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Microsoft firma 5000 licenziamenti

Microsoft firma 5000 licenziamenti  Anche Microsoft deve fare i conti con la crisi finanziaria dei sub-prime. A fronte di un trimestre sotto le aspettative si è reso necessario il taglio di 5000 posti di lavoro per i prossimi 18 mesi; Ballmer è tuttavia convinto che l'azienda risolleverà le sue sorti.

La crisi finanziaria degli ultimi mesi non ha risparmiato nessuno all'interno del settore IT: dopo il capitombolo del chipmaker Intel, che ha annunciato la chiusura di alcune fabbriche e forti tagli, anche il colosso del software Microsoft ha presentato un bilancio trimestrale deludente, causando una flessione del titolo in borsa superiore all'8% durante la giornata di ieri. Ciò nonostante l'amministratore delegato Steve Ballmer si dichiara fiducioso circa una futura ripresa dell'azienda: "Anche se non siamo immuni agli effetti dell'economia, sono confidente nella forza dei nostri prodotti e nella solidità del nostro sistema. Continueremo a gestire le spese e ad investire in opportunità a lungo termine per dar valore ai nostri clienti e azionisti."

Steve Ballmer

Ballmer ha ricordato inoltre gli grandi sforzi compiuti da Microsoft durante l'ultimo trimestre, che hanno portato alla nascita di tanti progetti innovativi come Windows 7, Windows Azure, Office Web applications, Windows Server 2008 R2 ed Office Communications Server 2007 R2, ed al rilascio di Silverlight 2, Exchange Online, SharePoint Online, Windows Small Business Server 2008, Windows Essential Business Server 2008 e la nuova versione di Microsoft Dynamics NAV. I risultati finanziari, seppur sotto le aspettative, non hanno segnato una inversione di tendenza: durante il secondo trimestre, conclusosi il 31 dicembre 2008, la multinazionale di Redmond ha avuto un ricavo di 16,63 miliardi di dollari, con una crescita del 2% rispetto all'anno precedente.

La perdita dell'8% per quanto riguarda il settore client, causato da una forte debolezza del mercato PC, è stata bilanciata da una buona crescita nel licensing della divisione Server & Tools (+15%), e dallo sprint natalizio nelle vendite delle console da gioco Xbox 360, con un volume di oltre 6 milioni di unità vendute nel singolo trimestre (+3%). Purtroppo il grave collasso in borsa costringe anche Microsoft a tagliare un cospicuo numero di posti di lavoro: è prevista una riduzione del personale di 5000 unità entro 18 mesi, delle quali 1400 con decorrenza immediata.

 

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