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Nvidia Geforce serie 600m Kepler: i vantaggi per notebook e ultrabook

Nuove GPU Nvidia Geforce 600M Kepler per notebook e ultrabookA circa un mese dal debutto, le nuove schede video Nvidia Geforce serie 600M per notebook trovano il complemento ideale nei nuovi processori Intel Ivy Bridge. Quali sono i vantaggi concreti portati dal core Kepler? Il gaming sbarcherà anche sugli ultrabook?

Nel mese di marzo appena trascorso Nvidia ha presentato ufficialmente le proprie GPU appartenenti alla nuova serie 600 e basate sul rinnovato core Kepler, che va a sostituire il precedente Fermi della famiglia 500. Ovviamente a ogni passaggio generazionale è lecito aspettarsi un aumento delle prestazioni, unito a una diminuzione dei consumi, ma in quali vantaggi pratici si traducono le nuove caratteristiche di Kepler in ambito notebook? È quello che cercheremo di appurare in questo articolo. Anzitutto bisogna fare però un distinguo importante, perché non tutte le schede video della famiglia 600 destinate al mondo mobile sono basate su Kepler. A causa della diffusissima ma discutibile pratica del rebranding alcuni modelli che pure seguono la numerazione della nuova famiglia sono soltanto delle riedizioni di modelli precedenti, magari con qualche ritocco, anche se purtroppo non sempre al rialzo.

Alcuni notebook equipaggiati con schede video mobile Nvidia GeForce 600M: Asus N56, MSI GT60 e Acer Timelinex

Dunque, in ambito mobile, i modelli low cost ed entry level della nuova serie sono in realtà composti da rebranding di precedenti schede basate su core Fermi. È il caso dei modelli Nvidia GeForce GT 610M, 630M e 635M che a un'analisi più approfondita si rivelano essere rispettivamente le GeForce GT 520MX, 540M e 550M. Il sistema produttivo qui non ha subito alcun die shrinking ed è quindi quello a 40 nm tipico del core Fermi. A differenziarle sono soltanto le frequenze di lavoro, leggermente superiori, e l'introduzione delle più veloci RAM GDDR5 per la GeForce GT 635M. Fa parzialmente eccezione la GeForce GT 620M, che rappresenta un'evoluzione del core Fermi con litografia a 28 nm, ossia utilizzando il nuovo processo litografico adottato per Kepler.

La famiglia di schede video Nvidia GeForce 600M

Salendo di livello invece troviamo le schede mainstream GeForce GT 640M, 650M e 660M, che sono tutte basate su core Kepler e sono quindi realizzate con processo produttivo a 28 nm e godono ovviamente delle innovazioni architetturali proprie di questo nuovo processore grafico.

GPU Performance
Nvidia GeForce GT 635MNvidia Geforce GT 640M LENvidia Geforce GT 640MNvidia GeForce GT 650M
Litografia 40nm 40nm 28nm 28nm 28nm
Architettura Fermi Fermi Kepler Kepler Kepler
Core Fino a 144 Fino a 96 Fino a 384 Fino a 384 Fino a 384
Funzioni Optimus, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play
Clock (MHz) 675 762 500 625 850
Memoria Fino a 2GB GDDR5 Fino a 2 GB GDDR3 o GDDR5 Fino a 2GB GDDR5 Fino a 2 GB GDDR3 o GDDR5 Fino a 2 GB GDDR3 o GDDR5
Ampiezza di memoria Fino a 128bit Fino a 192bit Fino a 256bit
Banda di memoria 43.2 50.2 28.8 64 64
DirectX DX11 DX11 DX11 DX11 DX11

Infine nel segmento high-end ed enthusiast troviamo le GeForce GT 670M e 675M, anch'esse rebranding di precedenti modelli Fermi based, mentre il modello top di gamma, GTX 680M, adotta un core Kepler. Bisogna fare dunque molta attenzione, quando si vuol fare un acquisto, orientandosi correttamente nel complesso mondo dell'high-tech.

GPU Enthusiast
Nvidia GeForce GTX 660MNvidia Geforce GTX 670MNvidia GeForce GTX 675M
Litografia 28nm 40nm 40nm
Architettura Kepler Fermi Fermi
Core Fino a 384 Fino a 336 Fino a 384
Funzioni Optimus, SLI, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, SLI, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play Optimus, SLI, PhysX, Verde Drivers, CUDA, 3D Vision, 3DTV Play
Clock (MHz) 835 598 620
Clock di memoria(MHz) 2000 1500 1500
Memoria Fino a 2GB GDDR5 Fino a 3 GB GDDR5 Fino a 2GB GDDR5
Ampiezza di memoria Fino a 128bit Fino a 192bit Fino a 256bit
Banda di memoria 64 72 96
DirectX DX11 DX11 DX11

Detto questo, che benefìci si avranno se si acquisterà un notebook o un ultrabook equipaggiato con una Nvidia GeForce GT 640M, 650M, 660M o GTX 680M? L'obiettivo di Nvidia era quello di realizzare la perfetta GPU per notebook. Questo implica due conseguenze, profondamente correlate.

Innanzitutto bisogna cercare di aumentare le prestazioni ottenibili anche con la minore delle schede mainstream, ossia la GT 640M, al tempo stesso diminuendo i consumi di tutti i modelli, così da consentire ai produttori di realizzare notebook dotati di maggiore autonomia.

