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Archos: tablet con Android 4 e dati di mercato

Archos: tablet con Android 4 e dati di mercatoOttime notizie per l'azienda francese: le nuove versioni dei tablet Archos 80 G9 e Archos 101 G9 con sistema operativo Gogle Android 4.0 ICS sono in preordine e gli ultimi dati finanziari indicano un raddoppio delle vendite durante il 2011.

Chi ha detto che il mercato debba essere per forza dominato soltanto dai colossi? Questo è un ottimo periodo invece per l'azienda francese Archos, già apprezzata recentemente per i suoi tablet da 8 e 10 pollici, i primi sul mercato ad essere equipaggiati con la versione Android 3.2 Honeycomb. Ci sono infatti due notizie positive per questa realtà industriale europea: come promesso, è finalmente disponibile il preordine per le nuove versioni dei tablet Archos 80 G9 e 101 G9, rispettivamente da 8 e 10 pollici, ora equipaggiati con l'ultima versione Android 4.0 Ice Cream Sandwich e gli ultimi report finanziari parlano di un ottimo 2011, che ha visto le vendite raddoppiate durante l'anno fiscale.

I due tablet non sono cambiati rispetto ai loro predecessori, nè esteticamente nè come dotazione hardware. Per quanto riguarda il modello più grande, 101 G9, ritroviamo dunque il display con diagonale di 10.1 pollici e risoluzione di 1280 x 800 pixel, il SoC Texas Instruments OMAP 4430 con processore dual core da 1.5 GHz, 1 GB di RAM e la possibilità di espandere la capienza dedicata allo storage tramite schede microSD. Completano la dotazione i moduli WiFi, Bluetooth e GPS, la porta mini HDMI e la presenza di una webcam frontale da 0.3 Mpixel.

Archos 101 G9

Le versioni disponibili sono tre, a seconda del quantitativo di memoria NANAD Flash. Quello base da 8 GB costerà 329.99 dollari, quello da 16GB 349.99 dollari e quello da 32GB 389.99 dollari. Anche il fratello minore 80 G9 sarà disponibile in tre versioni. L'equipaggiamento hardware è identico al modello appena visto, mentre ovviamente lo schermo è più piccolo, un 8 pollici con risoluzone di 1024 x 768 pixel. In questo caso avremo la versione da 8 GB proposta al costo di 269.99 dollari, quella da 16 GB a 289.99 dollari e quella invece con hard disk tradizionale da 250 GB a 369.99 dollari.

Tutte le versioni del 101 G9 e dell'80 G9 saranno disponibili a partire dal prossimo marzo, eccezion fatta per l'80 G9 con hard disk, che arriverà solo ad aprile. Grazie alla precedente versione di questi modelli Archos ha visto dunque le proprie vendite aumentare fino a farlo diventare uno dei top seller europei di tablet Android based. Se infatti nel 2010 l'azienda francese aveva fatturato 83.3 milioni di euro, nel 2011, grazie a questi nuovi device più completi e curati, le vendite sono aumentate di ben il 106 %, generando introiti per 171.4 milioni di euro a livello mondiale, di cui 117.9 milioni di euro nella sola Europa, un risultato che ha posto Archos a pari merito con Samsung e alle spalle di Apple.

Via: Liliputing (1 e 2)

Commenti (2) 

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Sarebbe interessante capire se si tratta della sostituzione di tutta l'attuale gamma G9 o del modello G9 Turbo (del resto il processore da 1.5Ghz è quello della versione Turbo ma purtroppo era in ritardo) o se affianca l'attuale produzione.
La vera novità sarebbe il fatto che abbiano messo il doppio di ram, se confermato al lancio, e potrebbe portare a due considerazioni: o il sistema di ottimizzazione della ram di Archos non era così efficiente come dicevano o ICS richiede molte più risorse rispetto ad HoneyComb, tralascio la possibilità di adeguamento al mercato perchè sarebbe come rinnegare tutto quello che hanno dichiarato fino ad ora.
Si spera anche che abbiano risolto il problema del modello 80, magari hanno cambiato fornitore del guscio o migliorato la progettazione.  
riky1979

riky1979

febbraio 20, 2012

il raddoppio della RAM sugli Archos con l'arrivo di Android 4 ICS era stato annunciato già in precedenza e se non erro anche in più d'una occasione. sulle ragioni dell'upgrade non so, certo che gli utenti o i potenziali utenti Archos avevano chiesto più volte un aumento della memoria, quindi l'ipotesi più plausibile è che Archos abbia deciso di assecondare una richiesta così pressante

non male, peraltro ho chiesto ad Archos più volte se progettano i tablet in casa e mi hanno sempre assicurato di sì. credo che il successo riscosso dall'azienda sia soprattutto frutto di questa capacità di progettazione che molti altri non hanno o hanno perso per delegare ai produttori ODM  
Dgenie

Dgenie

febbraio 20, 2012

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