Home News Asus punta sui tablet. Netbook in crisi

Asus punta sui tablet. Netbook in crisi

Asus punta sui tablet. Netbook in crisiIl colosso taiwanese lascia intendere un cambio di tendenza importante: meno spazio ai netbook e maggiori investimenti nel settore dei tablet.

La notizia era nell’aria. Già diverse settimane fa abbiamo pubblicato numerose notizie (un paio di esempi a questo link ed a quest'altro) nelle quali venivano evidenziate operazioni di taglio dei prezzi sui netbook da parte di diverse aziende, Asus inclusa. Non è un mistero che l’avvento dei tablet abbia segnato un tracollo per gli ultraportatili a basso prezzo, che di conseguenza hanno assunto un ruolo più defilato nei piani dei produttori.

Netbook Asus Eee PC X101

Secondo quanto si apprende in queste ore in rete, Asus avrebbe deciso di ridurre gradualmente il numero di netbook Eee PC per intensificare il suo impegno verso i tablet della linea Eee Pad.
Gli analisti di mercato stimano che le vendite del tablet firmato da Asus potrebbero raggiungere le 700.000-800.000 unità vendute nel terzo trimestre dell’anno per un totale di circa 2 milioni di pezzi entro la fine del 2011.

Come già vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, ci sono dei rumor che vorrebbero il colosso taiwanese impegnato nello sviluppo dell’Eee Pad Transformer 2 che potrebbe essere lanciato entro la fine dell’anno. Questo tablet dovrebbe essere equipaggiato con l’innovativo e performante SoC Quad Core Nvidia Tegra 3 Kal-El che promette non solo una potenza di calcolo elevata, ma anche una multimedialità più spinta degli attuali chip Tegra 2.

Ricordiamo, inoltre, che all’orizzonte c’è anche il modello da 7 pollici Eee Pad MeMO che potrebbe contribuire al rafforzamento di Asus nel settore.

Ma, come accennato all’inizio, Asus non è l’unico PC vendor che sta rivedendo le proprie strategie di vendita. Altri colossi stanno riducendo progressivamente sia il prezzo di vendita che la disponibilità di netbook, un chiaro segno che la novità rappresentata dai tablet sta riscuotendo un maggiore interesse. E’ chiaro che se proprio Asus, un brand legato in modo sostanziale ai netbook, ha deciso di ridurre il suo impegno nei confronti di tali device, allora non c’è dubbio che nell’aria qualcosa di importante c’è. Vedremo nelle prossime settimane come decideranno di muoversi gli altri competitor.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy