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FXI Cotton Candy, un PC in miniatura

FXI Cotton Candy, un PC in miniaturaIl sistema operativo Android sembra spopolare. FXI Cotton Candy è un mini PC Android-based dalle sembianze di una comune pendrive. Scopriamo di che si tratta.

Che sia l’inizio di una nuova concezione tecnologica? Non lo sappiamo ma è pur vero che FXI Cotton Candy rappresenta una soluzione sopra le righe che potrebbe in qualche modo rappresentare un dispositivo innovativo a tutti gli effetti o, comunque, un punto di partenza per nuove esperienze d’uso. Cotton Candy è un mini-PC basato sul sistema operativo Android di Google, una caratteristica molto comune ai computer attualmente su mercato. Come già abbiamo visto per il NanoPC di Nvidia (ancora un brevetto), anche la soluzione proposta da FXI ha la forma e l’ingombro di una comune chiavetta USB.

FXI Cotton Candy

Nelle dimensioni di una pendrive, è stato inserito un processore Dual Core Exynos 4210 da 1.2 GHz (basato su architettura Cortex A9) che comanda una porta microUSB e, addirittura, una uscita HDMI grazie alla presenza della eccezionale GPU Mali 400 che consente l’output di flussi audio/video a 1.080p. Non manca neanche la connettività WiFi 802.11b/g/n e un modulo Bluetooth. In sostanza, è sufficiente inserire FXI Cotton Candy in un qualsiasi PC o sistema MAC, per avere a portata di mano un vero e proprio mini computer. Non solo. E’ possibile collegare la pendrive anche ad un tablet e, in linea del tutto generale, ad un qualunque dispositivo dotato di porta USB e che possa mettere a disposizione un monitor.

FXI Cotton Candy, che misura 8 x 2.5 centimetri, utilizza la release Android 2.3 Gingerbread, arricchita da diverse applicazioni pre-installate. In pochi secondi, l’OS è a disposizione dell’utente, perfettamente funzionante. Tra le altre caratteristiche, Cotton Candy si propone l’obiettivo di rappresentare un elemento di storage centrale e uno strumento essenziale per l’accesso al cloud online. Inoltre, le dimensioni estremamente compatte, la spinta scala di integrazione dei componenti e la flessibilità d’uso, potrebbero rendere questa soluzione versatile ed utile.

Per il momento, Cotton Candy è soltanto un prototipo che potrebbe essere lanciato ufficialmente nel corso del 2012 ad un prezzo presunto inferiore ai 200 dollari, nettamente superiore ai 17 euro necessari per Raspberry Pi.

Via The Verge

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