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Toshiba Folio 100 ritirato dal mercato inglese

Toshiba Folio 100 ritirato dal mercato ingleseA causa di numerosi bug, il tablet Toshiba Folio 100 è stato ritirato dal commercio in Inghilterra. Sono state svariate le richieste di recesso dall’acquisto da parte di consumatori insoddisfatti. Troppi bug!

Il tablet Toshiba Folio 100 con sistema operativo Android di Google ha avuto una falsa partenza. Arriva direttamente dall’Inghilterra la notizia dello stop alle vendite di questo tablet, decisione resasi necessaria a causa di numerosi bug che rendono, di fatto, praticamente inutilizzabile il prodotto. Questa decisione è maturata in seguito alle numerose richieste di recesso da parte degli utenti, insoddisfatti del tablet proprio a causa dei continui malfunzionamenti.

Toshiba Folio 100

Le problematiche riscontrate più frequentemente sono relative al risveglio del tablet dalla condizione di standby senza alcun apparente motivo, un display di qualità modesta e una velocità di risposta inferiore alle aspettative. Inoltre, gli utenti non hanno apprezzato l’assenza del supporto alla tecnologia Flash sebbene sul device sia installata la versione 2.2 di Android. La mancanza di Android Market e l’impiego di materiali di qualità discutibile, inoltre, hanno segnato un ulteriore punto a sfavore per Toshiba Folio 100 che deve fare i conti con diverse soluzioni proposte da altri produttori internazionali.

Alcuni commercianti hanno quindi aumentato il prezzo di vendita del tablet per evitare che gli utenti possano effettivamente acquistarlo, una sorta di deterrente in attesa di conoscere quale sarà il destino del device. La notizia davvero importante arriva dalla risposta di Toshiba che ha affermato che, sebbene il supporto Flash arriverà nel giro di poche ore, alcune delle problematiche riscontrate dagli utenti non potranno essere risolte con un ordinario aggiornamento del firmware.

D’altro canto, se alcune limitazioni possano essere imputabili al sistema operativo installato, è anche vero che la stessa Google ha dichiarato che le attuali versioni di Android non sono appositamente studiate per operare su sistemi tablet. Probabilmente l’arrivo della versione 3.0 (Gingerbread) potrebbe cambiare, e non di poco, lo scenario relativo ai tablet Android che, finora, non stanno registrando il successo sperato.

Commenti (5) 

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andiamo bene...poveri noi.
meno male che gli inglesi ci hanno avvisato prima. non compratelo.  
hanna

hanna

novembre 15, 2010

smilies/shocked.gif ma perchè le aziende mettono in commercio dei prodotti difettati...  
lollo

lollo

novembre 16, 2010

non si puo' dare la colpa ad Android se lo schermo è di bassa qualità...  
anto68

anto68

novembre 16, 2010

Secondo il mio modesto parere sono delle scelte dettate da natura commerciale, che come in questo caso portano a concorrenza più avanti rispetto al lancio (a volte troppo repentino) di questi tablet, nuovo fenomeno del momento. Arrivetranno nel 2011 numerosi device come questi, e chi non si adatterà alle scelte strategico-tecnologiche verrà spazzato fuori e verrà ridimensionato il suo volume di affari per questo innovativo settore.  
blink89x

blink89x

novembre 16, 2010

Il tuo discorso lo condivido, ma parzialmente. Il primo obiettivo di un'azienda deve essere quello di mettere in commercio un tablet funzionante e non di arrivare prima di altri. A volte la legge del mercato supera il buon senso.

Ma si sa niente sulla commercializzazione in Italia? Nonostante tutto, Toshiba non lo ritira dagli altri Paesi?  
anto68

anto68

novembre 16, 2010

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