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Dite addio ai tablet Windows RT con CPU TI OMAP

Dite addio ai tablet Windows RT con CPU TI OMAPCon un comunicato stampa, Texas Instruments ha dichiarato ufficialmente di lasciare il settore della telefonia mobile (chip per tablet e smartphone) e il licenziamento di 1700 dipendenti, con un risparmio di 450 milioni di dollari. Dite addio ai tablet Windows RT con CPU TI OMAP.

Ormai da tempo, correva voce che Texas Instruments fosse in difficoltà nella produzione di chip per il settore degli smartphone e dei tablet, ma analisti ed esperti erano anche fiduciosi in una ripresa. Evidentemente si sbagliavano. Con una dichiarazione ufficiale, rilasciata ieri, TI ha annunciato il licenziamento di 1700 dipendenti - su 35.000 - nel mondo e lo sviluppo delle sue attività solo nel settore dei sistemi integrati e soluzioni wireless, un'area in cui l'azienda si aspetta maggiore stabilità a lungo termine a differenza del segmento mobile, dove era costretta a scontrarsi con una forte concorrenza

Texas Instruments OMAP 5

"TI aveva già espresso in passato la sua intenzione di lasciare il settore mobile" ha dichiarato la società, aggiungendo che questo cambiamento richiederà meno risorse e meno investimenti. Il mercato dei chip mobile è tra i più attivi del momento: Samsung produce il proprio SoC per dotare i propri smartphone e rappresenta un terzo delle vendite nel terzo trimestre 2012, mentre l'americana Qualcomm occupa la metà del mercato dei SoC nello stesso periodo. E' evidente, dunque, che TI soffochi tra i due colossi, nonostante le buone prestazioni dei suoi chip OMAP.

Il piano di riorganizzazione consentirà al gruppo di risparmiare 450 milioni di dollari entro la fine del 2013. Di conseguenza, TI maturerà un fatturato di 325 milioni di dollari nel suo quarto trimestre fiscale, non previsto dalle stime precedenti. Con l'abbandono di Texas Instruments, quale sarà il primo cambiamento nel mercato dei chip per smartphone e tablet? Prima di questo annuncio, si credeva che TI potesse avere un ruolo fondamentale nella diffusione dei tablet Windows RT, perchè la società faceva parte - con Nvidia e Qualcomm - del primo team a lavoro sui prototipi con il supporto di grossi produttori, come HP e Samsung.

I tablet Windows RT, quindi, potevano integrare CPU OMAP, oltre che Tegra 3 e Tegra 4 e Snapdragon, ma questa decisione cambia radicalmente il gioco. L'uscita di TI dal mercato di smartphone e tablet lascerà spazio ai suoi concorrenti che si divideranno una fetta più grande del mercato, a discapito dei consumatori. Ricordiamo inoltre che il noto Kindle Fire di Amazon integra una CPU OMAP 4, come cambiera la sua scheda tecnica?

Commenti (4) 

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TI ha indicato che lo sviluppo per settore mobile smartphone e tablet è sospesa da subito ma saranno supportati e prodotti i materiali degli ordini già stipulati. Inoltre lo sviluppo si blocca solo per il settore smartphone e tablet mentre i chip omap saranno sviluppati e prodotti per molti altri settori in cui i chip TI sono molto più appetibili. Escono da un mercato molto difficile come smartphone e tablet, si vocifera che Amazon stesse trattando per acquisire la linea produttiva e progettuale ma è un ipotesi molto avventata a mio parere anche se Amazon potrebbe avere l'intenzione di seguire la linea del concorrente Apple che fa i chip in casa magari in attesa anche di smartphone Amazon, stesso discorso si era fatto anche per Google sempre per la politica dello specchio Apple, mae questa ipotesi è stata subito abbandonata anche se a mio avviso sarebbe stata la più realistica (rispetto a quella di Amazon) dato che a quel punto Google avrebbe controllato SO chip e brand di produzione (ovvero Motorola).
Ora un paio di considerazione sull'abbandono del settore da parte di TI; il settore è molto combattuto con nVidia che la fa da padrone sui tablet e Samsung che può contare sulla sua produzione interna di smartphone, inoltre anche Qualcom miete molti successi, ma esiste un settore che ultimamente risente della mancanza di chip a seguito di alcuni scandali di spionaggio, la difesa USA; la corte federale ha vietato esplicitamente l'uso di tutti i dispositivi che usino chip di produzione cinese (huaweii e zte) caldeggiando anche l'uso esclusivo di chip di produzione nazionale in modo da avere il pieno controllo degli stessi (gli americani in fatto di protezione dei loro prodotti non scherzano con nessuno questo è certo) e chi è uno dei maggiori fornitori di chip per la difesa che può sostituire i cinesi e praticamente tutti? TI, che potrebbe aver deciso che sia meglio puntare a quel settore meno competitivo e più remunerativo che non il settore commerciale; a proposito sapete chi produce alcuni chip destinati ai missili antiradar americani: Apple dopo l'acquisizione ed inglobamento di una società americana più di 5 anni fa.
Questa volta la questione TI ritengo sia molto più complessa delle solite uscite di scena da alcuni settori di molti produttori del settore it mondiale.  
riky1979

riky1979

novembre 16, 2012

ho letto con interesse la ricostruzione sull'ipotesi "spionistica" ma non ho davvero aluna informazione al riguardo
so soltanto che i produttori come Toshiba che facevano affidamento su TI per Windows RT si troveranno abbastanza spiazzati  
Staff

Staff

novembre 16, 2012

Era stata resa nota in agosto, alcuni chip huaweii avevano una specie di "backdoor" che alle fine si era rilevata una funzione usata in fase di progettazione e non eliminata in fase di produzione ma aveva destato molto clamore dato che era legata ad alcuni snodi delle reti netcentriche della difesa americana. In questi anni c'è un grande clamore nel mondo della difesa per i sistemi netcentrici ovvero mettere in rete tutti i mezzi disponibili con i loro sensori per avere un controllo maggiore della realtà in tempo reale; anche l'Italia ha un progetto in questo settore.
Ecco un link della stampa che parla in linea generale della questione http://www.lastampa.it/2012/10...agina.html
 
riky1979

riky1979

novembre 16, 2012

Per i chip Apple invece è riferito ad un articolo di Jane apparso mi pare 4 anni fa e che era proprio legato a tecnologie ARM usate per la difesa, credo che sia da li che Apple ha acquisito le licenze per lo sviluppo dei suoi chip attuali (intendo a livello legale non tecnologico).
 
riky1979

riky1979

novembre 16, 2012

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