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iOS 7: cosa cambia?

iOS 7: cosa cambia?iOS 7 è stato al centro dell'ultima edizione della Worldwide Developer Conference ed è il prodotto più innovativo, anche se non rivoluzionario. Jony Ive comunque ha fatto un lavoro di revisione profonda di un OS sostanzialmente rimasto simile a se stesso dall'ormai lontano 2007, vediamone insieme gli aspetti salienti.

Dopo la presentazione di iOS 7, l'ultima versione del sistema operativo mobile di Apple destinato a equipaggiare tanto gli iPhone che gli iPad, la stampa specialistica internazionale si è scatenata alla ricerca delle fonti di "ispirazione" di Ive, vedendo ora somiglianze eccessive con le ultime versioni di Android ed ora con Windows Phone, i due maggiori sistemi operativi competitor, per altro invisi agli appassionati della Mela morsicata, che a quanto pare hanno infatti preso piuttosto male i cambiamenti, con i più oltranzisti che hanno già iniziato ad accusare Ive e Cook di aver snaturato l'OS e la visione di Steve Jobs.

iOS 7

E' bene dunque specificare ancora una volta due aspetti. Ive, ammiratore dichiarato del lavoro svolto ormai tre anni fa dal team Microsoft con l'interfaccia Metro, ora Modern UI (ma gli esordi di questo approccio sono ancora più lontani), non ha copiato nulla in senso stretto, semmai si è ispirato agli stessi concetti di base, che qualunque attuale designer di interfacce non può che condividere ed apprezzare, al di là dei gusti e delle preferenze degli utenti. Inoltre lo scheumorfismo, quella tendenza cioè a tradurre in metafore prese dagli oggetti quotidiani i comandi altrimenti astratti delle interfacce, su cui era basato iOS fino alla versione 6, è un concetto che andava bene forse nel 2007, quando le persone dovevano ancora prendere confidenza con i device touch ma che nel 2013 era completamente obsoleta. Le scelte opposte di Android e Windows Phone infatti confermano che non c'è più alcun bisogno di mimare pelle, metallo, carta, vetro, pulsanti e leve per rendere la tecnologia comprensibile. Il futuro è fatto di GUI minimali, stilizzate, piatte, con colori pieni e puri, senza gradienti e sfumature. A molti potrà sembrare un ritorno al passato, visto che sicuramente le interfacce scheumorfiche sono più eye-catchy, ma volenti o nolenti si tratta di evoluzione e non involuzione.

Detto questo, vediamo in cosa è cambiato iOS 7. Partiamo dalla lock screen, che perde il classico meccanismo di sblocco orizzontale a slide per adottare l'ormai diffusissimo movimento di swipe dal basso in alto. Sulla lock screen inoltre appaiono ora anche tutti gli aggiornamenti su messaggi, mail, chiamate perse ed altro ancora. Sollevata la lock screen a colpire è subito la home. Si tratta ancora di una griglia di icone statiche in realtà, ma le stesse sono state appunto stilizzate ed hanno perso tutti gli effetti tridimensionali. Forse lo schema dei colori tende troppo al chiaro e al pastello, potendo risultare un po' fastidioso per gli occhi o non di proprio gradimento, ma potendo cambiare gli sfondi il problema dovrebbe essere mitigabile.

iOS 7

Al di là dell’estetica invece due novità sostanziali sono rappresentate dal Centro Controllo e dal Centro Notifiche. Il primo è una comoda schermata, richiamata sempre con uno swipe dal basso verso l'alto nella home, che riunisce in un unico pannello tutti i comandi principali, ad esempio la regolazione della luminosità del display, i pulsanti per attivare o disattivare le reti wireless, la modalità aeroplano, quella silenziosa, i principali comandi audio e alcune utili funzioni come torcia, calcolatrice e scatto fotografico, oltre ai comandi per abilitare AirDrop e AirPlay. Nel centro notifiche invece è possibile visualizzare in un solo colpo d'occhio tutti gli aggiornamenti, che sono anche filtrabili in diversi modi, per una ricerca più rapida.

L'ultima innovazione fondamentale riguarda poi l'introduzione del multitasking, in un modo che ricorda effettivamente molto da vicino la soluzione presente da tempo su Windows Phone, con una schermata attraverso cui è possibile scorrere, chiudere o richiamare tutte le applicazioni aperte in background. Altre innovazioni minori riguardano invece l'ultima versione di Safari, che guadagna una visualizzazione tridimensionale delle schede aperte e la navigazione a schermo intero, AirDrop, che consente di condividere contenuti con gli iPhone vicini, Siri, che ora è in grado di effettuare ricerche anche in Wikipedia e Twitter e che al suo interno integrerà ora il motore di ricerca Microsoft Bing, l'applicazione fotocamera, che offre alcuni filtri di elaborazione delle immagini e la stessa applicazione immagini, che consente di organizzare i propri contenuti per data, luogo o evento e di accedere alle foto condivise, ad esempio online.

Infine sbarca anche in iOS 7 il servizio iTunes Radio, che consentirà di accedere gratuitamente a più di 200 stazioni radio, ispirate alla musica che si ascolta abitualmente ma anche tramite altri criteri curati da Apple, come genere, più votate e più recenti. Apple iOS 7 sarà rilasciato il prossimo autunno sotto forma di aggiornamento gratuito per iPhone 4 e successivi, iPad 2 e successivi, iPad mini e iPod Touch di quinta generazione.

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