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T-Mobile G1 con Android in dettaglio!

T-Mobile G1 con Android in dettaglioDopo la comprensibile concitazione per la presentazione ufficiale del nuovo smartphone HTC Dream, basato sulla piattaforma Google Android e distribuito da T-Mobile con il nome di G1, vengono alla luce finalmente le specifiche tecniche ufficiali, tariffe, costi e date di commercializzazione!

T-Mobile G1, il telefono multimediale che farà concorrenza all'iPhone 3G di Apple, è in procinto di invadere il mercato statunitense. L'attesissima introduzione negli USA del primo dispositivo basato sulla piattaforma open source di Google Android, avrà luogo tuttavia solo il 22 di ottobre, tra poco meno di un mese.  Il discorso per il mercato europeo è purtroppo differente; solo nel Regno Unito infatti gli appassionati potranno impossessarsene entro la fine dell'anno, con il lancio previsto per novembre, mentre per tutto il resto d'Europa (Italia compresa) si dovrà attendere l'inizio del 2009.

T-Mobile G1 Android

Parliamo di prezzi: come previsto, l'accoppiata T-Mobile/Google ha pianificato attentamente le operazioni ed i costi, riuscendo a proporre un prezzo di lancio più conveniente rispetto al rivale iPhone 3G della casa di Cupertino, contro ogni previsione. Ci si aspettava infatti una battaglia testa a testa, ma il Googlefonino sarà distribuito da T-Mobile con un prezzo di soli 179.99 dollari, venti in meno rispetto alla proposta Apple di 199 dollari, con possibilità di pre-ordine presso il sito di T-Mobile (solo abbonati).

Similmente al concorrente, l'acquirente dovrà accettare un contratto di due anni con l'operatore tedesco, anche se in Europa, le differenti esigenze di marketing potrebbero tradursi in una situazione completamente diversa. Per quanto riguarda le tariffe saranno proposti alcuni piani, ancora da confermare, che oltre ad un piano voce obbligatorio permetteranno l'acquisto di un pacchetto SMS limitato a 25 dollari, o illimitato più traffico internet a 35 dollari. La versione "operator free" del G1 dovrebbe essere invece disponibile, secondo le prime voci, a 399 dollari.

T-Mobile G1 Android

Ricordiamo che, almeno inizialmente, le applicazioni online prelevate da Android Market (versione Google di Apple AppStore per intenderci) saranno scaricabili gratuitamente, per incentivare le vendite. Per contrastare il successo di Apple iTunes invece, Google ha stretto un accordo con il noto store online Amazon: sarà possibile scaricare direttamente sul proprio G1, tramite uno speciale canale, gli mp3 in versione "pulita" DRM free (senza quindi firma digitale) al prezzo di 0.85 dollari cadauno su una vasta scelta di oltre 6 milioni di canzoni, mentre gli album avranno un prezzo che andrà dai 5.99 ai 9.99 dollari. A quanto pare, più dell'80% degli album avrà comunque un prezzo pari a 8.99 dollari.

T-Mobile G1 Android

L'applicazione "Amazon MP3 Store" sarà ovviamente precaricata sul T-Mobile G1, così come le più comuni applicazioni di Google (Google Maps, GMail etc). In più saranno inclusi i simpatici applicativi "vincitori" dell'Android Developer Contest, come ShopShavvy, un software ideato per decodificare i codici a barre e comparare i prezzi, Ecorio, che controlla le emissioni di anidride carbonica dell'utente indicandone l'impatto per l'ambiente, e BreadCrumbz, che permette di creare le proprie mappe sfruttando delle semplici fotografie, tramite una procedura guidata step-to-step.

Segnaliamo infine alcune curiosità riguardanti i software preinstallati sullo smartphone prodotto da HTC: sarà presente una bussola interna, capace di orientare Google Street in base alla posizione dell'utente, mentre per quanto riguarda il web-browser, è stato offerto un prodotto basato su WebKit, definito durante la presentazione di New York come una versione lite di Google Chrome. Sembra invece che non vi siano preinstallati programmi per la riproduzione di video a schermo, tuttavia reperibili gratuitamente tramite lo store di Android. Si tratta sicuramente di una scelta discutibile, considerando che Google potrà ovviamente contare su YouTube, ma siamo convinti che nel mese di attesa previsto per il lancio negli Stati Uniti si porrà rimedio a questa lacuna.

