Con NexDock, qualsiasi smartphone può diventare un notebookNexDock si ispira al concetto della LapDock di Motorola ed offre una "piattaforma notebook" per qualsiasi smartphone/tablet con Windows, Android, Linux e iOS. Il progetto è in cerca di fondi.

Motorola LapDock è un dispositivo che assomiglia ad un notebook da 11.6 pollici, ma è privo di processore e memoria perché è progettato per ospitare lo smartphone Atrix 4G. Fu lanciato nel 2011 ma l'idea ebbe poco successo e la produzione fu interrotta un anno dopo il rilascio, anche se negli ultimi mesi siamo tornati a parlare della LapDock per alcuni "esperimenti fatti in casa" con Raspberry Pi, MK802 ed altri mini PC low-cost con Android e Linux. Probabilmente la docking di Motorola ha anticipato i tempi, forse gli utenti non erano pronti ad una simile tecnologia. Vale la pena ritentare.

NexDock

NexDock è molto simile a LapDock, perché ha un display da 14 pollici TN (1366 x 768 pixel, formato 16:9), una tastiera Bluetooth con touchpad ed una batteria integrata da 10000 mAh. Ha dimensioni di 351 x 233 x 20 mm (pesa 1.5Kg) e dispone a bordo di una porta mini HDMI, jack audio, lettore di schede microSD e due porte USB. Non ha un processore, né memoria né storage, quindi è una scatola vuota che prende vita con dell'hardware accessorio (nella fattispecie uno smartphone, un notebook o una scheda di sviluppo).

Funziona con Windows 10 e Continuum Mode, distribuzioni Linux, smartphone e tablet Android, iPhone e iPad. E' anche comodo da utilizzare "in tandem" con piccole schede di sviluppo come ad esempio Raspberry Pi e altre TV Stick, ma potrebbe avere una certa utilità anche come secondo display per il vostro notebook.

NexDock è ora in cerca di fondi su Indiegogo con una campagna, in cui l'azienda punta a raccogliere almeno 300.000 dollari. I contributi base "early bird" da 79 dollari sono già esauriti e restano solo 750 unità per i "Not Too Late" da 99 dollari e gli "Still Can Save" da 119 dollari. NexDock sarà in vendita sul mercato per 149 dollari. Fate attenzione però perché il trasporto non è incluso e potrebbe essere stimato intorno ai 25 dollari a seconda del Paese di consegna. Le spedizioni partiranno a giugno 2016. Per un approfondimento, visitate il sito ufficiale.

E' solo l'inizio, visto che l'azienda ha già qualche idea sulla prossima generazione di prodotti, in cui i moduli CPU sono collegati nella parte posteriore del display mediante un connettore USB Type-C che trasferisce dati, video e alimentazione.

Via: CNX-Software

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