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AMD: non c'è futuro per gli Ultrabook

IAPU AMD E450 con Turbo Coren un'intervista rilasciata a Xbitlabs, un funzionario AMD ha dichiarato di esser perplesso dalla strategia scelta dalla rivale Intel in merito agli Ultrabook, ma ha anche lasciato intendere che nessuno può sapere come sarà il futuro. Anche la casa di Sunnyvale potrebbe essere interessata a questa categoria di prodotti.

Manca ormai poco al debutto delle diverse soluzioni basate sul nuovo concetto di Ultrabook delineato alcuni mesi fa da Intel. Entro la metà del mese di ottobre infatti dovrebbero giungere sul mercato i primi device di questo tipo e l'attesa è molto alta, ma d'altra parte sono in molti i commentatori che hanno sollevato perplessità riguardo alla strategia scelta da Intel. A Santa Clara infatti hanno imposto ai produttori che, tra le caratteristiche di un Ultrabook, dev'esserci il prezzo, che non deve superare i 1000 dollari.

Acer Aspire S3

Purtroppo però, a causa dei materiali scelti per realizzare chassis ultrasottili e per la dotazione prevista per questi dispositivi, si tratta solo del prezzo della versione base. I dubbi di AMD, espressi su Xbitlabs per bocca di John Taylor, director of client product marketing e software AMD, si focalizzano soprattutto su questo aspetto. Taylor infatti non sostiene certo che gli Ultrabook siano prodotti non validi in sé, ma avanza forti dubbi che possano competere in un mercato di nicchia come quello rappresentato dai costosi dispositivi ultrasottili, attualmente dominato completamente da Apple col suo MacBook Air, peraltro basato sulla stessa piattaforma Sandy Bridge prevista anche per gli Ultrabook.

Toshiba Portégé Z830

A differenza di Apple, concentrata sul design e sullo stile, colossi come Asus, Acer, Toshiba ed altri hanno un'impostazione di mercato completamente diversa fatta di grandi volumi di vendita e margini di guadagno sul singolo prodotto abbastanza ristretti. I clienti PC inoltre non sono quelli del mondo Mac ed è difficile, almeno secondo Taylor, che siano interessati a pagare il doppio per un dispositivo i cui punti di forza sono costituiti soprattutto dal design e dall'adozione di materiali pregiati e preferirebbe invece spendere oltre la metà per dispositivi molto più economici come i nuovi netbook equipaggiati con le APU AMD Llano, che riescono a unire prezzi modici a prestazioni soddisfacenti, soprattutto in ambito multimediale.

Si tratta quindi come si vede di riflessioni del tutto razionali e sensate e non dettate particolarmente da un desiderio di sminuire un prodotto avversario. Anzi, proprio a conferma della pacatezza dell'analisi, Taylor lascia la porta aperta per il futuro, facendo intendere tra le righe che, in caso di successo di questi device, anche AMD potrebbe diventare interessata a produrne una sua versione, probabilmente equipaggiata con la più performante APU Trinity, che nel frattempo sarebbe già pronta e che promette di raggiungere le prestazioni delle attuali CPU Intel, surclassandole invece per quanto concerne il sottosistema grafico, del resto già ora ampiamente superiore nella versione implementata nelle APU Llano. Come sempre quindi non resta che attendere gli sviluppi del mercato, unico vero giudice i dispute di questo tipo.

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