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10 consigli per acquistare dalla Cina

10 consigli per acquistare dalla CinaAvete mai pensato di comprare un dispositivo dalla Cina? Avete esperienze dirette? Abbiamo scritto una breve guida per aiutarvi ad evitare le truffe, scegliendo il rivenditore più affidabile e il prodotto più vantaggioso. Buoni acquisti a tutti!

Da almeno 30 anni, la gran parte dei prodotti high-tech mondiali sono prodotti in Cina e Taiwan da "oscuri" OEM di cui l'utente finale non sa quasi mai nulla. Ultimamente però il mercato cinese sta conoscendo un boom enorme e sono sempre più numerosi i brand e i chipmaker che sviluppano soluzioni economiche quanto interessanti per mix di qualità, prestazioni e versatilità. Basti pensare al vastissimo mercato di smartphone e tablet ma anche di TV stick e Mini PC. Purtroppo però altrettanto spesso questi prodotti nascono per il mercato interno e non sempre le aziende hanno la forza economica per portarli al di fuori del proprio territorio nazionale. Bisogna acquistare direttamente dalla Cina.

Android in Cina

Come acquistare il nostro device preferito senza rischiare di essere truffati o di comprare un prodotto sbagliato? Ecco 10 consigli pratici per acquistare dalla Cina in tutta sicurezza o quantomeno ridurre al massimo i rischi. Se avete altri suggerimenti, magari anche per esperienza diretta, non esitate a scrivere un commento sotto questo articolo, lo aggiungeremo alla lista.

1. INFORMARSI BENE SUL DISPOSITIVO
State per effettuare un acquisto da un rivenditore posto a migliaia di chilometri da casa vostra, che non parla la vostra lingua e probabilmente capisce poco anche l'inglese. Prima di procedere dunque è importante essere informatissimi sul device che si desidera comprare: è esattamente quello che cercate? Ha le caratteristiche tecniche che vi servono? Avete verificato che il prezzo proposto sia congruo? Informatevi minuziosamente perché è molto probabile che, una volta acquistato, tornare indietro sia impossibile.

2. LEGGERE LE RECENSIONI
Sul nostro sito trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno ma cercate sempre di verificare ogni aspetto trasversalmente: se esiste, magari andate ad esempio a controllare la scheda tecnica sul sito del produttore. Un altro suggerimento è guardare i video, anche quelli prodotti dall'azienda stessa, perché al di là delle dichiarazioni di marketing vi forniranno comunque una percezione corretta del device dal vivo, in mano a delle persone. Conoscere bene il prodotto che si vuol acquistare è la premessa essenziale che precede tutte le altre considerazioni.

3. VERIFICARE LA COMPATIBILITA' DEL MODEM 3G e 4G CON LA TECNOLOGIA UTILIZZATA NEL PROPRIO PAESE
Se il device che desiderate è uno smartphone, un tablet o un phablet con funzionalità telefoniche ed è quindi dotato di slot per SIM e modem 3G, verificate attentamente che le tecnologie supportate siano compatibili con quelle implementate nella vostra nazione: la Cina infatti utilizza degli standard usati anche altrove ma non ovunque, in particolare TD-SCDMA. Per funzionare in Italia invece deve supportare le reti UMTS W-CDMA. Un device davvero internazionale ad esempio deve poter operare nella banda degli 850, 900, 1700, 1900 e 2100 MHz, ma una larga porzione di modem cinesi invece si appoggia soltanto agli 850 e ai 2100 MHz. Produttori come Lenovo, ZTE, Huawei e Meizu comunque solitamente utilizzano chip che supportano un ampio range di bande. Se però il device non è prodotto da una di queste aziende è necessario essere più che sicuri che sia compatibile.

Discorso analogo per quanto riguarda i dispositivi con connettività mobile broadband 4G LTE. In questo caso dovrete assicurarvi che siano supportate le frequenze di 800MHz, 1800Mhz e 2600MHz.

4. CHIEDERE UN PARERE IN COMMUNITY AFFIDABILI
Quando qualcosa non vi è chiara a chi potete chiedere? Certamente non al rivenditore: oltre ai soliti problemi nella comprensione della lingua (di solito inglese), il rivenditore tenderà ad assecondarvi. Luoghi sicuramente più neutri ed affidabili dove raccogliere informazioni sono invece forum e community.

Ok, ora siete un po' più tranquilli e consapevoli di essere in grado di scegliere il device al di là di ogni ragionevole dubbio, ma da chi comprarlo? Un mercato enorme come quello cinese è un oceano in cui raccapezzarsi potrebbe essere assai difficile.

