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Recensione TP-LINK Neffos X1

Recensione di TP-LiNK Neffos X1Recensione del TP-LINK Neffos X1, uno smartphone concreto e dal prezzo abbordabile, distribuito direttamente in Italia e caratterizzato da un design robusto con telaio in metallo e da una piattaforma hardware Mediatek molto ben rodata. La fotocamera è sorprendente!

TP-LINK, fondata nel 1996 e divenuta celermente testa di serie nella produzione di soluzioni SOHO e SMB, è la prima produttrice di prodotti WLAN ed è leader in decine di paesi per vendite e soluzioni create. Da poco più di un anno si è lanciata sul mercato smartphone proponendo all’utenza finale dei prodotti ben costruiti e a un prezzo onesto, in linea con le richieste più in voga nel mondo della telefonia mobile.

Neffos X1 protagonista della nostra recensione

Tutta la gamma di prodottiNeffos – questo è il marchio destinato alla linea di smartphone - è contraddistinta da una costruzione solida ed elegante realizzata in alluminio.
Prima di poter provare con mano il Neffos X1, ipotizzavo si trattasse di un re-brand di qualche soluzione cinese, ma dopo aver testato la qualità messa in campo dall’azienda mi sono dovuto ricredere e consiglio di prendere in esame la possibilità di acquistare un modello Neffos.

Ma ora concentriamoci su quanto mi ha offerto Neffos X1 al di sotto della cifra psicologica dei 200 euro (nel momento in cui scriviamo ha un prezzo su Amazon di 165€), che è quella più affollata e competitiva.

Confezione

La confezione di vendita si discosta in modo netto da quanto è possibile reperire dalla concorrenza: la scatola è rettangolare, piatta e in colorazione chiara. Al suo interno troviamo il dispositivo, il caricatore da parete 5V 1A, gli auricolari con cavo piatto e costruzione totalmente in plastica e un manuale per il primo avvio e quello di garanzia.

Unboxing di Neffos X1Gli auricolari sono inclusi nella confezione

Grande sorpresa sono gli auricolari in-ear presenti in confezione, accessori che difficilmente riusciamo a trovare su modelli cinesi o sulla stessa fascia di prezzo. Calzano bene, sono eleganti e belli da vedere, nonché molto comodi per un utilizzo prolungato.


Caratteristiche tecniche e hardware

Il sistema operativo è Android 6.0 Marshmallow, mosso da un processore Mediatek MT6755M a otto-core Cortex A53 con quattro core A53 a 1,80GHz e quattro Cortex A53 a 1,0GHz, mentre il processore grafico è un ARM-MaliT860MP2. Esistono due versioni (2/16GB e 3/32GB) con una differenza di 20-25 euro l’una dall’altra.

Lo schermo è un’unità da cinque pollici con risoluzione HD (1280x720), piccola la capienza nominale della batteria da 2250mAh, che si ricarica in due ore con il caricatore 5V 1A. La fotocamera principale è da 13MP con Autofocus a rilevamento di fase, mentre quella secondaria si ferma a 5MP. La connettività è di ottimo livello e, oltre ad un Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, è presente un LTE sino a 150Mbps in download. Non è il miglior device per la navigazione, ma troviamo GPS/A-GPS e GLONASS.

Il telaio in metallo di Neffos X1 racchiude un processore Mediatek Helio P10

  • Schermo: 5 pollici (16:9) HD IPS LTPS a 293,7 con vetro 2.5D
  • CPU: Mediatek MT6755M (Helio P10) Octa-Core A53 quattro core a 1,80GHz e quattro core A53 a 1,0GHz 64bit
  • GPU: ARM Mali-T720MP3 dual-core a 650MHz
  • RAM: 2/3GB
  • Memoria interna: 16/32GB espandibili con MicroSD sino a 128GB
  • Fotocamera principale: 13 MP F/2.0 PDAF SonyIMX258
  • Fotocamera secondaria: 5MP F/2.2
  • Connettività: 4G LTE FDD Cat4 (sino a 150Mbps in download e 50Mbpsd in Upload)/HSPA+/DC-HSPA+, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.1
  • Batteria: 2.250mAh ai polimeri di litio con certificazione SCUD
  • Sensori: sensore di prossimità e di gravità, sensore di luminosità, bussola, sensore biometrico di riconoscimento impronte digitali, GPS, A-GPS, GLONASS
  • OS: Android 7.0 Nougat
  • Colori: Argento e oro
  • Dimensioni: 142,0x71x7,95 mm
  • Peso: 135gr
  • Altro: presente la radio FM, Micro USB 2.0, OTG, Radio FM, manca NFC

Design, fotocamera e schermo

L’aspetto esteriore è un insieme di stilemi già visti: il materiale è l’alluminio, interrotto solo dalle bande in policarbonato destinate alla connettività, la forma e la posizione del sensore di riconoscimento dell’impronta digitale oltre alla parte anteriore anonima e priva di qualsiasi tipo di brio come del resto tutto il fronte dello smartphone.
La colorazione Silver (anche se è leggermente più tendente a un grigio canna di fucile) è bellissima e piacevole al tatto.