Convergenza di rpestazioni e consumi

A questo si aggiunge poi lo sforzo di contenere al massimo dimensioni e produzione di calore. In questo modo infatti è più facile integrare la GPU su una scheda MXM oppure saldare il chip direttamente sulla scheda madre, riducendo al contempo le dimensioni del dissipatore necessario per raffreddare la GPU. Sarà così possibile realizzare notebook (ed anche ultrabook) sempre più sottili senza rinunciare alla grafica dedicata.

Sotto tutti questi punti di vista dunque la nuova serie 600, almeno per quanto riguarda i modelli che adottano davvero il core Kepler, rappresenta indubbiamente lo stato dell'arte della tecnologia di accelerazione grafica mobile ed offre le prestazioni maggiori unite al minor consumo energetico possibile.

Secondo Nvidia, Kepler è due volte più efficiente rispetto a Fermi, offrendo quindi un rapporto performance per watt superiore, che si traduce in prestazioni superiori a parità di consumi. L'intera gamma di GPU Nvidia serie 600 inoltre integra la tecnologia Nvidia Optimus, che consente lo switch automatico tra la scheda dedicata e il processore grafico integrato nelle CPU Intel a seconda del tipo di processi in  esecuzione.

Ultrabook Acer TimelineX

Grazie alle nuove schede video serie 600 di Nvidia, potremo avere portatili ultrasottili, dotati di grande autonomia e in grado di offrire comunque prestazioni accettabili anche con i titoli videoludici più recenti. Questa nuova generazione di laptop è ben rappresentata dal nuovo ultrabook ACER Aspire TimelineX Ultra M3, il primo ad essere dotato di una scheda dedicata di nuova generazione prodotta dal Green Team (nello specifico una Nvidia GeForce GT 640M).

Con Nvidia Kepler, notebook due volte più efficienti, più sottili ma con le stesse capacitàgrafiche 3D

In soli due anni, dal 2010 al 2012, è stato quindi possibile passare da un notebook come il Clevo X8100, equipaggiato con l'allora top level GeForce GTX 285M, ma spesso ben 60 mm, pesante 5,44 Kg e con un'autonomia di sole 2 ore, all'ultrabook ACER appunto, equipaggiato con una GeForce GT 640M, spesso solo 20 mm, pesante 2,2 Kg e con un'autonomia massima di ben 8 ore.

Nvidia promette che alla risoluzione nativa del display di 1366 x 768 pixel, la GeForce GT 640M del Timelinex M3 dovrebbe garantire 30 FPS di media con dettagli alti con tutti gli ultimi videogiochi.
Una velocissima prova che siamo riusciti ad effettuare durante l'evento di presentazione, conferma questo dato: la GT 640M dell'ultrabook Acer ottiene uno score di 1804 punti a 3DMark 11 nello scenario "Performance". Per confronto le schede video mobile di fascia media della generazione precedente si posizionano su un range di 600-900 punti nello stesso benchmark.

3DMark 11 Performance su Nvidia GeForce GT 640M

Geforce seire 600m anche per gli ultrabook Intel Ivy Bridge

Se ciò rappresenta dunque un vantaggio per gli ultraportatili, che riescono ad offrire prestazioni di buon livello senza pagarne il prezzo in portabilità ed autonomia, il miglioramento diviene ancora più evidente quando si arriva ai gaming notebook, mercato in forte espansione, secondo i dati forniti da Nvidia.

Crescita dei notebook da gioco

A fronte di una crescita annua dell'11% dell'intero settore dei portatili, i notebook di fascia enthusiast aumentano al ritmo del 34% e sono quindi molto richiesti, tanto che, sempre nel lasso di tempo che va dal 2010 al 2012, i produttori di questo genere di notebook sono passati dai 3 originari (Alienware, Clevo e ASUS) a 9, annoverando ora tra gli altri anche Toshiba, Gigabyte, MSI, Lenovo e Samsung, con l'aggiunta negli ultimi mesi di aziende storicamente estranee a questo segmento di mercato, ma ora attratte dalla possibilità di realizzare device sicuramente più appetibili per una più ampia fetta di utenti, grazie a dimensioni e pesi ridotti e autonomie accettabili.

Insomma, grazie al lavoro svolto da Nvidia, il gaming 3D sui notebook raggiunge nuovi livelli di prestazioni ed efficienza energetica, consentendo al mobile computing di fare un passo in avanti di portata epocale.

Il salto di processo produttivo da 40 a 28 nm è davvero consistente ed ha permesso di ottenere GPU che per la prima volta abbiano un ottimo rapporto performance per watt, che si tradurrà in notebook leggeri, sottili, dotati di grande autonomia e al tempo stesso potenti, adatti tanto al lavoro che al tempo libero, senza dover per questo necessitare di device differenti o ricorrere a pesanti e ingombranti desktop replacement.

Un'evoluzione che non potrà che proseguire con ulteriori die shrinking nelle future generazioni, riducendo in modo esponenziale i consumi, a tutto vantaggio dei consumatori, che potranno finalmente contare su macchine complete e leggere, in grado di confrontarsi con qualsiasi task in scioltezza.

Vantaggi delle schede video Nvidia GeForce 600M

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