5. INFORMARSI SULLA SERIETA' DEL NEGOZIO
Quello che vi abbiamo consigliato di fare per il dispositivo vale anche per il negozio: informatevi e, se ne trovate, leggete recensioni e commenti sul rivenditore. Purtroppo sono moltissimi i siti cinesi noti per spammare altrove con commenti positivi e fuorvianti quando non del tutto falsi, quindi massima attenzione ad analizzare soprattutto eventuali messaggi negativi. Su eBay tenere d'occhio lo score e leggere i commenti dovrebbe essere una buona soluzione, ma come prima, le community sopraindicate sono un'ottima fonte di informazioni imparziali. Acquistare da negozi rinomati e ben conosciuti è comunque sempre la soluzione migliore. Siti come Chinavasion.com, McBub.com, Merimobiles.com o iPadAlternative.com costituiscono un ottimo punto di partenza.

6. VERIFICARE CHE IL DEVICE SIA DAVVERO DISPONIBILE
Un altro problema che si verifica spesso è scoprire, quando è ormai troppo tardi, di aver pagato per device in vendita ma che in realtà non sono stati ancora nemmeno presentati o comunque non sono ancora disponibili o, quando va bene, di aver al massimo effettuato (e pagato) un pre-ordine senza alcuna data nota di consegna. Informarsi quindi sulla reale disponibilità del dispositivo desiderato è fondamentale ed è un dato ad esempio che noi cerchiamo sempre di fornire ai nostri lettori quando possibile, assieme al prezzo ufficiale.

7. IL DEVICE IN VENDITA E' DAVVERO QUELLO CHE STATE CERCANDO?
Molti siti cinesi purtroppo hanno anche un altro difetto e cioè vendono spesso materiale contraffatto, ossia spacciano altri device per quelli che state cercando, soprattutto di marche note. Verificate quindi anche dai dettagli che l'immagine del dispositivo coincida realmente con quella ufficiale del prodotto ricercato.

Siete riusciti a superare anche questa prova: avete scelto oculatamente un rivenditore affidabile e siete sicuri che abbia davvero disponibile il prodotto che state cercando, ora dovete solo procedere al pagamento, ma i rischi non sono finiti.

8. COSTI DI SPEDIZIONE
Per stabilire un budget corretto è fondamentale aver calcolato anche le spese di spedizione ed essere consapevoli che c'è una tassa da pagare alla dogana per ricevere merci provenienti da Paesi extraeuropei. In entrambi i casi infatti queste due voci possono essere consistenti quando si compra dalla Cina. Non cercate comunque di risparmiare sulla spedizione e scegliete la migliore che potete permettervi o quantomeno quella che vi fornisce un numero di tracking: è un viaggio lungo dalla Cina all'Italia e siamo sicuri che preferirete sapere dove si trova tappa per tappa il vostro amato device.

9. DAZI DOGANALI
Ancora più complessa è la questione delle tasse e dei dazi doganali, che sono proporzionali al valore dell'oggetto. Ancora una volta molti siti cinesi riportano costi del tutto fittizi sui pacchi, indicando 50 o 100 dollari per prodotti che magari valgono il doppio. Alla dogana però ovviamente questo lo sanno e quando non sono convinti utilizzano spesso un prezziario di riferimento basato su alcuni modelli noti, solitamente di brand illustri (e costosi). Il risultato è dunque che potreste trovarvi a pagare tasse doganali assolutamente non adeguate a ciò che avete acquistato. Una soluzione è avere a disposizione una bolla che riporti i prezzi reali dell'ordine, da consegnare alla dogana.

Non sempre la merce viene bloccata alla dogana italiana, con una probabilità variabile che dipende anche dal vettore utilizzato. Quelli più usati nel momento in cui scriviamo sono UPS e DHL per la spedizione espressa, e SingPost (Singapore Post) o EMS per la spedizione standard.

10. PAGATE SEMPRE TRAMITE PAYPAL
Usate PayPal per effettuare i vostri pagamenti perché è il metodo più sicuro: se doveste utilizzare altre soluzioni, ad esempio trasferendo i soldi tramite banca o altri servizi tipo MoneyGram etc. non avrete alcuna garanzia nel caso in cui tutto vada male, perdendo anche i soldi. Con PayPal invece potrete sempre esporre il vostro caso e, se sarete fortunati, ricevere anche indietro l'intera somma spesa. Fortunatamente comunque la maggior parte dei venditori cinesi accetta PayPal o addirittura la utilizza come unica soluzione di pagamento. Inoltre, poiché è la sua unica fonte di reddito, anche il venditore che non risponde più a voi con molta probabilità risponderà direttamente a PayPal in caso di lamentele da parte vostra.  

Ora dovreste avere gli strumenti adeguati per effettuare con più tranquillità un acquisto in Cina, ma è ovvio che esercitare il proprio buon senso resta una delle migliori armi per evitare di incappare in situazioni decisamente spiacevoli, che avrebbero potuto essere evitate con un po' più di attenzione.

Liberamente ispirato ad un articolo di Gizchina