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Playbook OS 2.0 la prossima settimana?

Playbook OS 2.0 la prossima settimana?Il nuovo sistema operativo PlayBook OS 2, dopo numerosi ritardi, dovrebbe essere disponibile entro la fine del mese in corso. L’aggiornamento potrebbe avvenire attraverso via OTA (Over-The-Air).

Ci sono state diverse date programmate, poi cancellate, per il rilascio del sistema operativo PlayBook OS 2.0. L’ultima indiscrezione vorrebbe l’OS di casa RIM disponibile a partire da oggi, 17 febbraio, sebbene si parli anche del prossimo 21 febbraio. L’aggiornamento, che avrebbe una dimensioni di circa 400 MB, dovrebbe essere rilasciato attraverso la classica modalità OTA (Over-The-Air). Al di là della data precisa, restano le parole di Jeff Gadway di RIM che ha confermato l’upgrade entro la fine del mese, verosimilmente in occasione dell’imminente Mobile World Congress di Barcellona.

Come noto, l’ultima release del sistema operativo PlayBook OS porta con se' la tanto attesa compatibilità con le applicazioni Android sebbene quest’ultime non saranno scaricabili direttamente dal Market online ma dal BlackBerry App World dell’azienda canadese. Il rapporto tra RIM e Android è piuttosto bizzarro: ricordiamo infatti che, pochi giorni fa, il produttore ha offerto un incentivo agli sviluppatori Android che avessero convertito le applicazioni per il proprio tablet. PlayBook OS 2.0 avrà anche il merito di integrare alcune applicazioni assenti nella prima generazione. Tra queste, segnaliamo il client mail, calendario, rubrica degli indirizzi.

Blackberry Playbook OS 2.0

Quando ormai sembra tutto pronto per il rilscio del futuro OS, RIM continua a tagliare il prezzo del suo tablet Blackberry Playbook, che attualmente è venduto a 199 dollari (per il modello da 16GB), contro i 499 dollari iniziali. La versione da 64 GB ha un costo di 299 dollari. A quanto pare, però, offerta del produttore non è ancora disponibile nel nostro Paese dove il tablet di RIM viene proposto ancora a prezzo pieno (479, 579 e 679 euro rispettivamente per i modelli da 16, 32 e 64 GB).

Questa scelta potrebbe costringere RIM ad andare in perdita ma si tratta, probabilmente, di una strategia necessaria per arginare, per quanto possibile, la concorrenza che vede protagonista indiscusso il sistema operativo Android, arrivato alla versione 4.0 (la versione 5.0 potrebbe non essere poi così lontana) e iOS. Ricordiamo che, nel corso del mese di gennaio, RIM aveva proposto le 3 versioni del tablet (16, 32 e 64 GB) ad un prezzo di 299 dollari. D’altro canto, il PlayBook non ha avuto un esordio particolarmente incoraggiante se si considerano le vendite per 500.000 unità nel primo trimestre di presenza sul mercato, crollate a 200.000 nel successivo sino alle 150.000 dell'ultimo.

Via: Electronista (1 e 2)

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