Test

Per i nostri test abbiamo utilizzato un desktop Intel Core i5-2500K con chipset Intel P67, allo scopo di avere risultati il più possibile confrontabili, ma abbiamo anche installato il nostro Samsung SSD 830 su un notebook HP equipaggiato con processore Intel Core i7-2630QM e chipset HM65 Mobile Express, con valori allineati.

Ricordiamo inoltre che, grazie allo spessore di 7mm, i drive Samsung 830 sono compatibili con tutta una serie di nuovi formati, più compatti e sottili, come gli ultrabook (purché abbiano uno slot da 2,5").

SDD samsung 830 e notebook

Samsung dichiara per i suoi drive SSD della serie 830 prestazioni di profilo elevato, con vette nella scrittura sequenziale e nella lettura random. La differenze in termini di prestazioni fra i modelli da 512GB e 256GB da un lato, ed i modelli da 64GB e 128GB dall'altro, è dovuta al fatto che un minor numero di moduli di memoria NAND Flash e di die riduce proporzionalmente i vantaggi del parallelismo consentito dal multi-channeling. In questa sezione verificheremo se i nostri test confermeranno o meno i dati ufficiali.

Prestazioni dichiarate
  SSD 64GBSSD 128GBSSD 256GBSSD 512GB
Random (IOPS)Lettura 75.000 80.000 80.000 80.000
Scrittura 16.000 30.000 36.000 36.000
Sequenziali (MB/s)Lettura 520 520 520 520
Scrittura 160 320 400 400

I nostri benchmark sintetici hanno restituito valori differenti a seconda della dimensione dei dati trasferiti. HDTune, lasciato sull'impostazione di default che prevede blocchi da 64KB, ha misurato throughput elevatissimi sia in lettura che in scrittura, posizionando il nostro Samsung SSD 830 256GB al vertice della sua categoria. Senza precedenti anche il tempo di accesso di soli 0,05ms!

Test di lettura

CrystalDiskMark nella lettura/scrittura sequenziale di 512KB fa segnare risultati del tutto coerenti con quelli forniti da Samsung in via ufficiale. A conferma delle prestazioni elevate offerte dalla soluzione della Casa coreana con blocchi di dati consistenti, addirittura la scrittura random di 512KB di dati fa registrare la velocità record di circa 390MB/s!

Test di scrittura

Tuttavia, la scrittura sequenziale o casuale di blocchi di grosse dimensioni rappresenta solo una piccola fetta del lavoro di un disco. Quando navighiamo su Internet o utilizziamo programmi di produttività personale, viene generato un intenso traffico composto da piccole quantità di dati: tipicamente si tratta di operazioni di lettura/scrittura di blocchi di 4KB perché questa è la dimensione di default dei chunk nel filesystem NTFS.

La lettura e scrittura sequenziale di 4KB diventa quindi un parametro fondamentale per valutare le prestazioni di un disco. Nel caso del nostro Samsung SSD 830 256GB, CrystalDiskMark rileva una relativamente bassa velocità nel test di lettura random di 4KB, ma la situazione si ribalta completamente nel test di lettura random di 4KB QD32 (Query Depth = 32), che all'opposto fa registrare performance particolarmente elevate, nell'ordine dei 315MB/s. Se traduciamo in IOPS i valori ottenuti per la lettura e la scrittura random di 4KB QD32, frazionandoli per la dimensione dei dati usati per il trasferimento (4KB) otteniamo approssimativamente gli score di 77.000 IOPS in lettura random e 36.000 IOPS in scrittura random che corrispondono alla perfezione a quelli dichiarati da Samsung.

Ne deduciamo che il drive Samsung SSD 830 eccelle particolarmente nella lettura di blocchi di 4KB con una profondità di queue di 32, che corrisponde allo scenario di un desktop o notebook Windows sottoposto ad un multitasking assai intenso. A ben vedere questa è esattamente la condizione tipica di un power user o comunque di un utente esperto che sceglie di migliorare l'efficienza e la reattività del proprio PC comprando un drive SSD. Significa che se avete l'abitudine di aprire un'infinità di linguette sul browser Web, mentre in background effettuate un montaggio video e allo stesso tempo scaricate film e musica dal vostro client P2P preferito, il drive SSD 830 è in grado di migliorare profondamente la vostra esperienza d'uso.

PCMark 7. Storage benchmark suite

PCMark 7 comprende una suite di test dedicati alle unità di storage: il benchmark di Futuremark riproduce una "traccia" che corrisponde ad un set di operazioni per ciascuna delle più comuni tipologie d'impiego (riproduzione di video, video editing Full HD, indicizzazione di foto e musica, scansione antivirus con Windows Defender, acquisizione TV con Windows Media Center e gaming).

Come era prevedibile, il nostro drive SSD Samsung serie 830 va ad occupare posizioni di vertice in tutti i test, guadagnando un punteggio totale di assoluto rilievo.

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