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Xandros acquisisce Linspire tra le polemiche

Linspire e XandrosLa società Xandros Incorporated acquisisce Linspire con un'operazione sicuramente poco chiara. L'ex amministratore delegato di Linspire pubblica sul suo blog il documento ed esprime le sue perplessità sull'accaduto.

Linspire è stato acquisito da Xandros con tutti i suoi assets, compresi Freespire e CNR. La notizia ci giunge non da fonti ufficiali, ma dal blog di Kevin Carmony, precedente amministratore delegato di Linspire, la società proprietaria dell'omonima distribuzione commerciale Linux. Ricorderemo Linspire soprattutto per le grane legali con il colosso statunitense Microsoft: Linspire infatti era precedentemente conosciuto come Lindows, ma gli avvocati della multinazionale di Redmond non impiegarono molto tempo a far valere la propria voce, costringendo Lindows a cambiare nome, a causa della sua palese derivazione dal nome dell'OS Microsoft Windows.

Xandros e Linspire

Xandros invece è nota ai più per aver sviluppato l'OS che viene utilizzato su alcuni modelli del netbook Asus Eee PC. Kevin Carmony, che ha lasciato l'incarico a Linspire durante il mese di luglio dello scorso anno, ha ricevuto per e-mail la notizia dell'acquisizione, in quanto azionista di Linspire. L'operazione sarebbe avvenuta in gran segreto, e Carmony non ha esistato a pubblicare il resoconto ricevuto via e-mail, accusando aspramente l'attuale amministratore delegato di Linspire, Michael Robertson.

Secondo l'ex CEO infatti, Robertson avrebbe agito illegalmente. Se una compagnia è supportata anche da un solo minore azionista, è necessario convocare una riunione tra tutti gli azionisti per discutere l'operazione; tra l'altro nel caso di Linspire, i piccoli azionisti sarebbero parecchi. Carmony offre successivamente sul blog la sua personale opinione sui tre motivi che hanno portato Robertson a far rilevare la società da Xandros:

  • Per soldi. Quando Carmony lasciò Linspire infatti, la società era florida ed il conto bancario cospicuo. Robertson avrebbe sapientemente dirottato i beni societari nel suo portafoglio, lasciando a secco gli azionisti ed infischiandosene dei clienti di Linspire.
  • Per salvare la faccia. L'acquisizione da parte di Xandros infatti avrebbe un impatto mediatico completamente differente rispetto all'ammissione di fallimento per demeriti gestionali.
  • Per permettere grazie a Xandros un guadagno da parte dei suoi investitori.


Per concludere, Carmony afferma inoltre che l'unica cifra onesta per l'acquisizione sarebbe pari a 0.5 dollari per azione o superiore: infatti qualche mese fa, fece un'offerta di vendita proprio a Robertson per la medesima cifra. Qualsiasi offerta minore sarebbe deleteria per tutti. Al momento attuale nessuna delle due compagnie ha voluto chiarire l'avvenimento, o commentare le parole dell'ex amministratore delegato di Linspire. Vedremo come andrà a finire!


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