.

ACER inoltre aggiunge come sempre ai suoi portatili una suite completa di programmi tra cui vanno menzionati almeno eRecovery Management e Video Conference Manager, che servono rispettivamente a gestire il backup ed il ripristino del computer con le impostazioni predefinite oppure con una configurazione definita dall’utente e a migliorare le funzionalità video di programmi di messaggistica istantanea come Windows Live Messenger e Skype, permettendo di effettuare chiamate video ad alta risoluzione grazie alla webcam da 1.3 Mpixel integrata. Video Conference manager inoltre rende anche possibile condividere le foto, i documenti e persino lo schermo con un altro utente che abbia un notebook dotato della stessa tecnologia.    

Conclusioni

Nonostante la l'aspetto giovanile e allegro, ACER Aspire One Happy 2 è un portatile entry level di stampo classico. La piattaforma hardware è l'ormai nota Intel Atom Pine Trail, che peò in combinazione con i nuovi processori N570 dual-core riesce finalmente a colmare il gap sul fronte dell'intrattenimento digitale in Alta Definizione.

Acer Aspire One Happy 2 e Aspire One Happy D257

Nonostante questo piccolo ma significativo passo in avanti, tuttavia i netbook come questo restano essenzialmente dei device piccoli, leggeri e consumer-oriented, che permettono di soddisfare le esigenze più elementari che l'informatica di massa ha diffuso, soprattutto dal lato sociale, con la gestione di mail, Instant Messaging, Social Network etc. Costano pochissimo e soprattutto sono in grado di restare operativi per tantissime ore: chi non ha esigenze particolari non può chiedere di più.

ACER Aspire One Happy 2 ha poi dalla sua una realizzazione curata, un look accattivante e un buon assemblaggio, privo di difetti. Presenta linee piacevoli e colorazioni particolarmente fresche e trendy, adatte al periodo estivo e ad una clientela giovane, è compatto e pesa davvero poco ed ha una autonomia massima di oltre 8 ore con batteria ad alta capacità. Non male quindi per un dispositivo che costa appena 299 €, un prezzo a cui ormai non si acquista non dico un tablet di ultima generazione, ma nemmeno uno smartphone di fascia media.

Nella seconda metà del 2012, con l'arrivo sul mercato di Windows 8 e di dispositivi dotati di processori ARM, le cose potrebbero cambiare, ma fino ad allora l'ACER Aspire One Happy 2 rappresenta la scelta ideale per l'utente consumer che sia in cerca di un dispositivo economico, leggero e dalla lunga durata, per svolgere con facilità e ovunque si trovi i task più semplici di cui ha bisogno.    

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