Hard Disk

Il nostro ACER Aspire One D257 è equipaggiato con un’unità hard disk Hitachi TravelStar 5K500.B da 2.5 pollici, con uno spessore di 9.5 cm. La velocità di rotazione dei piattelli è di 5400 RPM mentre il buffer dati è di 8 MB. L'interfaccia è una Serial ATA II 3Gb/s e permette al disco di raggiungere prestazioni abbastanza interessanti, con un transfer rate medio elevato per un disco di questa velocità. Come si può notare infatti l'andamento della curva di HDTune è sufficientemente omogeneo, senza crolli bruschi; il tempo di accesso è invece nella media per un HDD da 5400 RPM.

In ogni caso è ovvio che su un netbook la capacità è più importante delle prestazioni pure. In questo caso però l'esemplare in prova monta un'unità da 320 GB, mentre sul mercato italiano sarà più facile reperire la versione da 250 GB, che comunque offre uno spazio più che sufficiente per quello che probabilmente non sarà il primo portatile per dell'utente, ma piuttosto una soluzione mobile, comoda e leggera, da utilizzare quando non si abbiano particolari esigenze lavorative o di intrattenimento da soddisfare.

HDTune

Per quanto riguarda le periferiche di memorizzazione troviamo infine il comune card reader 5-in-1 (SD/SDHC/MMC/MS/MS PRO), con cui sarà possibile leggere diversi tipi di memorie molto diffuse tra i dispositivi handheld come smartphone e macchine fotografiche.

Reti

ACER Aspire One Happy 2 offre lo stesso parco connessioni del modello AAO D257, che comprende quindi sia la rete Ethernet LAN 10/100, gestita dal controller Realtek RTL8139/810x Gigabit Ethernet su PCI-E, che l'interfaccia WiFi 802.11n, gestita dal chipset Atheros AR9285, oltre al Bluetooth 3.0+HS.

Non c'è molto da segnalare al riguardo se non la presenza delle tecnologie ACER SignalUp e Nplify. La prima è in grado di fornire connessioni più stabili e performanti rispetto a quelle offerte dai normali portatili, in quanto meno soggette ai disturbi generati all'interno dello chassis, visto che le antenne sono posizionate sulla sommità della cover. Inoltre il campo di segnale prodotto ha una forma sferica tridimensionale molto regolare. Questo è reso possibile dall'adozione di speciali antenne PIFA (Planar Inverted-F Antenna), che producono un segnale omnidirezionale particolarmente stabile e con un'area doppia rispetto ad antenne con superficie bidimensionale, come le IFA o le MLA.

InviLink Nplify invece è il nome che Acer utilizza per la tecnologia MIMO (Multiple Input, Multiple Output) che, in sinergia con le soluzioni SignalUp, permette di sfruttare i vantaggi della presenza di due antenne per una ricezione più potente e stabile.

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