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Intel sul 90% dei notebook Asus

ImageAsus incrementerà la quota di notebook Intel-based presenti nel suo listino, passando dal 70% al 90%. Una scelta dettata da sfiducia verso AMD o da altre motivazioni strategiche?

Asus sta rivedendo le sue strategie di vendita e produzione per il settore dei computer portatili, prendendo decisioni strategiche fondamentali per il prossimo futuro: DigiTimes suggerisce che fra le scelte più rivoluzionarie c'è quella di incrementare la sua offerta di notebook basati sulla piattaforma mobile di Intel. Attualmente la sua lineup di PC portatili è composta da modelli equipaggiati sia con processori Intel che AMD, rispettivamente nelle percentuali del 70% e del 30%.

In particolare, Asus porterà al 90% la sua percentuale di notebook con piattaforma Intel Santa Rosa e Montevina, quest'ultima disponibile solo dal primo trimestre 2008, mentre solo il residuo 10% continuerà ad impiegare processori AMD. Questo ci fa supporre che siano state risolte le divergenze fra Asus ed Intel circa l'approvvigionamento di processori.

Secondo le fonti, le cause di questa drastica chiusura potrebbero essere rappresentate dalla costante perdita di terreno, in ambito mobile, da parte di AMD rispetto alla rivale Intel e lo scarso interesse del chipmaker di Sunny Vale nella produzione di piattaforme competitive. Il giudizio ci sembra un po' troppo severo: ricordiamo, infatti, che AMD ha annunciato due nuove piattaforme per notebook, Puma ed Eagle, attese rispettivamente nel 2008 e nel 2009. Prima di esprimerci al riguardo, preferiremmo aspettare la prova dei fatti. Riteniamo più probabile, invece, che la scelta di Asustek sia legata alla partnership con Intel nella produzione del laptop low cost Asus Eee PC, sul quale il produttore taiwanese conta di basare buona parte delle sue vendite.

Da alcune stime, Asustek consegnerà nel 2007 un totale di 7,2 milioni di computer portatili, dei quali 4,2 milioni saranno distribuiti sotto il proprio marchio. Questo trend dovrebbe portare l'azienda taiwanese nei primi 5 posti per le vendite di notebook nel 2010 e nei primi 3 posti nel 2013. 

La mossa di Asus è comunque in controtendenza rispetto a quella di altri PC vendor che hanno iniziato a distribuire notebook AMD-based dopo anni di esclusiva con Intel (Toshiba) o che hanno incrementato la quota di componenti AMD nei loro laptop.

 

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La piattaforma Puma è stata annunciata come una piattaforma senza grandi cambiamenti: questo potrebbe aver influito sulla scelta attuale. In ogni caso l'importante è che non abbiano chiuso la porta in faccia ad AMD totalmente, riservando magari in futuro uno spiraglio per una partnership migliore.  
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Galadh

novembre 23, 2007

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