Il design è uno dei tratti caratteristici di questo smartphone. Innanzitutto c’è da dire che a parte la bellezza del terminale stesso impressiona il senso di solidità e la qualità. Sembra di maneggiare un assoluto top di gamma, e quindi il prezzo non proprio basso può essere in parte assolutamente giustificato dai materiali e dalla cura nell'assemblaggio.

Il retro non passa inosservato per via della finitura simil cromata a specchio dai gradienti oro fino al rosa. È proprio a specchio e quindi utilizzabile seriamente anche in tal senso. Ovviamente il materiale è vetro e la superficie è liscia, con la sola eccezione delle fotocamere che sporgono nell'angolo.
Le fotocamere sono messe in ordine di grandezza di ottica con il flash posizionato in fondo per ultimo. Ottimo il fatto che siano praticamente tutte incastonate nella scocca a parte il sensore principale ma che comunque non infastidisce nell'utilizzo senza una cover. e infatti la tentazione è proprio quella di non usare alcuna cover per non nascondere tutta la bellezza di questo Velvet. Unico inconveniente: la superficie lucida tende a trattenere un po' le ditate e quindi dovrete ripulirla di volta in volta.

Affascinante il design della cover posteriore

La bellezza continua anche nelle cornici in alluminio che vanno ad accordare i due vetri frontale e posteriore entrambi con effetto edge e perfettamente simmetrici. Il bordo è leggermente spigoloso permettendo di avere una presa abbastanza salda finché lo impugniamo ma non appena lo rigiriamo su stesso scivola fin troppo bene, rendendolo quindi a tutti gli effetti un po’ una saponetta. Sarà necessaria attenzione nel suo utilizzo.
Oltre ai classici tasti qui ne abbiamo anche uno dedicato al richiamo dell’assistente vocale Google che trovo preziosissimo. Le uniche zone praticamente piatte sono i due bordi superiore e inferiore; in quest’ultima zona troviamo il prezioso jack per le cuffie, la porta USB type C con supporto all’OTG, alla modalità desktop e lo speaker che funziona in combinata con la capsula auricolare.

Porte sul fondo

La combinata in questo caso è davvero riuscita con un volume elevato e di discreta qualità. Ed è anche ben bilanciato non essendo poi così preponderante verso la zona inferiore. Ottimo poi l’audio in chiamata e molto buona anche la ricezione.

Invece nella parte superiore troviamo un secondo microfono per la soppressione dei rumori e lo slot ibrido per il Dual SIM o una SIM più espansione della memoria. A proteggere lo slot c'è una guarnizione anche perché questo è uno dei pochi telefoni della fascia di prezzo ad avere la certificazione IP68 e renderlo quindi impermeabile. Inoltre è praticamente l’unico ad avere certificazione militare 810G, segno che è uno smartphone costruito per durare.

Carrellino ibrido in alto

La parte frontale è dominata naturalmente dal display. Sulla parte superiore rimane nel bene e nel male un piccolo notch, e le cornici non è che siano proprio ridotte ma LG ha fatto un ottimo lavoro rendendole simmetriche tra parte superiore e inferiore. Quindi dal mio punto di vista infastidiscono meno. La zona edge laterale è anch'essa in parte protetta da un bordo e quindi non mi è sinceramente mai capitato di avere dei tocchi involontari nel suo utilizzo. Alla fine anche le dimensioni sono importanti per via del display da 6,8" ma lo spessore rimane sotto gli 8 mm così come il peso che si ferma a 180 grammi, anche se sembrerebbero di più proprio per la struttura solida del prodotto.

Il display ospita anche un sensore d'impronta ottico nella parte inferiore. I passi in avanti di LG in questo senso sono stati importanti e ora è decisamente affidabili. Non siamo ancora ai livelli dei primi della classe in questo senso ma nel complesso l'esperienza d'uso è positiva: il posizionamento è buono, forse solo un po' basso, la velocità ottima mentre la precisione potrebbe essere leggermente migliorata indovinando la lettura comunque il 99% delle volte.

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