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Recensione Amazfit GTS - Design

Recensione Amazfit GTSAbbiamo tenuto al polso per qualche settimana Amazfit GTS, lo smartwatch di Huami ispirato all'Apple Watch, con display AMOLED da 1.65" e Gorilla Glass 3, sensore BioTracker e fino a 14 giorni di autonomia. In prova.

Come già detto in apertura, il paragone è inevitabile: il design di Amazfit GTS è ispirato all'Apple Watch serie 5, anzi troviamo che alcuni particolari lo rendano ancora più minimal. Ed è questo il motivo per cui adoriamo l'estetica di questo orologio, che è bello da vedere ma anche comodo da indossare. La semplicità di Amazfit GTS - nel nostro caso nella colorazione nera - ci permette di abbinarlo a qualsiasi outfit: dal più elegante in giacca al più casual in jeans, fino al super-sportivo in pantaloncini. Insomma, sta bene su tutto.

La cassa è squadrata con angoli smussati, ben costruita in alluminio opaco di livello aeronautico e policarbonato, ma talmente compatta da poter dimenticare di avere al polso un orologio. Amazfit GTS è leggero (pesa solo 24 grammi) e misura 43.2 x 36.2 x 9.4 mm, con cinturini in silicone da 20 mm che si agganciano esternamente. Li abbiamo testati in più scenari e possiamo confermare che se nell'utilizzo quotidiano hanno una buona vestibilità, nell'attività sportiva potrebbero creare qualche disagio perché sono poco flessibili/elastici e molto avvolgenti, tanto da lasciare poco spazio di manovra al polso. Inoltre nel movimento, a volte il cinturino fuoriesce dai due anelli: sarebbe bastato aggiungere un dentino per bloccarlo.

Amazfit GTS

La parte frontale è occupata dallo schermo AMOLED da 1.65 pollici (348 x 442 pixel, 341 PPI) touch, leggermente ricurvo sui bordi (2.5), ben leggibile anche con luce diretta del sole e - a nostro parere - più comodo da visualizzare rispetto agli schermi circolari. Grazie al vetro Gorilla Glass 3, l'orologio è protetto da graffi e urti, anche dopo settimane di utilizzo, tanto da non sentire l'esigenza di acquistare una pellicola salva-schermo come su altri modelli.

Sul retro prende posto il sensore PGG per monitorare il battito cardiaco e i pin per la ricarica, ma sul lato dentro è posizionato l'unico pulsante fisico di Amazfit GTS che permette di navigare tra i menù del sistema operativo. Avremmo preferito qualcosa di più intuitivo come una ghiera girevole, ma l'azienda cinese ha preferito puntare sul classico click.

Amazfit GTS è resistente ad immersioni fino a 50 metri per 30 minuti (5ATM) ed è capace di monitorare l’attività sportiva in modo perfetto. Supporta e riconosce 12 diverse modalità sportive tra cui corsa all'aperto, tapis roulant, passeggiate, ciclismo all'esterno/all’interno, addestratore ellittico, piscina/nuoto in mare aperto, alpinismo, trail running, sci ed esercizio fisico. Anche per queste attività sarà possibile consultare tutti i progressi effettuati dopo l'allentamento come il tracciato GPS, la distanza, le calorie, i bpm medi, l'altitudine e la durata del training.

Amazfit GTS

Non manca il supporto per le notifiche delle chiamate in arrivo/perse, SMS, appuntamenti a calendario, promemoria, controllo della musica, sveglie e cronometro. Amazfit preinstalla alcune watchface ed altre sono scaricabili dall'app (a scelta 7 tra i 19 disponibili), tra cui frequenza cardiaca, attività, passi, tempo, calendario, meteo ed eventi. Il software nel complesso è molto curato sia per funzionalità che per user experience.


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