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Recensione Google Pixel 4 - Autonomia

Recensione Google Pixel 4È stato il nostro smartphone principale per quasi un mese e - dopo una prova completa - siamo in grado di dire la nostra su Google Pixel 4, la versione standard e non quella XL. Scopriamo insieme le potenzialità di questo terminale.


Sulla carta, la batteria da 2800 mAh è forse uno degli aspetti più deboli del Pixel 4, soprattutto perché deve essere pronta a gestire uno schermo OLED ad alta risoluzione che non fa sconti in termini energetici. Ma alla fine del nostro test, con sorpresa, ha dimostrato di non essere così male: nelle giornate ultra stressanti siamo comunque riusciti ad arrivare fino a sera con lo smartphone ancora acceso (10-15% di carica residua) e oltre 4 ore di schermo attivo, che in un utilizzo normale permetterebbero di superare anche la notte.

E dobbiamo ammettere che nei giorni più tranquilli, anche grazie alla Dark Mode attiva, le prestazioni di Pixel 4 sono state simili a quelle di molti dispositivi con batterie da 3200-3500 mAh. È importante inoltre segnalare che Pixel 4 è fornito di un caricabatterie USB-C con supporto per la ricarica rapida da 18W e per la ricarica wireless, sempre utile e comoda.

Insomma, non consigliamo l'acquisto di un Pixel 4 a chi utilizza intensamente lo smartphone durante il giorno (forse in quei casi, servirebbe un battery-phone), ma è un terminale che supera le aspettative in qualsiasi comparto ed è indicato per buona parte del pubblico consumer.

Google Pixel 4

In conclusione, Pixel 4 ha una dotazione completa e sostanzialmente simile a quella del fratello maggiore, pur costando 100 euro in meno. Non è uno smartphone perfetto, ma quelle piccole pecche (ad esempio manca una porta infrarossi, il grandangolo, la possibilità di espandere la memoria ed il fingerprint) sono ben compensate da funzionalità all'avanguardia, killer feature ed un design che farebbe invidia anche al top-di-gamma del momento. Pensate ad esempio all'Active Edge, che permette di richiamare Google Assistant semplicemente "strizzando" il telefono, o alle Motion Sense per gestire il terminale con le gestures.

Come forse avrete già capito, è stato un piacere provare per qualche settimana Pixel 4, non solo per la fluidità del sistema e per le prestazioni generali, ma soprattutto per l'esperienza utente unica e irripetibile. Il comparto fotografico resta (come in tutti i Pixel) il punto di forza, mentre la batteria potrebbe migliorare anche se si è comunque rivelata al di sopra delle nostre aspettative e in linea con altri terminali.