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La vigilia di iPhone 3G: recensione e commenti

Apple iPhone 3GDa venerdì 11 luglio sarà finalmente disponibile in Italia, con gli operatori TIM e Vodafone, il nuovo iPhone 3G di Apple. Sarà in grado di conquistare il mercato italiano, tra le polemiche su prezzi e tariffe?

Mancano ormai solo poche ore al lancio ufficiale del melafonino di casa Apple in Italia, che nel giro di pochi giorni verrà commercializzato in oltre 20 Paesi in tutto il mondo. TIM e Vodafone, che tra mille controversie hanno già ufficializzato le loro tariffe, proporranno a partire da domani il nuovo iPhone 3G, che sfrutterà le reti UMTS broadband messe a disposizione dai due operatori. Ma come sarà il dispositivo? I progettisti di Cupertino avranno risolto i problemi che affliggevano il precedente modello, comunque campione di incassi?

Apple iPhone 3G trio

La redazione del Il Sole 24 ore ha avuto in anteprima un sample di iPhone 3G, ed ha potuto constatare quali saranno i suoi maggiori pregi e difetti. La principale innovazione è, naturalmente, l'introduzione del supporto per la connettività 3G/UMTS broadband, che grazie ad una elevatissima velocità in download ed upload non farà rimpiangere le connessioni a banda larga casalinghe. Come sempre, la semplicità d'uso offerta dal sistema operativo Mac OS X e dalle intuitive gestures delle dita, tramite display multitouch, è probabilmente il punto di forza dell'iPhone. Con pochi tocchi è possibile spedire SMS ed e-mail, interagire con le funzioni del telefono, esplorare la propria galleria di immagini e video, ed utilizzare il sistema di navigazione satellitare GPS con Google Map.

I maggiori ostacoli riscontrati nell'utilizzo del primo iPhone, tuttavia, non sono stati presi in considerazione per un intervento correttivo. Innanzitutto, la fastidiosa mancanza di una funzione per il "copia incolla" del testo permane, così come l'incompatibilità con gli MMS. Non è inoltre possibile scaricare musica tramite UMTS, ma solamente tramite reti WiFi. Il problema che tuttavia continua a far discutere maggiormente, è la presenza della tastiera "virtuale" touch, futuristica ma difficile da usare.

Ciò rappresenta senza dubbio un punto a favore per i maggiori concorrenti dell'iPhone, come ad esempio il futuro HTC Touch Pro, il Blackberry e molti Nokia di ultima generazione, forniti di comode tastiere QWERTY, spesso estraibili a scorrimento; probabilmente l'aspetto estetico dell'iPhone è stato messo in primo piano rispetto a dettagli "tecnici" di questo tipo. Il melafonino 3G rimane comunque un prodotto estremamente valido, uno status symbol che usufruirà inoltre della funzione "App Store", il negozio virtuale per l'acquisto di applicazioni software di terze parti. Il giudizio finale spetta al mercato, tariffe permettendo.

 

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