Home News Invasione di Chromebook con Intel Broadwell a febbraio?

Invasione di Chromebook con Intel Broadwell a febbraio?

Invasione di Chromebook con Intel Broadwell a febbraio?Secondo Intel, il lancio dei nuovi processori Broadwell-U dovrebbe moltiplicare il mercato dei Chromebook, Chromebox e Chromebase. I primi segnali li vedremo già a febbraio.

Ieri Intel ha reso ufficiali i nuovi processori Broadwell, non i Core M che ormai girano nei dispositivi ibridi da qualche mese, ma quei Celeron, Pentium, Core i3, i5 e i7 indirizzati a notebook mainstream, workstation portatili, Mini PC e AIO. Una slide però nella presentazione di Santa Clara ci ricorda che i nuovi processori Intel Broadwell non sono solo progettati per computer portatili con Windows 8, visto che un "piccolo esercito" di Chromebook con CPU Intel di quinta generazione è in "assetto da attacco".

Chromebook con Intel Broadwell

I primi modelli dovrebbero essere lanciati a febbraio: l'Acer Chromebook 15 (avete visto il nostro video hands-on?) è ormai certo, ma alcune indiscrezioni ci rivelano l'esistenza anche di un Dell Chromebook 15 che per ora non si è visto al CES 2015 ma non escludiamo che faccia capolino nei prossimi giorni.

I Chromebook sono computer portatili basati su Chrome OS, ma sono tra i pochi a possedere piccole quantità di memoria Flash al posto di grandi e capienti hard disk, design molto compatti ed una buona durata dell'autonomia. Dal momento che i chip Broadwell sono più efficienti rispetto al passato, potrebbero aiutare i produttori di PC a migliorare ed esaltare le già ottime e vantaggiose caratteristiche dei Chromebook, per esempio puntando sull'autonomia, e considerando che il prezzo dei nuovi processori sarà simile a quello degli Haswell, con i quali sono compatibili pin-to-pin, quasi sicuramente assisteremo ad una vera invasione di Chromebook con Broadwell.

Ovviamente l'osservazione si può estendere anche ai Chromebox e Chromebase, quei Mini PC e computer AIO con Chrome OS, non molto numerosi fino ad oggi ma già pronti a moltiplicarsi grazie all'elisir donato dai processori Intel Broadwell.

Via: Liliputing