Home News Produttori di PCB in rivolta contro il settore low cost

Produttori di PCB in rivolta contro il settore low cost

PCB netbookL'atteggiamento dei costruttori di circuiti stampati nei confronti del settore dei notebook low cost non è tra i più fiduciosi: il basso margine di guadagno spinge i produttori a rivolgersi altrove.

Il segmento dei laptop a basso costo rappresenta un mercato in via di espansione! Già trainato dal successo dei prodotti Asus, continuerà a crescere grazie anche al lancio delle nuove piattaforme Intel Atom e della rivale VN platform patrocinata da VIA Technologies e Nvidia. L'abbassamento dei costi di produzione da parte delle aziende coinvolte tuttavia contribuisce ad abbassare il margine di guadagno dei produttori di circuiti stampati (PCB, printed circuit board), che di conseguenza non reputano il settore dei notebook low cost un affare soddisfacente.

Al momento attuale la quasi totalità dei PCB per computer portatili a basso costo è nelle mani di Hannstar Board, che detiene il 70-80% del mercato. Con il lancio dei nuovi prodotti e delle piattaforme di ultima generazione nel terzo trimestre 2008 inoltre, le spedizioni di circuiti dovrebbero subire una brusca impennata. Durante il primo trimestre Hannstar Board ha piazzato un volume pari a 12.3 milioni di unità, che dovrebbe incrementare fino a 13-13.5 milioni per il secondo trimestre; l'obiettivo di Hannstar è il raggiungimento di un totale di 54 milioni di unità per tutto il 2008.

Gli altri produttori invece mostrano scarso interesse per il settore: parliamo di Gold Circuit Electronics (GCE) e Tripod Technology. GCE in particolare ha deciso di focalizzare gli sforzi nel settore delle applicazioni high-end, che garantiscono un margine di profitto di gran lunga superiore rispetto a quello dei notebook low cost. Con l'arrivo dell'alta stagione inoltre, la domanda di PCB per server aumenterà, e GCE non ha intenzione di rallentarne la produzione, perdendo l'occasione di consistenti guadagni. D'altronde il carico di lavoro di GCE ha già raggiunto l'80% di utilizzo delle sue risorse, che verranno pienamente sfruttare da terzo trimestre a seguire.

Anche Tripod è attualmente impegnato nella produzione di PCB per applicazioni high-end, e secondo fonti vicine alla compagnia, l'attuale margine di guadagno sarebbe del 15%. L'ingresso di Tripod nel segmento low cost è quindi da escludere, in quanto contribuirebbe ad abbassare ulteriormente il ricavo netto della compagnia.

 

 

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy