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Recensione ultrabook Dell XPS 12

Dell XPS 12, ultrabook tablet convertibile. Recensione e testDell XPS 12 è uno dei primi ultrabook convertibili equipaggiati con Windows 8 a giungere sul mercato e sicuramente uno dei più riusciti. Elevatissima qualità costruttiva, ottime funzionalità sia in modalità tablet che notebook, e dotazione di alto livello ne fanno uno dei device più ricercati della sua categoria.

Dell XPS 12 è un ultrabook ma è anche un tablet perché è uno dei primi esponenti di una nuova generazione di notebook ibridi o convertibili nata su impulso di Windows 8 e della sua inedita predisposizione al tocco. Forse l'OS di Microsoft non sta vendendo come avrebbe dovuto o come ci si aspettava a Redmond, ma comunque almeno due meriti li ha già: aver traghettato definitivamente il mercato consumer verso soluzioni touch e aver stimolato nei produttori la realizzazione di device mobili in grado di unificare due delle più popolari soluzioni del segmento, i notebook e i tablet.

Grazie alla sua interfaccia, ancora non del tutto matura ma che comunque ha tracciato una direzione sicura per il futuro, da cui non si tornerà indietro, Windows 8 riesce ad unire l'esperienza d'uso del desktop tradizionale, con le sue finestre e i programmi legacy a cui siamo abituati da sempre, e quella touch-centrica dei tablet, con le app che sia avviano con un tocco. Sembrerebbero due ambienti distanti anni luce per concezione e funzionalità ma se si ha un unico sistema operativo che li fonde assieme, magari non ancora in maniera del tutto convincente, coerente e consistente ma comunque funzionale, allora è lecito immaginare un futuro di dispositivi che sappiano avvantaggiarsi di entrambi gli aspetti e trarre il meglio dai due mondi.

L'ultrabook Dell XPS 12 visto frontalmente

Un'impresa però più facile a dirsi che a farsi perché è necessario trovare un punto di equilibrio molto delicato tra misure, peso, dimensioni del display, dotazione e costi. Un'operazione davvero complessa quindi, che finora non sempre è riuscita ad altri produttori, i cui dispositivi spesso funzionano meglio solo come tablet o come notebook ma non riescono a far bene in entrambi i ruoli.

Una grossa eccezione è rappresentata proprio da questo Dell XPS 12 che invece svolge al meglio entrambi i compiti e si candida come uno degli ultrabook convertibili meglio riusciti e più efficienti sul mercato. Le chiavi del suo successo sono molteplici: una costruzione di qualità elevata, sia per i materiali impiegati che per l'assemblaggio e l'ergonomia, una soluzione di conversione da notebook a tablet originale quanto a funzionalità, ma al tempo stesso robusta ed affidabile e facile da azionare, un ottimo display e una piattaforma hardware ben bilanciata, che sa unire prestazioni e risparmio energetico.

Il Dell XPS 12 si converte in tablet

Una sintesi perfetta che ha il suo prezzo, decisamente superiore a quello di un tablet, anche premium, ma considerando che il costo non è lontano da quello di un normale ultrabook, rispetto al quale appunto offre anche i vantaggi dell’altro device, lo si può considerare adeguato. Se si analizza il Dell XPS 12 si scopre che non ci sono forse novità assolute, in quanto il design della scocca riprende quello di un altro prodotto dell'azienda texana, il bellissimo ultrabook Dell XPS 13, di cui vi abbiamo già propostola recensione nel recente passato, mentre la soluzione per lo schermo che ruota sul proprio asse all'interno di una cornice, così da trasformare in pochi secondi il notebook in tablet e viceversa, è chiaramente mutuata dal precedente Dell Inspiron Duo di alcuni anni fa.

L'ibridazione fra i due elementi è però riuscita perfettamente, consentendo al produttore americano di mettere in vendita un ultrabook tablet convertibile convincente in poco tempo, mentre altri concorrenti sono stati costretti a rinviare il loro ingresso in questo settore a fine 2013 in concomitanza con l'arrivo dei nuovi processori Intel Haswell.

Il telaio del Dell XPS 12 combina quattro materiali di pregio, compresa la fibra di carbonio

Dell poi se possibile ha ulteriormente migliorato la già bellissima scocca dello XPS 13. Come nell’altro ultrabook ritroviamo anche qui il fondo in fibra di carbonio che si allunga fin sui fianchi del portatile e il piano tastiera in lega di magnesio, un materiale rigido e robusto quanto l'alluminio ma molto più leggero, mentre diversa è la cover. Il pannello in lega di alluminio del precedente modello è stato infatti sostituito anche in questo caso dalla fibra di carbonio, probabilmente per contenere ancora di più il peso ed evitare che il meccanismo di ribaltamento venisse stressato eccessivamente, risultando così sbilanciato e poco funzionale.

Dell XPS 12 in tablet mode

Dal punto di vista della dotazione tecnica, la novità più notevole è indubbiamente il display capacitivo di tipo IPS con diagonale di 12,5 pollici e risoluzione Full HD, che offre una qualità davvero elevata e ampi angoli di visione, con colori vividi e saturi. Come sempre Dell offre poi un'ampia possibilità di personalizzazione in fase d'acquisto. Sul mercato italiano infatti sono previsti allestimenti con processore Intel Core i5-3337U o i7-3537U, fino a 8 GB di memoria RAM DDR3 ed SSD da 128 o 256 GB. Vediamo ora più nel dettaglio i diversi aspetti di questo ultrabook convertibile, partendo dall'unboxing.

Il Dell XPS 12 pul essere utilizzato anche come un normale ultrabook touchscreen


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