UMIDIGI è una delle poche aziende cinesi che è riuscita a resistere nel mondo occidentale, anche dopo lo scossone dato dall'ingresso di colossi come Xiaomi e OPPO. Non possiamo affermare che faccia gli stessi numeri di qualche anno fa ma, grazie alla vendita su shop cinesi (anche tramite Amazon), UMIDIGI si è ritagliata nel tempo una piccola fetta di mercato che comprende utenti poco esperti e poco esigenti, giovanissimi e anziani, alle prese per la prima volta con la tecnologia o in cerca di uno smartphone "da battaglia" per le vacanze al mare.

Quest'azienda si è sempre distinta dagli altri brand per un'ampia proposta di smartphone (e più recentemente anche di indossabili) con un ottimo rapporto qualità/prezzo e anche gli ultimi modelli a listino non sono molto diversi. Ne è un esempio il nuovo UMIDIGI A3X, disponibile in Italia a poco più di 100 euro, nei colori Midnight Green (verde) e Space Grey (grigio).

UMIDIGI A3X

Si tratta di un dispositivo molto interessante, che riesce a coniugare un bel design (seppur essenziale), buone prestazioni per un utilizzo quotidiano senza troppe pretese ed una batteria che - tutto sommato - ci porta a fine giornata. Lo abbiamo testato per qualche settimana con molta curiosità, visto che negli ultimi tempi abbiamo provato quasi sempre dei flagship, ma dobbiamo ammettere che UMIDIGI A3X è un entry-level che nasconde molti di punti di forza. E non parliamo solo dell'ottimo prezzo di vendita.

Se quindi state cercando un dispositivo sui 100 euro, che non vi faccia rimpiangere l'acquisto, UMIDIGI A3X potrebbe essere il giusto compromesso. Possiede alcune caratteristiche che è possibile trovare solo in smartphone più costosi, come il notch e l'ottimo screen-to-body ratio, la dual-camera posteriore ed Android 10.



La confezione di vendita è molto semplice, nera con il logo "UMIDIGI" sul lato frontale, le caratteristiche tecniche principali sul retro e l'elenco delle varie certificazioni nella parte inferiore. L’esperienza generale di unboxing è soddisfacente ed il bundle completo e ben fornito, soprattutto se confrontato con smartphone di fascia più alta. All'interno della scatola, troviamo - oltre al terminale - un cavo di ricarica Micro USB, il caricabatterie da 5V/1A (piuttosto lento), una guida rapida all'uso, la spilletta per il carrellino delle SIM, la pellicola protettiva per lo schermo e una cover in silicone nera, molto carina e con una trama particolare a rilievo.

UMIDIGI A3X

Il contenuto ci ha sorpreso positivamente, anche se è il classico bundle di uno smartphone cinese, ma ci si rende conto dell'utilità degli accessori in confezione solo quando non si hanno. La pellicola proteggi-schermo e la custodia in silicone sono davvero molto apprezzati, non solo perché vi faranno risparmiare denaro e tempo alla ricerca di prodotti compatibili, ma anche perché calzeranno a pennello con una conseguente migliore esperienza di utilizzo.

Specifiche tecniche UMIDIGI A3X

  • Processore: quad-core Mediatek MT6761 Helio A22 (4 Cortex-A53 a 1.8GHz), 12nm
  • GPU: IMG PowerVR GE
  • RAM: 3 GB
  • ROM: 16 GB, espandibili con slot micro SD
  • Schermo: IPS 5.7 pollici HD+ (1512 x 720 pixel, 294 PPI) 2.5D in 18.9:9, con notch e rapporto screen-to-body del 78.74%
  • Fotocamere
  • Posteriori:
  • Principale: 16 MP (f/2.0)
  • Depth camera: 5 MP
  • Anteriore: 13 MP (f/2.0) con supporto per Face ID
  • Sensori: prossimità, luminosità, accelerometro, bussola, giroscopio, fingerprint laterale
  • Sistema operativo: Android 10
  • Colori: Midnight Green e Space Grey
  • GPS: GPS, A-GPS, GLONASS, BeiDou
  • Networking: WiFi 802.11ac (2.4GHz + 5GHz), Wi-Fi Direct, Bluetooth 5.0, 4G (dual-SIM), GPS, A-GPS, GLONASS, BeiDou
  • Batteria: 3300 mAh
  • Caricabatteria: 5W - 5V/1A
  • Dimensioni: 147.2 x 70.2 x 8.7 mm
  • Peso: 184 grammi


Dal punto di vista estetico, UMIDIGI A3X è davvero molto curato con un telaio in metallo (come si vede dal frame laterale) ed un rivestimento in vetro che protegge la scocca, dei materiali che contribuiscono alla solidità della sua costruzione. E in effetti basta impugnarlo per capire quanto sia robusto e resistente, ma anche quanto lo strato in vetro sia "poco oleofobico" visto che trattiene con facilità impronte e sporco.

