ImageFragili, assemblati in maniera approssimativa e con materiali economici? Macché! I notebook Acer sono robusti e superano undici rigorosissimi test di resistenza prima di raggiungere il mercato!

Smentire luoghi comuni inveterati è spesso impresa vana: Acer, però, ha intenzione di provarci lo stesso e, nel corso della conferenza stampa di Madrid, prova a smontare il pregiudizio che circonda la qualità costruttiva dei suoi computer portatili

Quando si parla di qualità si tende sempre a identificarla con aspetti come la scelta dei materiali, l'assemblaggio, la robustezza. Eppure, la misurazione della qualità di un prodotto è cosa ben più complessa. Per una valutazione qualitativa occorre definire l’oggetto, stabilire parametri condivisi e un metodo univoco: è con questi obiettivi che Acer sottopone i propri notebook a elevati livelli di stress attraverso 11 test di resistenza. Qualità non è certo sinonimo di assenza totale di difetti, ma di massima affidabilità che per Acer significa garantire almeno 25.000 ore di vita a prodotto.

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1.Temperatura e umidità
Da -10° C a +65° C con tassi di umidità che oscillano tra il 20 e l’80%, la camera a ciclo termale riproduce condizioni ambientali estreme alle quali un notebook potrebbe essere sottoposto, assicurando che parti sensibili come la batteria, il display LCD o i circuiti integrati non vengano danneggiati.

2.Cerniere di lunga durata
Sono 20.000 le rotazioni che le cerniere del cover del notebook devono sopportare per poter superare con successo il test di durata, mentre i tablet PC vengono sottoposti a una rotazione di 180° per 15.000 volte. Questo particolare trattamento corrisponde, secondo i calcoli dell’Azienda, a oltre 5 anni d’uso se si considera una media di 10 accessi giornalieri al computer.

3.Peso e pressione
Fino a 50 kg per 10 cm di diametro è la pressione applicata al centro del cover del notebook per verificare la robustezza del pannello LCD. Mentre sono 30 i chili per un disco da 2,5 cm di diametro applicati lungo la cornice esterna. La stessa pressione prodotta dall’appoggio dei palmi delle mani viene simulata in laboratorio, attraverso dischi da 10 chili per un diametro di 5 cm. Per passare l’esame è necessario che non compaiano pixel bruciati, non vi siano segni permanenti o di rilievo sullo châssis, danni fisici o errori di funzionamento.

4.Shock e vibrazioni
Un apposito sistema di test sottopone la macchina a vibrazioni con frequenza massima pari a 250Hz. Durante questa prova il notebook viene sottoposto a un'accelerazione massima di 210G che simula i movimenti (scossoni, sobbalzi, ecc.) a cui viene sottoposto il notebook quando viene trasportato. Grazie a questo test, i rischi legati a potenziali aree del disco, ai connettori, ai drive ottici, all’uniformità del pannello LCD vengono eliminati.

5.Caduta
Un’improvvisa caduta da 74 cm di altezza a computer acceso verifica la robustezza del notebook. Un’apposita macchina replica infinite volte la caduta, senza variare i parametri del test che, se superato, permette di passare alla fase successivamente in cui il notebook viene fatto cadere da un’altezza di 28 cm ma da diverse angolazioni. La prova permette di constatare l’assenza di rotture di parti principali, il malfunzionamento dell’HDD, anormalità delle ventole, disturbi ottici, difetti all’unità ottica e di distacchi di parti interne (scheda wireless, modem, ecc.)

6.Tastiera sotto stress
8 milioni di click a un ritmo di 5 click al secondo, uno stress notevole quello cui viene sottoposta la tastiera, il touch pad e i tasti controllo, ma che serve a garantire un’assoluta longevità: ben  5 anni di utilizzo.

7.Una cascata d’acqua
Nonostante i 30cc di liquido versati sulla tastiera, il notebook è in grado di riprendere la normale attività entro le 8 ore successive. Tutto questo è possibile solo grazie a una lamina metallica posta sotto la tastiera che funge da filtro per eventuali liquidi accidentalmente rovesciati.

8.Immune alle scariche elettrostatiche
Una speciale pistola capace di generare scariche elettrostatiche viene utilizzata per testare la resistenza di alcuni componenti, come ad esempio l'hard disk, la batteria e il caribatterie. Questa particolare prova verifica la corretta funzionalità del notebook in condizioni meteoreologiche particolarmente fredde e secche, le più congeniali all'insorgere di problemi di natura elettrostatica.

9.Camera anecoica
Conformi allo standard ISO 7779 che definisce un ambiente silenzioso quando non vengono superati i 35dBA, i notebook Acer sono progettati per mantenere livelli inferiori ai 30dBA.
La camera anecoica dove vengono effettuati i test è rivestita con un materiale particolare in grado di isolare dai rumori provenienti dall’esterno e assorbire quelli provocati dall’interno, prevenendo così ogni eco. Tutti i notebook Acer vengono testati nella camera anecoica allo scopo di sviluppare la soluzione più silenziosa possibile. L’obiettivo di questo test è di minimizzare o addirittura eliminare quei suono che all’apparenza non vengono quasi percepiti dall’orecchio umano, ma che possono essere causa di distrazione o disturbo per l’utente.

10.Alla giusta temperatura
Questo speciale test verifica lo stato termico raggiunto dalle diverse parti che compongono il notebook al fine di ottenere i migliori risultati in termini di ergonomia e usabilità. L’analisi dell’influenza che il flusso d’aria ha sulle varie parti che compongono il notebook nelle diverse fasi che vanno dalla progettazione alla produzione aiuta a identificare i possibili problemi e a massimizzare il rendimento dei materiali per accrescerne l’affidabilità e prolungarne la durata. Per monitorare la temperatura, vengono inoltre utilizzati una camera a raggi infrarossi e un software avanzato di analisi termica che rilevano eventuali surriscaldamenti del sistema.

11.Prestazioni wireless
Diversi esperimenti hanno dimostrato che la parte superiore del pannello LCD garantisce un segnale a 360° tale da consentire una trasmissione ottimale. Questo tipo di posizionamento è stato approvato e raccomandato dalla Federal Communications Commission (FCC), poiché minimizza il tasso di assorbimento di onde radio e garantisce la maggior distanza dal corpo umano. Un avanzato laboratorio 3D permette di eseguire misurazioni precise sulla portata e sulla potenza del segnale wireless emesso.

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