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Intel Montevina e memorie DDR3 a 1066MHz

Montevina DDR3La piattaforma Centrino 2, aka Montevina, ormai vicina al suo lancio, adotterà memorie DDR3 a 800MHz o 1066MHz, in alternativa alle attuali DDR2 a 667MHz o 800MHz.

Tra circa un mese, ed in particolare quando la piattaforma Intel Montevina (Centrino 2) farà il suo ingresso sul mercato, si potrà assistere ad una autentica rivoluzione nel settore mobile, sotto svariati punti di vista che vanno dalla grafica 3D al Wimax. Fra le tante novità, ricordiamo il ritorno alla sincronia nelle frequenze di FSB (Front Side Bus) e moduli di memoria: entrambi potranno raggiungere i 1066MHz!

Il northbridge dei nuovi chipset Montevina (GM45, GM47 e PM45) supporterà, infatti, accanto alle consuete memorie DDR2-667 e DDR2-800, anche memorie DDR3 a 800MHz o 1066MHz. Micron, Samsung e gli altri produttori di memorie non vogliono farsi cogliere impreparati per l'evento e stanno lavorando per introdurre sul mercato grossi volumi di memorie DDR3-1066 SO-DIMMs, con capacità da 1GB e 2GB. Moduli da 4GB sarebbero già in fase di testing.

In una configurazione dual channel, l'utente potrà avere a disposizione 4 (in seguito 8) GB di memoria RAM, una quantità realmente elevata per permettere anche di utilizzare sottosistemi grafici integrati senza dover rinunciare a elevate performance di sistema. Ma perché si ha così tanto bisogno di memoria? Il primo motivo è dato da Windows Vista, uno dei sistemi operativi più avidi di memoria, che riesce ad ottenere buone prestazioni almeno con 4GB di RAM. Una soluzione alternativa al problema potrebbe essere l'utilizzo di un sistema operativo più leggero, come una distribuzione Linux. In secondo luogo, Windows Aero, la nuova shell visiva di Windows Vista potrà usufruire delle nuove potenzialità del sottosistema grafico integrato Intel GMA X4500HD, che naturalmente basa le proprie performance anche sulla memoria condivisa di sistema.

3DMark Centrino 2

Il grafico che vi mostriamo, sottolinea come la dotazione di memorie DDR3 determina un leggero ma significativo miglioramento delle prestazioni del sistema (pari almeno al 10%), misurato con il benchmark 3Dmark. Per ora il costo dei moduli DDR3 è ancora troppo elevato, rispetto al prezzo dei banchi DDR2, per consentirne un'estesa diffusione. Al recente IDF di Shanghai, il portavoce Micron ha dichiarato che, la completa migrazione da DDR2 a DDR3 avverrà nel 2009.

Commenti (8) 

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Ma perchè sulle schede video già si pensa alle ddr5 e la ram normale è ferma alle ddr2? Non dico che bisogna già avere la versione 5 ma almeno la 4... In questo momento invece non riescono a sfondare le ddr3 per il prezzo elevato... invece la ATI monta sulle sk-video la ddr5 ed è la casa che ultimamente vende le sk-video non integrate al minor costo.

Come mai tanta differenza?  
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Peca_s

maggio 04, 2008

ti sei risposto da solo: il prezzo. non possono certo montare memorie che costano quanto il notebook! sui notebook c'è anche un altro fattore: le temperature ed i consumi. non sempre le nuove memorie hanno temperature e consumi adeguati ai notebook  
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nico

maggio 04, 2008

ti sei risposto da solo:

Analizziamo meglio la risposta che apporti altrimenti faccio confuzione

La prima motivazione:
il prezzo. non possono certo montare memorie che costano quanto il notebook!


Le ddr5 costerebbero quanto un notebook? Ma se ATI le monterà sulle versioni desktop e notoriamente è la casa che vende a meno le sue soluzioni. Mi devo aspettare di vedere in giro una 3870 con ddr5 da 1000 euro?

sui notebook c'è anche un altro fattore: le temperature ed i consumi. non sempre le nuove memorie hanno temperature e consumi adeguati ai notebook


Si indubbiamente le temperature sono importanti su un notebook ma questo non pare essere solo un problema dei notebook altrimenti perchè anche i desktop hanno questo problema? Non mi pare che la dissipazione della Ram sui desktop sia così importante eppure manco le ddr4 vengono montate... per le 5 poi avoglia ad aspettare. E poi comunque non credo che il problema dissipazione ram su una scheda video sia il pallino principale visto che su un modulo MXM la ram non è manco dissipata passivamente.

Secondo me la risposta è legata alla inutilità di avere la Ram a una frequenza di una ddr4 o 5. Significherebbe rivedere i componenti interni di un notebook e siccome un HD o un processore o gli altri componenti non sviluppano una portata di dati tale è inutile sviluppare un sistema di questo tipo. Forse gli SSD potranno migliorare la situazione.
Cmq le ddr5 dovrebbero sulla carta (e quindi in teoria) consumare meno delle precedenti percui su un notebook sarebbe una buona cosa oltre a richiedere una minor dissipazione di calore.

Che ne pensi? (scusa la lunghezza smilies/tongue.gif )  
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Peca_s

maggio 04, 2008

Bravo Peca_s ottima analisi. Vienici a trovare in chat una di queste volte  
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Dgenie

maggio 04, 2008

Bravo Peca_s ottima analisi. Vienici a trovare in chat una di queste volte


Scusa la domanda ma forse è l'ora che mi appanna il giudizio...

Era un complimento o... altro?  
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Peca_s

maggio 05, 2008

Altra domanda. Quoto dalla news:
In una configurazione dual channel, l'utente potrà avere a disposizione 4 (in seguito smilies/cool.gif GB di memoria RAM, una quantità realmente elevata per permettere anche di utilizzare sottosistemi grafici integrati senza dover rinunciare a elevate performance di sistema.


Ma se Vista a 32bit arriva max a 3GB, potendo dare alla scheda IGP 1 GB di Ram e quindi utilizzare tutti e 4 i gb di Ram... ma a che serve andare oltre? Anche perchè ripeto il SO di default sui notebook è "inspiegabilmente" ancora a 32bit con tutti i vantaggi che la versione a 64bit dimostra rispetto ai 32bit (paramentri presi da una Vostra news di qualche gg fa sull'installazione della SP1).
8GB di Ram per farci che? Aero? bah...  
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Peca_s

maggio 05, 2008

mi sembra ovvio che se si montano 4GB o piu' di RAM bisogna installare Windows Vista a 64bit  
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mn7

maggio 05, 2008

era un invito  
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Dgenie

maggio 08, 2008

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