Il fronte anteriore è occupato quasi interamente dallo schermo da 5.7 pollici con un piccolo notch contenente la fotocamera frontale da 13MP, la capsula auricolare, il sensore di prossimità, il sensore di luminosità ed un LED di notifica utile anche per verificare lo stato della batteria (rosso lampeggiante se lo smartphone è in ricarica e verde fisso quando la batteria è al 100%). Sul retro, troviamo il logo "UMIDIGI", la doppia fotocamera da 16MP +5MP accompagnata da un Flash LED ed il sensore di impronte digitali.

UMIDIGI A3X

Quest'ultimo rappresenta il sistema di sblocco più classico, funziona sempre anche se non è dei più veloci ed ha la stessa efficacia (circa 85-90% di riuscita durante i nostri test) del secondo metodo di sblocco, ovvero il riconoscimento del volto 2D. Questo sistema utilizza esclusivamente la camera frontale dello smartphone, senza hardware dedicato al riconoscimento 3D del volto, forse meno sicuro del precedente ma ben funzionante (circa 9 volte su 10). In generale sentiamo di promuovere entrambi i metodi di sblocco.

UMIDIGI A3XUMIDIGI A3X

Il display di UMIDIGI A3X è un IPS da 5.7 pollici con risoluzione HD+ (1512 x 720 pixel), densità di 294 PPI, rapporto di forma 18.9:9, gamma cromatica da 16 milioni di colori e un rapporto screen-to-body del 78.74%. I colori sono davvero ben riprodotti, naturali e ben calibrati, quindi la resa finale è davvero buona, anche con luce diretta del sole, pur considerando che è ben lontano dalle prestazioni di un AMOLED. Precisiamo che non è uno schermo da top-di-gamma ma, per quanto limitato, è uno dei migliori visti nella fascia di prezzo più bassa. Peccato che il notch tagli un po' le icone delle notifiche nella barra dedicata.

UMIDIGI A3X

La parte superiore dello smartphone è occupata dalle antenne, sul lato sinistro è posizionato il vano per le due SIM + schede MicroSD mentre sul lato destro troviamo il bilanciere del volume, il tasto di accensione, blocco/sblocco e spegnimento ed un’altra antenna. Nella parte inferiore invece c'è la porta micro USB per la ricarica, lo speaker mono, un microfono ed il jack audio da 3.5 mm.



Il comparto fotografico è una parte importante nell'utilizzo di uno smartphone, soprattutto per chi è appassionato di fotografia come noi, ma da un entry-level come UMIDIGI UX3 non si possono pretendere le stesse prestazioni di un flagship. Questo smartphone integra una dual-camera da 16MP (f/2.0) + 5MP posizionata in un modulo davvero di poco sporgente e di colore nero come la scocca in vetro sul retro.

Nonostante la risoluzione non proprio bassa, gli scatti evidenziano la mediocrità dei sensori e dimostrano come il numero di pixel non sia un dato rilevante nella qualità fotografica. Le foto sono comunque sufficientemente definite di giorno ma - di sera e in luoghi particolarmente bui - la qualità cala parecchio, soprattutto perché la messa a fuoco fatica abbastanza. L’applicazione Fotocamera non ci ha entusiasmato né convinto, ma è sicuramente migliore delle precedenti versioni su smartphone low-cost: l'app nasce vecchia e con funzionalità limitate o inutili, come la modalità Bellezza e la modalità Ritratto davvero fatta male.

UMIDIGI A3X

UMIDIGI A3XUMIDIGI A3XUMIDIGI A3X

UMIDIGI A3X monta una fotocamera frontale da 13MP, che supporta l’autofocus e l’effetto bokeh digitale, passabile ma non certamente perfetto. Come anticipato nella sezione precedente, lo stesso sensore è anche utilizzato per il riconoscimento del volto 2D. I selfie sono buoni, addirittura superiori ad alcuni scatti delle fotocamere posteriori, ma anche in questo caso la qualità diminuisce con il calar della sera.

