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Recensione Dell XPS M1710

ImageDell XPS M1710 review. Raro, potente, dall’estetica superba; sogno segreto di ogni appassionato, l’XPS di Dell rappresenta la Bentley dei portatili. Scopriamo più da vicino le qualità di questo pc agognato da molti, ma posseduto solo da pochi fortunati…

Acquisto

Nel segmento dei pc portatili destinati prevalentemente ad un utilizzo videoludico, gli utenti più esperti conoscono certamente la linea della Dell denominata “XPS”. Il colosso americano produce 3 modelli appartenenti alla linea XPS: un 12" (M1210) introdotto nel mercato la primavera scorsa, un 17’’ (M1710), con LCD formato 16:10, presente in listino da alcuni anni e infine il modello M2010 destinato maggiormente al settore desktop.

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In questa occasione intendo spendere due parole proprio sul Dell XPS M1710 da 17", evoluzione del precedente M170, da me acquistato verso la fine del mese di Luglio. Dal momento che il notebook non è commercializzato sul nostro mercato, io ed altri sei amici italiani abbiamo effettuato un maxi-ordine di gruppo, facendo chiudere un occhio al settore vendite dell'azienda Dell U.K. Ma questa è una lunga storia...

Al momento dell’acquisto (al costo di 2270 euro), avvenuto a mezzo bonifico bancario, ho scelto la garanzia basic di un anno NBD (Next Business Day) on-site, sulla base della quale Dell si impegna a riparare il pc al domicilio dell'utente.

Ecco la foto dell'unboxing:

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Specifiche

  • Processore: Intel Centrino Duo T2500 2GHz (2 MB L2 cache, 667Mhz FSB)
  • Schermo: 17’’ WUXGA (1920x1200) UltraSharp con TrueLife
  • Scheda video: Nvidia GeForce 7900GTX (512 MB)
  • Memoria: Sdram DDR2 2048MB 667MHz
  • Hard Disk: 80GB (7200RPM SATA)
  • Drive ottico: Masterizzatore DVD (8x Double Layer)
  • Networking: Wireless 802.11 1/b/g, Bluetooth, Modem 56k
  • Porte: IEEE 1394  a 4-pin, 6-USB 2.0 (Universal Serial Bus), RJ11 Modem, 1 DVI, 1 VGA, 1 S-Video, Component Video e S/PDIF, lettore di schede di memoria 5-in-1,  hack  per microfono e cuffie, RJ45 Ethernet
  • Sistema Operativo: XP Professional SP2 (English version)
  • Dispositivi di input: Tastiera QWERTY (English version)
  • Batteria: 9 celle (ioni di litio)
  • Dimensioni e peso: 39,4x28,8x4,22 cm, 4 Kg

Impressioni generali

Le potenzialità dell’XPS M1710 sono davvero notevoli, sotto vari punti di vista. Sul piano costruttivo, l’estetica è molto curata ed il pc ha una linea tutto sommato snella per un 17’’, ma comunque molto solida. Il monitor è totalmente esente da oscillazioni e le cerniere, al momento del sollevamento, danno un senso di grande affidabilità.

Molto accattivante il disegno del cover del pc, costituito da una mascherina nera ondulata innestata al centro, con tanto di logo del costruttore. Ai due lati del cover è possibile ammirare la scritta XPS, la quale, così come gli altoparlanti e le ventole, a pc acceso si illumina ed è possibile impostare ben sedici tonalità di colori diversi (mediante settaggio da BIOS o utilizzando  il comodo software “Dell Quickset” in dotazione).

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Interfacce

Lato anteriore: Sul bordo frontale troviamo, centralmente, una serie di pulsanti per governare le funzioni multimediali del notebook, mentre sugli angoli si aprono le griglie degli altoparlanti.

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Lato posteriore: Nella parte posteriore si trovano due ventole, silenziosissime, che fanno capo ad altrettante feritoie. Ben quattro sono le porte USB presenti su questo versante, sovrapposte a gruppi di due sufficientemnte distanziati gli uni dagli altri. Sempre nel retro si trovano le altre porte di collegamento: l'uscita S-Video, i connettori per modem e LAN, la DVI e la VGA.

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Lato destro: Su questo versante possiamo osservare i jack per cuffie e microfono, la IEEE1394 ed il lettore di schede di memoria.

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Lato sinistro: Sul fianco sinistro sono posizionate le due restanti USB, il connettore per il cavo di sicurezza Kensington e il cassetto del drive ottico.

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Audio

La gestione dell’audio, che come osservato altrove si giova anche della presenza di un piccolo subwoofer, è affidata ad una scheda Sigmatel, dal cui pannello di controllo è possibile settare diverse funzioni. 

Anche per merito di un piccolo subwoofer posizionato sul fondodel notebook, il suono emerge chiaro e limpido, i toni bassi non rimbombano e, pur ad alto volume, non ho notato distorsioni del suono o effetti gracchianti. Le casse sono posizionate sul fianco anteriore del notebook e spesso, anche senza volerlo, vengono coperte, soprattutto quando si lavora e si ascolta musica contemporaneamente. 

Video

Il pannello LCD del portatile, da 17’’, è prodotto di solito dalla Lg o dalla Samsung. L’esemplare in mio possesso monta, appunto, un Samsung, che al momento dell’acquisto presentava zero bad pixel. Tale schermo è molto luminoso (luminosità dichiarata di 260 cd/mq); i colori sono molto intensi: il nero, che di solito ha fastidiose sfumature sul grigio, è più che accettabile; altrettanto il bianco, che comunque appare lievemente “lattiginoso”. Molto dipende, comunque, anche dal settaggio generale di luminosità, contrasto, livello gamma dei semitoni e brillantezza digitale che si esegue operando dal pannello di controllo della scheda video Nvidia.

