Degna di nota, a livello estetico e di touch&feel, la tastiera. Le plastiche utilizzate sono di prima qualità ed è un piacere passarci le dita sopra. Peccato soltanto che ci voglia un po’ di abitudine per riuscire a scrivere documenti o testi di una certa lunghezza senza incappare in troppi errori di digitazione. La distanza tra i tasti è tollerabile, ma la corsa è molto breve a nostro parere (nonché molto morbida), causando una difficile distinzione quando si passa da un tasto all’altro. In linea generale basta appunto un po’ di esercizio nella battitura, ma in questo comparto Samsung poteva dare qualcosa di più.

Samsung Galaxy Book S

Stesso discorso per la retroilluminazione dei tasti: buona la presenza dei 3 stage di illuminazione, ma anche al massimo questa sarà visibile soltanto in situazioni di buio, altrimenti sarà come non averla e vi accorgerete della retroilluminazione attiva solo grazie ad un LED di indicazione.

Il touchpad è abbastanza ampio in lunghezza (non in altezza) e supporta le gesture di precisione di Windows, ma nell'esperienza quotidiana abbiamo rilevato una leggera rigidità dei pulsanti che - a fine giornata - potrebbero affaticare i polsi. Nulla di preoccupante ma, se a questo aggiungete il materiale poco scorrevole della superficie, potreste aver bisogno di un mouse.

Samsung Galaxy Book S

Promosso a pieni voti invece il comparto audio. Samsung Galaxy Book S può vantare due casse stereo di gran qualità e posizionate nel modo giusto. La parte inferiore dello chassis, infatti, è ricurva ai lati, consentendo agli speaker posizionati proprio ai bordi di lasciar fuoriuscire il suono senza alcun ostacolo. La qualità è ottima: suono pulito, potente, senza distorsioni e carico anche nei bassi. Non è una novità l’attenzione di Samsung nel settore multimediale, ma ci hanno veramente stupito degli speaker simili in un notebook così compatto.

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