T-Mobile G1 Android

Passiamo adesso al dispositivo vero e proprio, costruito come sappiamo da HTC (High Tech Computer Corporation) con il nome di HTC Dream. Le dimensioni effettive saranno di 117.7 x 55.7 x 17.1 mm, mentre il peso si assesta, con batteria inclusa, su 158 grammi. Lo schermo da 3.2 pollici avrà una risoluzione HVGA di 320x480 pixels, e sarà ovviamente dotato di funzionalità input touchscreen. Come sappiamo, per migliorare le possibilità di interazione dell'utente e superare così le barriere imposte del melafonino iPhone 3G, è stata inclusa una tastiera slide estraibile QWERTY completata da cinque file di tasti.

In occasione delle chiamate vocali, e quindi a tastiera ritratta, si potrà utilizzare la comoda trackball con tasto Enter situata sul pannello inferiore del telefono, per poter utilizzare le principali funzioni del telefono. La connettività del T-Mobile G1 propone un ventaglio di scelte completo e di ultima generazione: in primis, immancabile per il confronto contro l'iPhone 3G, è presente un modulo HSDPA/WCDMA 1700/2100 MHz con velocità di download massima di 7.2Mbps e di upload (HSUPA) di 2Mbps.

T-Mobile G1 Android

Presente la connettività quad-band GSM/GPRS/EDGE da 850/900/1800/1900 MHz, un GPS integrato (abbinato al software preinstallato GoogleMap), Bluetooth 2.0 con Enhanced Data Rate (+EDR) per le reti a corto raggio (attenzione ai problemi di implementazione), e naturalmente la WiFi 802.11b/g, per il download massivo. La porta ExtUSB, proprietaria HTC, fungerà da uscita USB 2.0 per il collegamento a dispositivi compatibili e computer, ma anche da audio jack per connettere le cuffie. Una scelta coraggiosa se consideriamo che è invece assente il classico ed universale jack da 3.5mm per le cuffie.

L'intero sistema è gestito da un processore Qualcomm MSM7201A con frequenza di clock pari a 528 MHz, affiancato da 192MB di memoria RAM e da una ROM da 256MB. Il prodotto distribuito da T-Mobile dovrebbe avere uno storage di 8GB, ma lo slot di espansione microSD compatibile SD 2.0 garantirà una capienza massima di 32GB. Oltre alla "bussola" digitale descritta in precedenza, troveremo fra i vari accessori un accelerometro interno, pensato chiaramente per orientare l'immagine a schermo a seconda dell'inclinazione dello smartphone. La webcam avrà un sensore da 3.2 megapixels senza autofocus (messa a fuoco fissa), e saranno presenti un microfono ed un altoparlante integrati; i formati compatibili per le suonerie saranno AAC, AAC+, AMR-NB, MIDI, MP3, WMA ed WMV.

T-Mobile G1 Android

La batteria agli ioni di litio infine, avrà una capacità di 1150mAh, dalla quale derivano le stime di una autonomia, per le chiamate vocali, di 350 minuti con connettività WCDMA e 406 minuti via GSM. Lo standby previsto è di 402 ore con WCDMA e 319 ore con GSM. Si tratta indubbiamente di un prodotto completo e dotato di un sistema operativo multiforme e soggetto a veloce evoluzione (ricordiamo che Android è un sistema open source); il basso costo lo rende maggiormente appetibile rispetto al dichiarato rivale iPhone 3G di Apple, che continua tuttavia a mantenere una estetica migliore grazie allo chassis in metallo, mentre il T-Mobile G1 dovrà accontentarsi di un prodotto apprezzabile ma interamente in plastica.

Sarà battaglia aperta tra i fanatici di iTunes ed il catalogo DRM free di Amazon, così come tra i sostenitori della tastiera digitale touch dell'iPhone, e quelli della classica tastiera "fisica" QWERTY. Non ci resta che attendere il 22 ottobre per misurare la lunghezza delle file davanti agli store di T-Mobile!

 

Commenti (1) 

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Penso che ormai HTC stia diventando un punto di riferimento per quanto concerne la mobilità. Ma sono rimasto sicuramente deluso da una fotocamera senza ne autofocus ne flash... Alla fin fine mi chiedo perchè non poter mettere delle buone foto online tramite il G1 visto che ha anche una connettività HSUPA... Non saprei... Convinto ma non del tutto anche se i presupposti sono comunque ottimi...ma come si suol dire... Non fasciamoci la testa prima di rompercerla :-)  
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lambo

settembre 24, 2008

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