I video sono girati al massimo con risoluzione Full HD a 30fps, ma di qualità mediocre e talvolta "scattosi", nel complesso decenti ma solo per utenti con poche esigenze. E come per il comparto fotografico, anche per il comparto video, la selfie-camera offre risultati leggermente migliori.



La piattaforma hardware è basata su un SoC Mediatek Helio A22 (MT6761), un quad-core Cortex-A53 a 1.8GHz con processo produttivo a 12nm e grafica IMG PowerVR GE. Il quantitativo di RAM ammonta a 3GB mentre la memoria interna è da 16GB espandibile tramite microSD. Le prestazioni sono sopra la media rispetto ad altri modelli nella stessa fascia di prezzo, in generale nell’utilizzo social gira discretamente bene e non ci saremmo mai aspettati una tale fluidità in scenari specifici. Sia chiaro non è un top di gamma e alcuni rallentamenti sono inevitabili, ma tutto sommato funziona bene.

Oltre ai soliti problemi con Instagram per Android, abbiamo riscontrato un leggero calo di frame rate con alcuni titoli che alla fine risultano ben giocabili, ma UMIDIGI A3X non è un gaming-phone e lo si capisce dalle difficoltà con giochi più pesanti. In generale, però, se ci dovessimo basare sui risultati dei benchmark, non ne rimarremmo delusi, superando ogni aspettativa. Inoltre non scalda molto e in media la temperatura è di circa 40°.

UMIDIGI A3X

A bordo, troviamo il WiFi 802.11ac dual-band che funziona sufficientemente bene riuscendo ad utilizzare poco più della metà di tutta la banda Internet a nostra disposizione (una 30 mega), Bluetooth 5.0 sempre stabile collegato allo smartwatch, speaker esterni e cuffie, GPS/A-GPS/GLONASS/BeiDou abbastanza precisi ed un jack audio da 3.5 millimetri.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
- - - - - -
Antutu Totale GPU UX CPU MEM
74565 6882 15365 29627 22691
Geekbench 5 Single-core Multi-core
153 504
Vellamo Browser Metal Multicore
- - -
GFX Bench Car Chase offs. Manhattan 3.1.1 off.
Manhattan 3.1 off. Aztec Ruins Vulkan offs.
Aztec Ruins OpenGL offs. Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
- - - - - 134,6 1709 MTexel/s 335,8
3DMark Ice Storm Extreme Sling Shot Extreme - Vulkan
Sling Shot Extreme OpenGL ES 3.1
- 409 -
- - - G1 2,3 fps G2 1,2 fps PHY 15,2/6,6/3,8 fps - - -
PCMark  Work 2.0 
4571 Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
- - - - -

Passando al comparto telefonico, la qualità delle chiamate è discreta e non abbiamo avuto grossi problemi durante l’utilizzo, anche con il vivavoce, nonostante lo speaker mono sia anacronistico nel 2020. La qualità della capsula auricolare è buona, lo speaker in basso è sufficiente per ascoltare qualche messaggio o qualche storia, l’ascolto musicale non ha qualità elevata, risultando un po' ovattato.

UMIDIGI A3X

A bordo di UMIDIGI AX3, troviamo Android 10 stock con alcune applicazioni provenienti direttamente dal mondo Mediatek (come l'app fotocamera). L’interfaccia è comunque molto curata, fatta eccezione per per qualche problema relativo ad icone tagliate nella barra delle notifiche, a causa del notch.



La batteria da 3300mAh è sufficiente per gestire i consumi energetici di UMIDIGI A3X: con un utilizzo normale riesce a resistere fino a sera, ma in un test stress sarà necessario ricaricarlo dopo 8-9 ore. In un paio d'ore potrete ricaricare la batteria da 0 al 100% con l'alimentatore da 5V/1A fornito in dotazione, ma con un modello più potente potrete risparmiare una mezz'oretta di ricarica. Comoda l’animazione del LED di notifica durante la ricarica (rosso lampeggiante mentre carica e verde fisso quando è carico al 100%) e ottima la gestione del calore con una temperatura media rilevata di 31 gradi.

In conclusione, possiamo ritenerci davvero soddisfatti di UMIDIGI A3X che offre buone prestazioni ed ergonomia, autonomia sufficiente ed un design rassicurante con un'ottima costruzione ad un prezzo che si aggira sui 100 euro. In base ai nostri test, siamo soddisfatti e - nonostante in alcuni casi manchi la cura nei dettagli - questo smartphone va dritto al sodo con un'esperienza d'uso discreta e apprezzabile.

UMIDIGI A3X

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