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Raspberry Pi 3 è ufficiale. Costa 35€ ed è già andata a ruba

Raspberry Pi 3 è ufficiale. Costa 35€ ed è già andata a rubaRaspberry Pi 3 Model B è ufficiale. Come anticipato, la nuova board integra un processore a 64-bit, un modulo WiFi ed uno Bluetooth ad un prezzo di 35 dollari.

Nel week-end ha ricevuto la certificazione di FCC e, a distanza di poche ore, è diventata ufficiale. Parliamo di Raspberry Pi 3 Model B, la nuova scheda della Raspberry Pi Foundation, che rispetto alle versioni precedenti non richiede l'utilizzo di adattatori USB per aggiungere il supporto alle reti WiFi e Bluetooth perché integra on-board un modulo WiFi 802.11n (2.4GHz) e Bluetooth 4.0 (BCM43143), lasciando così libere le quattro USB per periferiche ed altri dongle.

Raspberry Pi 3 è già in vendita in 30000 unità sul sito ufficiale di Raspberry Pi e presso "i soliti distributori autorizzati", tra cui RS Components, Think Allied, Element14, Pimoroni ed altri che trovate nella sezione shop del sito. Il prezzo non ci sorprende: la terza generazione di Raspberry Pi costa 35 sterline (35 euro), a cui però vanno aggiunte tasse e spese di spedizione per una cifra totale di circa 50 euro, non così conveniente come si immaginava ma ancora accessibile tanto che in un primo "giro di ricognizione" risulta esaurita quasi dappertutto.

Raspberry Pi 3

Rispetto a Raspberry Pi 2 rilasciato un anno fa, che utilizza un SoC quad-core Broadcom da 32-bit (Cortex A7) da 900 MHz, Raspberry Pi 3 integra un chip quad-core a 64-bit (Cortex A53) da 1.2GHz e, stando a quanto comunicato ufficialmente, il dispositivo dovrebbe essere più veloce del 50% rispetto alla versione precedente (e 10 volte superiore alla Raspberry Pi originale) non solo per l'aumentata velocità di clock ma anche per i miglioramenti dell'architettura con consumi energetici dimezzati. La board è poi caratterizzata da 1GB di RAM LPDDR2, la stessa quantità dello scorso anno, ed uno slot per schede microSD per lo storage. C'è anche un aggiornamento nella grafica: Raspberry Pi 3 sfrutta un chip Broadcom VideoCore IV 400MHz (e non più da 250 MHz) che potrà supportare video a 1080p e 60fps nel formato H.264 e video a 1080p e 30fps in quello H.265 (per la prima volta). La connettività resta invariata con una porta Ethernet da 100Mbps, 4 porte USB, una microUSB e header GPIO a 40-pin nelle stesse posizioni, mentre il supporto per i sistemi operativi si allarga a Windows 10 IoT e Ubuntu Mate.

Ma come è stato possibile aggiornare l'hardware, mantenendo invariato il prezzo? Raspberry Pi Foundation ha lavorato molto sul design della sua board, rendendo la produzione ed il confezionamento più efficiente e veloce. Nelle prossime settimane alla Raspberry Pi 3 Model B dovrebbe aggiungersi la Raspberry Pi 3 Model A (senza Ethernet) ad un prezzo più basso. Maggiori informazioni su raspberrypi.org.

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