ImageIntel ha progettato una versione rimpicciolita della piattaforma Montevina, che prenderà il nome di "Montevina SFF" (Small Form Factor), per l'impiego all'interno di sistemi subnotebook e UMPC.


Anton Shilov di X-bit labs riferisce di essere venuto in possesso di un documento dal quale emerge che a fianco alla piattaforma Montevina "standard", nel 2008, Intel rilascerà anche una versione "SFF" (Small Form Factor). L'obiettivo è quello di ridurre l'impronta della piattaforma Montevina per facilitarne l'adozione all'interno di dispositivi di classe UMPC o subnotebook.

Attualmente l'offerta di Intel comprende due piattaforme per notebook ed una piattaforma per UMPC, composte ciascuna da tre elementi essenziali: processore, northbridge e southbridge. La superficie complessiva occupata dai tre chip ammonta a 3411mm², nel caso di Santa Rosa, e 2915mm² per Napa.

Grazie anche ad una maggiore miniaturizzazione della CPU (i chip Penryn saranno i primi ad adottare un processo produttivo a 45nm), Montevina avrà un package contenuto in 3342mm², ancora troppo esteso per le esigenze dei nuovi dispositivi portatili. Da questa esigenza nasce la piattaforma Montevina SFF, composta da processore Intel Penryn SFF, Cantiga GS GMCH e ICH9M SFF, limati, smussati e rimpiccioliti per ottenere un'area complessiva di appena 1415mm².

Intel Montevina SFF. Immagine tratta da vr-news.com

Se le informazioni raggranellate da X-bit labs dovessero ricevere conferma ufficiale, nel 2008 potremmo assistere alla nascita di UMPC, subnotebook ed ultraportatili caratterizzati da un design estremamente compatto e sottile e da una elevatissima potenza.

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