Samsung Chromebook Pro e Plus: il nostro primo contattoAbbiamo messo le mani sui nuovi Samsung Chromebook Plus e Pro, due modelli convertibili Yoga-style con processori ARM-based e Intel Core m3 (Skylake). La nostra video prova dal CES 2017.

Proprio come ci aspettavamo, al CES 2017, Samsung ha presentato due nuovi Chromebook. Esteticamente molto simili (ma vedremo che nella sostanza non è così), Samsung Chromebook Pro e Samsung Chromebook Plus condividono molte specifiche tecniche: sono modelli convertibili, dotati di un un display touch da 12.3 pollici ad alta risoluzione (2400 x 1600 pixel, nel formato 3:2) che può ruotare fino a 360 gradi trasformando il dispositivo in un tablet, supportano per la prima volta l'input da penna (uno stilo molto simile alla S-Pen dei Galaxy Note con una punta da 0.7 mm) per disegnare a mano libera, scrivere appunti o navigare nel sistema operativo, e possono far girare le applicazioni Android, incluso il Google Play Store.

Samsung Chromebook Plus

In pratica, Samsung Chromebook Pro e Chromebook Plus potranno essere utilizzati come notebook Chrome OS per la produttività ma anche come tablet Android per lo svago. Sarà come avere due (anzi più) dispositivi in uno.

Difficilmente saranno distribuiti anche in Italia e per ora l'azienda coreana ha annunciato solo l'arrivo del Chromebook Plus per febbraio in USA a 449 dollari, mentre il Chromebook Pro sarà disponibile dalla primavera ad un prezzo non ancora comunicato, ma probabilmente più alto. Ed ora vi spieghiamo anche perché.

Samsung Chromebook Plus

Samsung Chromebook Plus Samsung Chromebook Plus

L'unica vera differenza tra i due modelli è la piattaforma hardware: Chromebook Plus possiede un chip ARM-based, mentre Chromebook Pro integra un Intel Core M3. Se su quest'ultimo ci sono pochi dubbi, trattandosi certamente di un processore Intel Core M3-6Y30 (Skylake) non efficiente quanto il corrispondente Kaby Lake ma comunque più potente di qualsiasi altro chip per Chromebook sul mercato, sul SoC del Chromebook Plus  si è sollevato un piccolo mistero. Samsung chiama quel chip "OP1", un nome alternativo che identifica il SoC esa-core Rockchip RK3399, ma non sappiamo se in realtà si tratti della variante "RK3399C" ottimizzata dal chipmaker per i Chromebook innalzando di qualche Hz la frequenza massima. Solo un test su strada potrà confermarcelo e per ora dobbiamo accontentarci della descrizione data da Samsung: OP1 è un SoC esa-core personalizzato con due core ARM CortexA72 e quattro core Cortex-A53.

Samsung Chromebook Pro e Chromebook Plus integrano 4GB di RAM e 32GB di memoria su eMMC, espandibile con uno slot per schede microSD. Sono dotati di altoparlanti stereo da 1.5W, WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.0, jack audio, due porte USB Type-C e batteria da 39 Wh, entrambi in uno spessore di circa 14 mm e nel peso di 1Kg.

Samsung Chromebook Pro

Samsung Chromebook Pro Samsung Chromebook Plus

I due dispositivi, ma soprattutto il Chromebook Plus sembra una versione "potenziata" del Chromebook Flip di ASUS dello scorso anno perché ha un display grande, migliore nella risoluzione, un processore più veloce e anche una penna, pur rimanendo un Chromebook ibrido con supporto per le app Android e CPU ARM-based. Per quanto sia amabile, nella configurazione tablet appare un po' pesante e ingombrante ma comunque comodo per un utilizzo domestico. Per maggiori dettagli sui due dispositivi, date uno sguardo alla nostra video prova dal vivo.

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