L’angolo di visuale non è eccezionale, ma sicuramente più che soddisfacente se si considerano le dimensioni del pannello e le problematiche che si presentano in questo caso. Dopo alcune settimane di intenso lavoro, è stato rilevato un unico bad pixel, ma la luminosità dello schermo è migliorata, diventando più uniforme rispetto alle prime accensioni.

Il pc va benissimo praticamente in ogni applicazione, tanto nei giochi quanto nell’OpenGL, dove la 7900GTX si pone alla pari della FX2500Quadro della stessa Nvidia.

Per testare e verificare le prestazione del chip video si possono scaricare dei test ad alta risoluzione, direttamente dal sito nVidia, come "Luna". Il bench offre l'immagina di una ragazza circondata da mostri, ma gli effetti sono spettacolari. E' un test su tutte le prestazioni della scheda, compresi HDR, subscattering (ponendo la mano sotto una fonte luminosa si intravedono le ossa), riflessioni, avendo a disposizione uno slider che ti permette di cambiare tutti i parametri in tempo reale. http://download.nvidia.com/downloads/nZone/demos/nvidia/LunaSetup_v2.exe

Installando e giocando a BATTLEFIELD2 con tutti i dettagli al massimo (risoluzione a 1600x1200 e antialiasing 4x), il risultato è stato eccezionale. Se a ciò si aggiunge che le temperature del notebook sono rimaste stazionarie e nella norma per tutta la sessione di gioco (circa 1.30 h), direi che il mio acquisto è promosso a pieni voti. 

Dispositivi di Input

La tastiera, di un bel grigio perla chiaro, è altrettanto robusta, anche se forse più soggetta allo sporco di una tradizionale nera. L’unica nota negativa che mi sento di fare è che forse avrebbero potuto costruirla con dei tasti leggermente più grandi ed avrebbero potuto includere anche il tastierino numerico sulla destra (che comunque io non trovo indispensabile per l’uso che ne faccio). Oltretutto la tastiera conserva ai lati dei bordi non utilizzati, che potevano essere impiegati ad esempio per un modulo numerico, estendendo la tastiera per tutta la superficie del notebook.

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Anche sul touchpad, leggermente decentrato e sensibilissimo, si trova una scritta XPS, la cui illuminazione però è solamente in rosso.

Dispositivi di archiviazione

Per quanto riguarda più nello specifico i dispositivi di archiviazione presenti nella macchina in mio possesso, l’hard disk è un Seagate da 80Gb e velocità di rotazione di 7200 giri al minuto, molto silenzioso considerate queste caratteristiche.

Il lettore/masterizzatore di DVD è un Sony double layer, preciso ma forse un po’ rumoroso in fase di scrittura. 

Autonomia

La batteria a 9 celle in dotazione è facilmente rimovibile ed assicura un’autonomia media di circa due ore e mezza. La durata, tuttavia, dipende fortemente dall’ambito di lavoro e dai settaggi dello schermo.

Temperatura e rumorosità

In ogni caso, ciò che sorprende durante l’utilizzo della macchina è la temperatura relativamente bassa tenuta dall’hardware. Bisogna anche osservare che le ventole girano quasi sempre al minimo, segno di un’ottima progettazione interna e di grande oculatezza nella scelta dei materiali.

Networking

Il portatile è dotato di scheda wireless e Bluetooth i cui driver, come del resto anche quelli della vga, vengono costantemente aggiornati e resi disponibili nella sezione “support” del sito Dell. Anche il BIOS della macchina è costantemente aggiornato, ed al momento è presente la versione A04, compatibile con i processori a 64 bit denominati “Merom”.

Test

I punteggi ottenuti al 3DMark2005 superano abbondantemente gli 8000 punti in condizioni “normali”, raggiungono invece addirittura i 9500 punti con overclock controllato della VGA.

3DMark03: 17830

3DMark05: 8187

3DMark06: 4772

Conclusioni

Alla luce di quanto detto, tanti sono i pregi di questo particolare notebook marcato Dell, eppure non manca un grande neo, relativo ad una strana politica di mercato piuttosto che ad un difetto della macchina in sé: il notebook non è disponibile per il mercato italiano!
Esso, infatti, è presente sul configuratore Dell dei maggiori paesi europei (oltre che, naturalmente, sul sito Dell USA), ma in Italia non è mai apparso (da noi è disponibile solo il modello 12’’).
Agli italiani che volessero acquistarlo, allora, non rimangono molte alternative: o incaricare dell’acquisto qualche amico che si trovi in un altro paese europeo; o rivolgersi a it-premier.de (noto sito indipendente che, non si sa come, riesce a vendere prodotti Dell ovunque) oppure sperare che la macchina venga commercializzata quanto prima anche in Italia.
Del resto, è quanto ci auguriamo tutti, addetti ai lavori e non.

Aggiornamento 16/01/2007: Da qualche giorno sul configuratore di Dell Italia è comparso anche l’M1710, ma al momento il link non è attivo. Che qualcosa cominci a muoversi?

Ringraziamo phoenixBF per aver fornito i test, le immagini e il video.  

 Appendice a) Guida all'installazione di SUSE Linux + XGL + Beryl

A questo link abbiamo pubblicato una dettagliatissima guida all'installazione e configurazione di SUSE sul Dell XPS M1710. Questo notebook, infatti, ha un ottimo supporto per il Sistema Operativo del pinguino: è possibile far funzionare al meglio tutti i dispositivi hardware presenti e la sezione video può sfruttare  al meglio gli effetti grafici tridimensionali messi a disposizione da XGL.

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