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Perché acquistare un DJI Mavic 2 Pro? Consigli e informazioni utili

Perché acquistare un DJI Mavic 2 Pro? Alcuni suggerimentiDJI Mavic 2 Pro è il drone che tutti possono utilizzare per realizzare fantastici video e riprese aeree, grazie al pilotaggio intuitivo e ad una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono uno dei migliori dispositivi sul mercato. Vi consigliamo cinque buoni motivi per cui dovreste acquistarlo.

DJI è un'azienda cinese con sede a Shenzhen e da oltre dieci anni si occupa della produzione di droni con caratteristiche eccezionali, in virtù di un'ampia rete di fornitori e partner di livello. Uno degli ultimi modelli rilasciati sul mercato è DJI Mavic 2 Pro che - rispetto ai suoi predecessori - vanta una qualità tecnologica tale da giustificarne il prezzo di 1499 euro. Potete acquistarlo sullo store ufficiale DJI e, vista la cifra, chiedere anche la rateizzazione con un finanziamento a tasso zero. Noi abbiamo individuato cinque (buone) ragioni per cui varrebbe la pena spendere quella cifra e le elencheremo a seguire.

1. Compattezza ed eleganza

Nonostante una batteria maggiorata e l'aggiunta di numerosi sensori rispetto al suo predecessore, DJI Mavic 2 Pro pesa soltanto 907 grammi e presenta dimensioni estremamente compatte, tanto da poter essere sostenuto con una mano sola. DJI ci ha sempre saputo stupire per l'estetica dei suoi prodotti e anche questo velivolo non è da meno, con una struttura pieghevole costituita da quattro eliche disposte alle estremità dei due bracci, gimbal e fotocamera sul lato anteriore, gambe di atterraggio robuste e indicatore luminoso della batteria posto sulla parte dorsale.

DJI Mavic 2 Pro

2. Autonomia

Chi conosce il settore dei droni sa perfettamente che generalmente questi dispositivi coprono all'incirca 10 minuti di volo o poco più. Ma non è il caso del Mavic 2 Pro, che garantisce un'autonomia senza eguali di ben 31 minuti grazie ad una batteria da 3850 mAh. Questo vi permetterà di realizzare riprese più lunghe e registrare oggetti in movimento senza la noia di dover ricaricare in continuazione.

DJI Mavic 2 Pro

3. Sensori

Lungo il perimetro del dispositivo sono presenti una serie di sensori per il rilevamento omnidirezionale degli ostacoli, mentre inferiormente e superiormente sono presenti sensori dell'infrarosso per agevolare le manovre verticali e negli spazi più stretti. E grazie al sistema APAS (Advanced Pilot Assistance Systems), anche ai meno esperti potranno evitare di danneggiare il drone, che aggirerà automaticamente gli ostacoli che si troverà intorno. Il sistema ActiveTrack 2.0, poi, consente di effettuare una mappatura 3D dell'ambiente per fare in modo che il soggetto delle riprese non venga mai perduto anche durante i movimenti più rapidi. In particolare, sarà possibile monitorare e tracciare oggetti ad una velocità massima di 72 km/h. La fotocamera, infine, è sostenuta da un gimbal a tre assi per riprese fluide e stabili.

4. Fotocamera

La fotocamera è senza dubbio l'aspetto su cui l'azienda ha deciso di investire di più, in virtù della collaborazione con il produttore svedese Hasselblad, le cui macchine fotografiche sono famose per aver catturato il primo sbarco lunare. A bordo del drone troviamo la Hasselblad L1D-20c da 20 MP con tecnologia HNCS (Hasselblad Natural Color Solution) per riprese aeree straordinarie e dettagli cromatici impressionanti in tutte le condizioni di illuminazione, grazie ad un'ampia gamma dinamica con profilo colore Dlog-M che permette di distinguere fino ad 1 miliardo di colori. Il sensore è un CMOS da 1", con autofocus automatico e distanza focale regolabile da f/2.8 (per scarsa illuminazione) a f/11 (per alta illuminazione) per video HDR in 4K da 30 fps.

DJI Mavic 2 Pro

Tale dotazione consentirà di registrare filmati in formato MP4 o MOV a 10 bit migliorando la fluidità, la modulazione dei colori in post-produzione e offrendo più dettagli per luci ed ombre. Per la correzione automatica della distorsione, invece, dovrete abbassare le vostre pretese e registrare a 8 bit, riducendo sensibilmente la qualità. Per godervi i filmati catturati potrete ricorrere ad una TV 4K con HLG, ottenendo una riproduzione fedele di tutte le tonalità di colore. Naturalmente la qualità delle immagini deve andare di pari passo con la dimensione della memoria che, infatti, è un'unità da 8 GB espandibile tramite micro SD UHS-I Speed Grade 3 ad elevata velocità di scrittura.

5. Funzionalità

Per pilotare il drone potrete utilizzare il radiocomando in dotazione o i dispositivi Android e iOS che possono essere connessi fisicamente ad esso sfruttando l'applicazione proprietaria, che consente di gestire altezza, velocità e direzione o di sorvolare punti di riferimento selezionati sulla mappa. Sulla parte laterale del radiocomando potrete selezionare una fra le tre differenti modalità: T (tripod) per il volo lento, P e S (sport) per il volo veloce. ll nuovo sistema di trasmissione OcuSync 2.0 permette a Mavic 2 Pro di passare rapidamente dalla banda a 2.4 GHz a quella a 5.8 GHz in maniera rapida e completamente automatica, evitando così disturbi di segnale o interferenze. Inoltre, fornisce un ritorno video in Full HD anche ad una distanza di 8 km.

DJI Mavic 2 Pro

Fra le modalità di ripresa, sono particolarmente interessanti Hyperlapse, per realizzare time lapse con elaborazione automatica, Point of Interest Vision, per catturare un particolare oggetto o un paesaggio lungo una traiettoria e Active Track per seguire e filmare un oggetto in movimento. Attivando la modalità HyperLight, poi, migliorerete notevolmente le immagini notturne riducendo significativamente il rumore. Avrete anche l'opportunità di salvare una traiettoria nella Task Library per far percorrere al velivolo più volte lo stesso percorso. Per quanto riguarda le modalità panoramiche potrete selezionarne una fra Sphere, 180°, Horizontal e Vertical.

Ultima, ma non in ordine di importanza, è la possibilità di selezionare una funzione di volo automatica scegliendo fra Asteroid, Boomerang, POI e Waypoint per dare un tocco in più ai vostri filmati facendo muovere il drone lungo traiettorie prestabilite. Per la post-produzione e riproduzione dei video DJI consiglia i software che ha testato direttamente: Adobe Premiere Pro CC 2018, Davinci Resolve e Apple Final Cut Pro X, Apple Quick Time, Apple iMovie e VLC Player.

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