L'interfaccia utente del Neffos X1 completa bene il design del prodotto

La parte che mi ha maggiormente stupito è il tipo d’interfaccia impiegata. Il Launcher ricorda molto da vicino quello visto sui diversi modelli di Meizu: icone minimali e tante opzioni per lo scorrimento delle pagine, impaginazione e temi. Nota stonata è che l’applicazione Temi non permette di accedere a un archivio on-line più ricco di quello striminzito presente sul device. Si possono cambiare font, stile impostazioni e icone.

Dettaglio del pulsante d'accensionePorta microUSB sul fondo

Lo schermo è un’unità da cinque pollici solo HD e si pone leggermente sotto la qualità di quello provato su Xiaomi Redmi 4X, seppur resti convincente, visibile e facilissimo da usare con una sola mano. Gli angoli di visione sono buoni, perde qualità con l’inclinazione dello schermo ma la cosa importante è la leggibilità dei contenuti, che sono sempre ben visibili. Il nostro consueto test di uniformità del pannello con lo spettrofotometro X-Rite ha rilevato un valore di luminanza massimo di 426 candele, davvero ottimo per la fascia di prezzo di questo device.

La fotocamera posteriore del Neffos X1 è superiore alle attese

La fotocamera è uno dei punti di forza del dispositivo, che pur avendo caratteristiche simili ad altri smartphone nella stessa fascia di prezzo, si comporta in modo impeccabile.
I colori sono vivaci, il dettaglio alto ed è un vero piacere riguardare le foto scattate dal sensore, che, aiutato dal software, offre un’esperienza di tutto rispetto.
La velocità di messa a fuoco e scatto sono alte, il software è pulito, ricco d’impostazioni (fra le quali segnalo panoramica, time-lapse, rallentatore e filtri) e valorizza gli scatti, che tengono testa a un best-buy come Honor P8 Lite 2017. I selfie non sono il suo forte!

I video hanno una definizione massima di 1920x1080 punti a 30 fotogrammi per secondo con una qualità finale mediocre.  Nonostante i video siano dimenticabili, Neffos X1 si comporta molto bene su questa fascia di prezzo.


Test

Il processore Mediatek MT6755M, nome in codice Helio P10, è una scelta economica ma affidabile e performante. Ha qualche mese sulle spalle, ma le prestazioni generali sono ancora ottime. Ho ravvisato sporadici rallentamenti e piccoli impuntamenti non solo nell’uso giornaliero ma anche in quello gaming. Va benissimo per far girare giochi alla risoluzione minima o media, ma non nasce per chi abbia bisogno di tanta potenza per videogiocare in mobilità.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
22263 91983 9769 6909 509 2146
Antutu Totale 3D UX CPU RAM
46027 4957 20038 16024 5008
Geekbench 4 Single-core Multi-core
731 2796
Vellamo Browser Metal Multicore
- - -
GFX Bench Car Chase offs. Manhattan 3.1.1offs. Manhattan 3.1 offs. Manhattan offs. T-Rex offs. Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
- - - - - - - -
3DMark Ice Storm Extreme Ice Storm Unlimited   Sling Shot
5491 9154 481
G1 25,8 fps G2 17,6 fps Physics 34,8 fps G1 56,6 fps G2 28,8 fps Physics 36 fps G1 2,7 fps G2 1,3 fps Physics 23,2/11,4/7,6 fps
PCMark  Work 2.0 
3262 Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
3831 3114 2768 4081 2742

Batteria, temperature e conclusioni

La batteria è da 2250mAh, ma anche se altri recensori hanno riscontrato una durata deludente, mi trovo in disaccordo. Si riesce a raggiungere agevolmente il tardo pomeriggio o l’orario di cena con un uso massiccio del device. Certo non brilla per durata massima, ma ha un comportamento coerente se non migliore di altri smartphone con capienza della batteria superiore.
Avendo fatto un test su un esemplare ormai maturo e non su un early sample, ho beneficiato di un firmware che garantisce una gestione energetica più stabile e appagante, ed è forse merito di un software più maturo o di una batteria più rodata.

Le temperature della scocca raggiungono punte di 35°C (fronte e retro), valore compatibile con un uso senza problemi.

Temperature sul retro del telaio misurate dalla termocamera Flir

Neffos X1 mi ha davvero stupito: leggero, usabile con una mano e con una fotocamera che si fa ricordare. I presupposti sulla carta non erano dei migliori, ma TP-Link sa il fatto suo e lo ha dimostrato anche questa volta.

Neffos X1 nel complesso ci è piaciuto ma la camera frontale per selfie un po' meno

Il prezzo di listino è 199 euro, ma on-line è possibile trovarlo ad una trentina di euro in meno, sconto che lo rende ancora più interessante. Neffos X1 è un valido concorrente di Huawei P8 Lite 2017! 

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