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Intel Celeron N2820 e N2830: primi benchmark

Intel Celeron N2820 e N2830: primi benchmarkGli Intel Celeron N2820 e N2830 (Bay Trail) sono tra i più diffusi processori low-end integrati in Chromebook e notebook economici con Windows 8. Ma quali sono le loro reali prestazioni?

Negli ultimi tempi, gli utenti sembrano preferire i portatili low-cost, i successori dei netbook che però, a un prezzo spesso anche minore, offrono dimensioni simili ma prestazioni decisamente più consistenti. A questa categoria appartengono i Chromebook, ma stanno crescendo anche i portatili equipaggiati con Windows con Bing che, a un prezzo simile, offrono un sistema operativo più versatile, adatto tanto alla fruizione che alla produzione di contenuti. Molti di questi nuovi notebook economici fanno uso di processori Intel Bay Trail, in particolar modo i Celeron N2820 e N2830, utilizzati ad esempio nei recenti ASUS Chromebook C200 e C300.

Si tratta di soluzioni in cui l'efficienza è sicuramente prioritaria rispetto alle performance: tanto per capirci infatti hanno un TDP di appena 7.5 W rispetto ai 17 W di CPU di fascia media destinate a notebook mainstream come gli Intel Core i5-4200U, i5-4210U o i5-4300U. Visto che dunque i nuovi Celeron saranno sempre più diffusi è bene conoscerne meglio le specifiche e soprattutto le prestazioni reali, che di recente i colleghi di Laptoping hanno rilevato in alcuni benchmark.

Passmark di Intel Celeron N2820 e N2830

Sia il Celeron N2820 che l'N2830 come dicevamo si basano su Bay Trail e sono quindi realizzati con sistema litografico a 22 nm. Le due CPU supportano sistemi operativi a 64 bit ed hanno una cache L2 da 1 MB. A differenziare i due ci pensano alcuni dettagli, che tuttavia nei benchmark sono parsi trascurabili. L'N2820 ad esempio ha un clock rate variabile tra 2.13 e 2.39 GHz, mentre l'N2830 va da 2.16 a 2.41 GHz, inoltre il primo supporta memorie DDR3L da 1066 MHz mentre l'altro delle più veloci RAM da 1333 MHz. Il Celeron N2830 infine supporta anche la tecnologia Intel QuickSync, che velocizza le operazioni di video editing con i programmi compatibili anche se, vista la scarsa potenza elaborativa della CPU, non si tratta comunque di una scelta consigliata a chi opera professionalmente nel settore.

Il benchmark PassMark ha evidenziato due aspetti: N2820 e N2830 ottengono grossomodo gli stessi punteggi e che questi ultimi sono allineati a quelli di un Atom Z3740, solitamente usato nei tablet. Lo score ottenuto dunque è lontano da quanto ottenibile non solo con un Core i3-4010U o un i5-4300U ma anche con le APU AMD E2-3800 o A8-6410. Ciò significa che i due Celeron sono soddisfacenti soltanto all'interno di un preciso contesto che è l'uso domestico, fatto da navigazione Web, documenti Word o Excel e riproduzione audio e video.

Per quanto riguarda il gaming invece ci sono solo considerazioni generali da fare, visto che non sono stati effettuati test specifici. L'unico disponibile è quello che si vede nel video, in cui League of Legends gira fluidamente alla massima risoluzione del display. Il titolo comunque non è particolarmente esigente e quindi non costituisce un banco di prova affidabile. Certo è che gli IGP Intel HD dovrebbero essere sicuramente più performanti di quelli utilizzati negli Atom più recenti, ma ben lontani dalle prestazioni di cui è capace la serie HD 4400, in grado di gestire anche i titoli più recenti.

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