Internet Explorer 8: un avvio poco incoraggianteInternet Explorer 8 è stato rilasciato tre giorni fa in versione finale, ma la risposta degli utenti è stata piuttosto timida, anche a causa delle pesanti critiche; la quota di mercato del nuovo web browser Microsoft cresce più lentamente del previsto.

Internet Explorer 8 fatica a conquistare la fiducia degli utenti. Sono passati tre giorni dal lancio della release ufficiale, ma il boom preannunciato non si è verificato: la quota di mercato di IE8 ha subito infatti un incremento del 30% su base mensile, che rappresenta un buon risultato, ma anche una netta sconfitta nei confronti dei browser concorrenti. Il principale rivale di Internet Explorer, Mozilla Firefox 3, ottenne infatti immediatamente un enorme successo, arrivando quasi a triplicare la quota di mercato della propria versione beta dopo tre giorni dal lancio della release gold (dal 7.8% al 18.9%).

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La falsa partenza di Internet Explorer 8 è dovuta in parte alle pesantissime critiche degli ultimi giorni: nonostante l'integrazione di nuove features e di un nuovo sistema di sicurezza, gli utenti non hanno apprezzato lo scarso rispetto degli standard web CSS, HTML4 ed XHTML da parte del web browser, che fallisce il test Acid3. Alcuni hanno lamentato inoltre frequenti crash durante la navigazione, o il mancato caricamento delle pagine web. Secondo alcuni analisti tuttavia, la stessa Microsoft non avrebbe intrapreso una campagna di marketing adeguata per il suo nuovo prodotto, che ha fatto il suo ingresso nel mercato quasi in punta di piedi.

La prudenza del colosso di Redmond potrebbe essere giustificata dalle recenti beghe giudiziarie con l'AntiTrust dell'Unione Europea: ricordiamo che la società è stata accusata ancora una volta di aver abusato della propria posizione dominante all'interno del mercato dei sistemi operativi, danneggiando la competitività del mercato browser e lo sviluppo del web. Il prossimo lancio di Windows 7 potrebbe effettivamente risollevare le sorti di IE8, ma è probabile che Microsoft opti per l'attivazione di una opzione che permetterà di disattivare tale componente, proprio per mitigare le ire dell'AntiTrust.

Nel frattempo il trend negativo dei browser Microsoft continua senza sosta: Internet Explorer conserva ancora la leadership del mercato dei web browser con una quota prossima al 65%, anche se questa è costituita quasi interamente dall'utenza che utilizza i vecchi browser Internet Explorer 6 e 7, preinstallati su sistemi operativi Microsoft. Se non verrà adottata alcuna strategia di rilancio, la multinazionale statunitense potrebbe perdere la posizione dominante nel mercato web browser.

 

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