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Roadmap Intel: Atom Broxton, Sofia e tablet Android a 64 bit

Roadmap Intel: Atom Broxton e tablet Android a 64 bitUna nuova roadmap Intel svela i piani per i futuri Atom: Cherry Trail per i tablet e Merrifield per gli smartphone arriveranno nel 2014, ma nel 2015 sarà la volta di Broxton, che unificherà i due rami. Inoltre il chipmaker di Santa Clara sta sviluppando una versione a 64 bit di Android 4.4 KitKat che sia in grado di funzionare con gli attuali Bay Trail.

Nonostante non abbia ancora conseguito i risultati sperati in ambito ultramobile, Intel è lungi dal darsi per vinta ed anzi sta lavorando alle prossime generazioni di processori che dovrebbero consentirle di ottenere quegli incrementi prestazionali e di risparmio energetico con i quali dovrebbe finalmente diventare competitiva specialmente nei riguardi di aziende competitor come Qualcomm. Una nuova roadmap apparsa su Internet infatti ha rivelato i piani per il prossimo biennio.

Agli attuali Bay Trail come sappiamo succederanno nel 2014 i Cherry Trail a 14 nm con architettura Airmont e sottosistema grafico di nuova generazione, destinati ai tablet, mentre Merrifield sarà la versione di Intel Atom indirizzata agli smartphone, nei quali porterà per la prima volta in ambito x86 anche soluzioni quad core. Nel 2015 invece sarà la volta di Broxton, soluzione sempre a 14 nm ma che grazie a diversi miglioramenti architetturali e di consumi consentirà di unificare in una sola famiglia i due rami attuali, proprio come accade con i SoC ARM based, adatti tanto agli smartphone che ai tablet.

Intel Atom Broxton e Sofia

Broxton sarà basato su core Goldmont e processore grafico Skylake. Inoltre, sempre nel 2014, ci sarà anche un'altra variante di Atom, conosciuta per il momento col nome in codice di Sofia, destinata ai dispositivi entry level e dotata di chip integrato HSPA+ che, nella versione del 2015 che affiancherà Broxton diventerà invece di tipo 4G-LTE. Interessante è notare anche che inizialmente tali moduli saranno di tipo ARM e solo in futuro diventeranno x86. Più in generale comunque Intel si aspetta di raggiungere entro il 2016 un incremento delle performance pari a 5 volte quelle ottenibili attualmente per la sola CPU e addirittura di 15 volte per la GPU.

Infine c'è il discorso dei sistemi operativi, e quindi dei device, con supporto ai 64 bit. Dopo Apple, che ha introdotto una versione di iOS e il nuovo SoC Apple A7, entrambi con supporto a 64 bit, in molti stanno cercando di spingere nella stessa direzione. Intel infatti sta addirittura lavorando a una versione modificata a 64 bit di Android 4.4 KitKat che possa funzionare già con gli attuali Atom Bay Trail. Al momento infatti non si sa quando Google deciderà di supportare ufficialmente tale soluzione, ma secondo Intel essa darebbe invece un boost prestazionale ai device, consentendo ad esempio di indirizzare quantità maggiori di RAM.

Intel Atom Broxton e Sofia

Ovviamente tutti i processori x86 supportano già nativamente i 64 bit, così come il sistema operativo Microsoft Windows, ma, visti i numeri di vendita, è ovvio che Intel vuole specialmente che sia Android a fare questo salto, così da contrastare più efficacemente Apple sul mercato. Brian Krzanich, nuovo CEO Intel, spera comunque già quest'anno di riuscire a quadruplicare il numero di unità vendute per quanto riguarda i tablet equipaggiati con i propri processori, raggiungendo quota 40 milioni entro la fine dell'anno.

Via: TechSpot

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