ImagePer il 2008, MSI conta di raggiungere la decima posizione nella classifica di vendita grazie ad un nuovo laptop low-cost che farà concorrenza all'Asus Eee PC con uno schermo piu' ampio e una configurazione hardware più versatile.

Il presidente di Micro-Star International, Joseph Hsu, ha fatto una serie di dichiarazioni a Digitimes circa gli obiettivi della multinazionale taiwanese per il 2008, partendo dall'ingresso nel mercato dei laptop low-cost, e proseguendo con le previsioni di vendita nei 4 settori strategici in cui opera: portatili, schede madri, schede video e industrial PC.

Recentemente MSI ha cambiato le specifiche del pannello LCD del suo atteso portatile a basso costo, che dovrebbe essere esposto al pubblico per la prima volta durante la fiera tecnologica CeBIT 2008: dai 7 pollici dello schermo originale si passa a 10 pollici, mentre è confermata l'adozione della piattaforma Intel Shelton 08 con chipset 945GSE e con processore Diamondville a 45 nanometri.

Il cambio dello schermo è dovuto a motivi di marketing: considerando che il segmento dei notebook a basso prezzo da 7 pollici è strettamente in mano ad Asus con il suo Eee PC, l'unico modo per essere competitivi è differenziarsi. Per questo, oltre ad un display di dimensioni più ampie, MSI configurerà differentemente la dotazione hardware a seconda dei mercati di destinazione.

Per quanto riguarda i ricavi, Hsu si aspetta un incremento del 20% rispetto al 2007, sfruttando l'onda lunga del settore notebook, in forte ascesa. Se le previsioni verranno rispettate, MSI riuscirà a raggiungere l'obiettivo di 4.5 milioni di unità vendute, occupando il decimo posto nella classifica delle vendite globali per l'anno 2010. In più Hsu prevede anche un miglioramento del 10% nelle vendire delle schede madri e grafiche per il 2008.

Attualmente MSI è concentrata sulle vendite di computer portatili sotto il proprio brand, e non ha ancora considerato l'opportunità di produrre portatili per conto terzi. La stessa strategia viene seguita anche per il settore delle schede madri e grafiche. 
Hsu inoltre, conferma che, dal momento che ogni singolo settore di MSI è in crescita, non ci saranno molte differenze riguardanti la proporzione nei ricavi per settore rispetto al 2007: le schede madri costituiscono il 30-40% dei ricavi, quelle grafiche il 20-30%, i notebook il 20%, i server e PC industriali il 10%, ed infine i dispositivi elettronici di tipo consumer, inclusi i lettori multimediali, il 3-5%.

Il settore dei PC industriali ha contribuito poco al bilancio di MSI per il 2007, tuttavia, a partire dalla seconda metà dell'anno, la situazione dovrebbe cambiare grazie ad alcuni progetti riguardanti applicazioni di controllo industriale e l'automazione delle automobili.
Un paio di fattori potrebbero incidere negativamente sulbilancio di MSI: il momento difficile attraversato dall'economia statuintense, e le nuove leggi sul lavoro in Cina.

 

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