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Recensione General Mobile GM6d con Android One

Recensione di General Mobile GM6d con Android OneLa recensione dello smartphone General Mobile GM6d è anche l'occasione per una prova su strada di Android One, una versione semplice ed essenziale dell'OS mobile di Google che rappresenta la risposta al problema della frammentazione. Ci avranno convinti?

General Mobile è un’azienda di origine turca fondata nel 2005 con lo scopo di colmare la distanza fra produttore e consumatore e lo fa portando in Italiadue smartphone AndroidOne.
General Mobile GM6 e GM5 Plus sono due proposte economiche ma che godono del canale di aggiornamento preferenziale dato dal progetto AndroidOne, che garantisce tutti gli aggiornamenti rilasciati da Google (sì, anche Android O e successivi update generazionali) e tutte le patch di sicurezza mese per mese.

General Mobile GM6d, tutto ruota attorno ad Android One

Il prezzo di vendita resta basso (la quotazione attuale su Amazon del General Mobile GM6d 3+32GB è di 169€ nel momento in cui scriviamo) a fronte di sostanziosi vantaggi: un servizio di assistenza che, sulla carta, è veloce e puntuale; collaborazioni con i più grandi marchi della telefonia internazionale (Qualcomm, Mediatek, Corning ecc…); un supporto post vendita tanto lungo da entrare in diretta competizione con i prodotti premium pensati direttamente da Google (Pixel, Pixel XL).

Cosa ancora più interessante è la filosofia alla base del progetto: semplicità, concretezza e immediatezza!

Analizziamo le prestazioni del modello più economico del duo presentato in Italia e vediamo se questo General Mobile GM6d è un prodotto da consigliare o meno.

General Mobile GM6d e la scatola di vendita

Confezione

La confezione di vendita è curata ed esibisce sull’involucro non solo le fattezze del device ma anche il logo di AndroidOne. All’interno troviamo lo smartphone, le cuffie in-ear di ottima fattura con inserti in finto alluminio e gommini per tutti i tipi di orecchie e un cavo USB - Micro USB per la ricarica con il relativo caricatore 5V 2A con Turbo Charge. Sugli accessori per la ricarica le finiture sono realizzate in colorazione rossa, tratto distintivo che mi è piaciuto molto sotto il profilo estetico.

Il contenuto della confezione 

La manualistica in questa confezione è nutrita e potrebbe essere di aiuto per chi dovesse avere a che fare con uno smartphone per la prima volta. Nel complesso, quindi, il box di vendita è ricco, curato e soddisfacente.


Scheda tecnica ed hardware

Sotto il cofano ruggisce una CPU Mediatek MTK6737T con i suoi quattro core a 1,5GHz ed una grafica ARM Mali-T720MP2. Sono disponibili all’acquisto due configurazioni 2/16GB e 3/32GB, consiglio il modello più capiente per ovvi motivi. Lo schermo è un’unita con risoluzione 1280x720 di tipo IPS LCD, protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 4. Le due fotocamere installate sono da 13MP F/2.0 e da 8MP.

La connettività è solida (supporta la banda B20) come la batteria da 3000mAh, che è removibile e sostituibile in caso di avaria o semplice necessità. La versione di Android è la 7.0, non proprio la più aggiornata ma staremo a vedere come si comporterà l’azienda sul medio-lungo periodo.

AIDA64: Mediatek MT6737T

  • CPU: Mediatek MTK6737T Quad-core cortex A53 a 1,5GHz 28nm e 64bit
  • GPU: ARM Mali-T720MP2 600MHz
  • Memoria: 2/3GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16/32GB (12/24 disponibili al primo avvio) espandibile con MicroSD (microSD, microSDHC, microSDXC)
  • Schermo: 5 pollici HD (1280x720) IPS LCD a 24bit 294ppi Corning Gorilla Glass 4 a 400nit
  • Fotocamere:
    • Principale: 13MP F/2.0
    • Secondaria: 8MP
  • Batteria: 3000mAh removibile ai polimeri di litio
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, LTE Cat 4 (800/1800/2100/2600), GPS, A-GPS, Bluetooth 4.2
  • Sensori: Prossimità, luminosità, accelerometro, impronta digitale (fingerprint sensor)
  • Sistema operativo: Android 7.0 (Nougat)
  • Dimensioni: 71,3 x 144,0 x 8,6 mm
  • Peso: 150 grammi
  • Colori: Nero ed argento, bianco ed oro
  • Altro: Dual SIM Dual Standby (Micro SIM), presente radio FM, Micro USB 2.0

Design, schermo e fotocamera

Disponibile in due colorazioni (nero con frame argento o bianco con finitura oro), è esteticamente molto simile ad altre proposte, ma le sue peculiarità si fanno sentire nel palmo della mano. GM6 è uno smartphone in cui potrete sostituire la batteria rimuovendo la cover posteriore in plastica con finitura gommata e texture tridimensionale. Il disegno posteriore della scocca è tremendamente comodo per la stabilità del prodotto ma trattiene i grassi delle mani con semplicità!

La scritta a caratteri cubitali General Mobile può non piacere a tutti (a me non piace affatto), ma, vista la sua fattura in lamina di alluminio, rifletterà la luce in modo scenografico.
Il frame laterale sembra in policarbonato ma l'azienda dichiara che è in alluminio. Il feeling in mano non è assolutamente compatibile con questo materiale ma l’unico modo per scoprire se General Mobile abbia torto o ragione è quello di armarsi di taglierino e inciderlo, lascerò questo ingrato compito a qualche collega.

La cover posteriore del GM6 di General Mobile è removibile

Il bottone Home ospita il fingerprint sensorParticolare degli slot per card

Il vetro che ricopre tutta la superficie anteriore è un Corning Gorilla Glass 2,5D. Il design in questo caso è anonimo: solo il tasto per lo sblocco del dispositivo caratterizza una parte frontale che non si lascia ricordare per originalità.
Ergonomicamente perfetto per l’uso a una sola mano, peccato per l’implementazione dei tasti a schermo che riducono la diagonale e che personalmente trovo antiestetici. Di fianco al tasto fisico era possibile inserire quelli Indietro e Multitasking.

Lo schermo da 5" è un IPS HD

Lo schermo è un’unità da cinque pollici IPS LCD solo HD (1280x720) su cui non si scorgono pixel o particolari criticità. Unico difetto è l’angolo di visione del pannello che è sottotono. I neri sono più grigi della media dei device sulla stessa fascia di prezzo. Il sensore di luminosità gestisce bene la retroilluminazione del pannello, che è ben leggibile sotto la luce diretta del sole (400nit), sebbene il sensore sia tarato al risparmio.
La visione di un video YouTube o di una fotografia è piacevole ma non degna di nota.


Le fotocamere sono una principale da 13MP F/2.0 con Flash Dual Tone e microfono per la registrazione del parlato e una secondaria – sempre con Flash LED - da 8MP con qualità leggermente insufficiente.
La base software è Mediatek con una leggera personalizzazione. Sopra il tasto di scatto sono presenti quattro preset (panorama, PIP, Photo e Video) raggiungibili con uno slide da destra verso sinistra e viceversa.
Faccio notare come il tasto Impostazioni non solo sia gigantesco e leggermente sgranato rispetto al resto dell’interfaccia, ma riporti a un menù tradotto a metà (potevamo aspettarcelo da quel Photo di prima, NdR) in cui di fianco leggiamo Setting (qui poco male) e Advance Settings, per poi avere in altri sottomenù una traduzione a dir poco impeccabile.

Le prestazioni della camera pricipale del GM6 sono buone sulle foto, meno nei video

Le velocità di messa a fuoco e scatto sono indubbiamente buone, però diminuiscono con l’attivazione dell’HDR, che non solo è tremendamente lento, ma restituisce dei colori molto carichi.
Gli scatti sono soddisfacenti, sopra la media dei competitor cinesi ma sotto Huawei P8 Lite 2017 e ancor più di Neffos X1. Criticità più vistose sono presenti in scatti panoramici, notturni e con poca luce ambientale. Le alte luci sono ben domate e sostanzialmente piacevoli.
Molto meno convincenti invece i video, registrati in Full HD, a cui bisogna ricordare manualmente il punto di messa a fuoco.


