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Gli Umpc aprono le porte a Mac OS X

ImageL'Asus R2H, uno degli ultimi UMPC (Ultra Mobile PC) in commercio, è stato configurato per ospitare Mac Os X, il Sistema Operativo esclusivo di casa Apple. I risultati sono sorprendenti!

Il tentativo, coronato dal successo, di caricare su un ultraportatile come l'ultimo UMPC di Asus, un Sistema Operativo off-limits quale il Mac OS X di Apple, è stato accolto con entusiasmo da alcuni utenti, che hanno immediatamente creduto in questo esperimento e ne hanno immortalato i passi salienti in un video.

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Dal video a disposizione si può notare come il Sistema Operativo, per quanto perfettamente funzionante, impieghi totalmente le risorse del sistema, traducendosi in un calo sensibile delle prestazioni che appaiono appena sufficienti. Questo rallentamento è visibile sin dai primi secondi del caricamento, che risulta avere tempi di gran lunga più lunghi di quelli ai qualisiamo abituati sui laptop o desktop Apple. La stessa lentezza si riscontra poi anche nell'animazione delle icone della Dock e nell'effetto fade delle finestre e del menù.

Nonostante questi limiti, dovuti fondamentalmente al Processore Celeron M che equipaggia l'Asus R2H, sorprende come Mac OS X sia compatibile e funzioni correttamente anche con la funzione touch-screen tipica degli UMPC, dando un volto diverso non solo all'ultraportatile, ma anche al sistema operativo che siamo abituati a vedere sempre confinato sugli stessi prodotti.

Va osservato, comunque, che il LED dell'hard disk lampeggia continuamente, indice di un continuo lavoro del disco rigido che, col passare del tempo, sottoposto a questa continua sollecitazione potrebbe anche danneggiarsi. Riteniamo che questo inconveniente sia imputabile alle modalità di installazione di Mac OS X, in quanto è stato necessario "forzare" l'installer per consentire il caricamento su un sistema non Apple. 
Un altro inconveniente è rappresentato dalla risoluzione dello schermo dell'UMPC Asus, che,essendo limitata a 800x400,  nascondeva alla vista alcune finestre e pannelli di controllo.

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In conclusione, possiamo affermare che Il Mac Os X della Apple può funzionare correttamente anche su computer "generici", ricordando sempre, però, che in questo caso la licenza Apple ed altre limitazioni contrattuali verrebbero disattese. Quindi, anche se non è possibile consigliare o suggerire tale esperiemento, riconosciamo tutti che rappresenta un test interessante che potrebbe aprire nuovi orizzonti, sia per l'azienda della mela mordicchiata che per tutto il settore notebook.

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