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Recensione Google Pixel 4 - Display e sicurezza

Recensione Google Pixel 4È stato il nostro smartphone principale per quasi un mese e - dopo una prova completa - siamo in grado di dire la nostra su Google Pixel 4, la versione standard e non quella XL. Scopriamo insieme le potenzialità di questo terminale.


La parte frontale è occupata interamente dallo schermo: un OLED flessibile da 5.7 pollici FHD+ (2280 x 1080 pixel) in 19:9 protetto da vetro Gorilla Glass 5. Questo pannello ha una densità di pixel pari a 444PPI, supporta naturalmente l'HDR, copre al 100% lo spazio colore DCI-P3 ed ha un refresh rate di 90Hz, che però non viene utilizzato in tutte le occasioni. Numeri a parte, i colori sono splendidi e l'elevatissima luminosità permette una perfetta leggibilità anche alla luce diretta del sole. Le immagini in molte occasioni sembrano quasi stampate con una tenuta dei colori fenomenale ed una saturazione soddisfacente.

In definitiva, lo possiamo definire come uno dei migliori display attualmente in circolazione, anche se possiede una cornice più spessa dei concorrenti. È sicuramente una scelta opinabile, ma a vantaggio della soluzione di Google c'è la possibilità di godere di contenuti multimediali senza il "disturbo" di notch/fori ed avere un accesso sicuro al sistema tramite riconoscimento facciale tridimensionale e non con fingerprint in-display. Nella spessa cornice superiore, infatti, troviamo una fotocamera frontale da 8MP, accompagnata da una fotocamera IR per lo sblocco attraverso il riconoscimento facciale, un proiettore di punti, un illuminatore ed un sensore di luce ambientale, che in parte spiegano la mancanza del notch o di altre soluzioni "di moda" negli smartphone dell'ultimo anno: non ci sarebbe stato abbastanza spazio.

Google Pixel 4

E dobbiamo ammettere che il sistema di sicurezza funziona oggettivamente molto bene. Permette di sbloccare lo smartphone in modo rapido, in qualsiasi condizioni di luce e situazione, persino con occhiali da sole o da vista indosso. Abbiamo notato una falla nel sistema, piccola ma significativa: il riconoscimento del volto funziona anche se il soggetto ha gli occhi chiusi, permettendo quindi teoricamente di bloccare il telefono anche quando il possessore dorme. E in secondo luogo non è compatibile con applicazioni bancarie (e simili), negando così l'accesso rapido a operazioni di home banking. Un vero peccato.

Sembrerebbe che nelle patch di aprile (il nostro test è stato effettuato tra febbraio e marzo), finalmente Google abbia corretto il sistema di sblocco dello smartphone, negando l'accesso con occhi chiusi. Non possiamo verificare questa funzionalità perché non siamo più in possesso del Pixel 4, ma chi volesse aumentare la sicurezza del proprio smartphone può attivare la funzione "Richiedi occhi aperti" dal seguente percorso: Impostazioni > Sicurezza > Sblocco con il volto.

Il sensore radar "Soli" attiva anche Motion Sense, che permetterà al Pixel 4 di capire cosa sta succedendo intorno e "codificare" le gesture di mani e dita. Ad esempio, può sbloccare il dispositivo quando vi avvicinate al telefono e può spegnere lo schermo quando non siete nelle vicinanze. Motion Sense attiva anche i "gesti rapidi", che vi aiutano a gestire il telefono senza necessariamente toccarlo: potete controllare la musica con un semplice gesto di scorrimento, indipendentemente dal fatto che stiate cucinando, lavando i piatti o correndo sul tapis roulant, mentre il display è spento o anche quando siete su un'altra applicazione. Basta muovere la mano sul telefono per posticipare la sveglia o silenziare la suoneria. Il risultato è ottimo, tanto che noi stessi abbiamo utilizzato questa funzione molto spesso (per esempio per gestire la playlist musicale), apprezzando anche la leggera illuminazione sulla parte superiore dello schermo che ne indica l'attivazione.

Google Pixel 4

Tornando alla spessa cornice del display, tra i vantaggi segnaliamo anche la possibilità di avere una capsula auricolare estesa che ha permesso di includere uno speaker potente. E questo fa coppia con l'altoparlante posizionato nella cornice inferiore dove trova sede anche la porta USB Type-C. Qualità e volume degli altoparlanti decisamente da top di gamma.