Test

Con questo tipo di hardware si può gestire tranquillamente una giornata piena d’impegni ma anche di qualche veloce sessione di gioco. Ho riscontrato rallentamenti e schermate nere con Facebook e Instagram, anche se ho il dubbio che queste due mastodontiche applicazioni siano la causa e non il sintomo. Torna utile un piccolo incremento della frequenza di clock dei core sul Mediatek MT6737T rispetto al SoC MT6737 base anche se, mancando la dual-camera, il General Mobile GM6d non riesce a sfruttare il principale vantaggio del primo chip, e cioè la presenza di un Dual ISP integrato.

L’ARM Mali-T720MP2 permette di giocare senza indugi, a patto di sorvolare sulla definizione massima e sulla fluidità che a tratti è soggetta a rallentamenti.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
18954 78400 7885 5406 1000 2077
Antutu Totale 3D UX CPU RAM
36572 4050 15226 12301 4995
Geekbench 4 Single-core Multi-core
674 1893
Vellamo Browser Metal Multicore
2327 1023 1537
GFX Bench Car Chase offs. Manhattan 3.1.1offs. Manhattan 3.1 offs. Manhattan offs. T-Rex offs. Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
- - 117,1 133,5 361,7 - 435,0 MTexel/s 195,7
3DMark Ice Storm Extreme Ice Storm Unlimited   Sling Shot
4116 6410 280
G1 21,6 fps G2 12,8 fps

Physics 21,8 fps

G1 38,5 fps G2 19,6 fps Physics 27,3 fps G1 1,7 fps G2 0,7 fps Physics 22,3/9,9/4,8 fps
PCMark  Work 2.0 
3273 Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
4284 2853 2536 4180 2902

Software

Contrariamente ad altre recensioni, mi prendo il tempo per raccontarvi le differenze software che dovete attendervi su questo GM6. L’esperienza utente è quella pura di Google Android, non ci sono applicazioni preinstallate sullo smartphone, tutto è ridotto all’osso! Nel menù delle impostazioni non ci sono gesture, pulsanti richiamabili a schermo o comandi da poter effettuare a schermo disattivato: la UI è semplice, immediata e concreta.
Unico programma aggiunto è il GM Asistan, applicazione che libererà RAM o memoria, bloccherò le chiamate indesiderate  o vi aiuterà a cancellare i vostri dati in caso di furto.

GM Asistan

La versione software è Android 7.0 e mi ha stupito in negativo che non fosse presente quella 7.1.1, cosa che mi sarei aspettato, ma General Mobile ha deciso di non rilasciarla per garantire una stabilità degna di questo nome.
Niente da riferire se non che al primo avvio ho installato la patch di luglio 2017 e quindi - in parte - la promessa dell’azienda è stata più che mantenuta.

Batteria, temperature e conclusioni

La batteria da 3000mAh estraibile permette di arrivare tranquillamente alle 20 di sera. Cinque ore e mezza di schermo acceso con uso pesante sono normali e se non siete soddisfatti di questi valori potrete dare una rapida ricarica con il suo alimentatore (da 10% al 100% di batteria in un’ora e quaranta minuti) oppure comprare una seconda batteria e alternarla alla prima.

Temperatura sul lato frontaleTemperatura sul retro della scocca

Le temperature si fanno sentire nelle vicinanze della fotocamera. 43-44°C si raggiungono sovente con uso intenso, sebbene in questo periodo ci sia lo zampino della calura estiva che porta la temperatura dell’aria alla soglia dei 40°C. In stagioni più fresche non dubito possa beneficiare di un calo consistente dei gradi.

General Mobile GM6d si fa apprezzare soprattutto per Android One e per il supporto software di 2-3 anni

Sono disponibili attualmente solo on-line (ma prossimamente anche nei negozi fisici) due modelli, uno da 2/16GB e l’altro da 3/32GB, quest'ultimo ad un prezzo di 169€ su Amazon.
Consiglio di acquistare quello con il taglio di memoria più grande, vista la differenza minima di prezzo e il boost prestazionale.
L’azienda sembra possa riuscire a supportare questo smartphone per 24-36 mesi (sotto il profilo software) e, considerate le premesse, penso che General Mobile abbia serie possibilità di farcela anche in Italia. L’unica cosa che non mi convince pienamente è il prezzo di vendita, che avrei posizionato sui 139-159 euro, cifra molto più allettante anche per chi non ha mai sentito nominare il brand.

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