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OLPC: ora anche un LiveCD SDK

ImageIl laptop low-cost del MIT continua a far parlare di sé: è stato rilasciato un LiveCD che mette a disposizione degli sviluppatori un framework per la realizzazione di applicazioni destinate ai laptop del progetto OLPC.

Dopo i video su YouTube e l'immagine dell'OS OLPC (One Laptop Per Child) resa disponibile qualche mese fa (da noi provata in questo articolo ), ecco un'altra occasione per provare con mano il lavoro del team raccolto da Negroponte per realizzare questo progetto rivolto all'informatizzazione dei bambini nei Paesi in Via di Sviluppo.

Con un post sul suo blog, John (J5) Palmieri ha annunciato la nascita di un LiveCD SDK (Software Development Kit) del sistema operativo OLPC, un derivato di Fedora Core fortemente caratterizzato da una peculiare interfaccia utente, l'ormai famosa UI Sugar. Palmieri ci informa, anche, che verranno rilasciate delle nuove versioni del LiveCD in occasione dei più importanti cambiamenti nelle API di Sugar o in concomitanza con nuove stable release del sistema operativo.

OLPC RedHat

La prima versione dell'SDK LiveCD, una ISO di 291MB, può essere scaricata dal link http://olpc.download.redhat.com/olpc/streams/sdk/build1/livecd/ ed è sperimentale, nel senso che "non è garantito che funzioni", come osserva ironicamente l'autore. Questa prima immagine racchiude un ambiente Sugar completo, gcc, gcc-c++, gdb, oprofile e oprofile-gui, oltre al più consueto ambiente Gnome con Nautilus, Metacity, gedit, vim-x11, nautilus-open-terminal e gnome-terminal.

L'obiettivo ultimo del LiveCD sarà quello di integrare un ambiente di sviluppo installabile su hard disk e "self hosting", dotato cioé di tutti gli strumenti per creare e modificare applicazioni ("azioni" secondo la nuova denominazione scelta da OLPC), compresa la capacità di realizzare nuove versioni del LiveCD stesso.

Dal punto di vista dell'hardware, nonostante le voci circolate negli ultimi tempi, secondo le quali i notebook OLPC XO potrebbero essere distribuiti anche nei Paesi occidentali ad un costo di 200$, non ci sono ancora certezze al riguardo: resta confermato, invece, che questi laptop  verranno venduti in grandi quantitativi ad organizzazioni che si occuperanno di distribuirli nei Paesi interessati dall'iniziativa.

Al momento il sito di RedHat sembra non riuscire a rispondere alle richieste di download, appena sarà possibile effettueremo una prova su strada della più recente build del sistema operativo dell'OLPC XO.

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